E-R | BUR

n.178 del 15.06.2016 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Caseificio San Bernardino Snc - Variante sostanziale e contestuale rinnovo di concessione di derivazione di acqua pubblica sotterranea per uso industriale in Lesignano de' Bagni (PR). Regolamento regionale n. 41 del 20 novembre 2001 artt. 5 e 6. PRPPA2290

Con determinazione del Responsabile del Servizio Tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po in data 27/04/2016 n. 6818 è stato determinato: 

  1. di accordare, fatti salvi i diritti dei terzi, alla Società Caseificio San Bernardino Snc, C.F. 00548140342, sede legale in Tortiano di Montechiarugolo (PR), Via Solari 119, il rinnovo e contestuale variante sostanziale della concessione di derivazione di acqua pubblica, codice PRPPA2290, dal pozzo esistente, codice PRA10381, per gli usi di tipo industriale, igienico e assimilati e irrigui al servizio del caseificio di proprietà, con portata massima della pompa invariata a 5,00 l/sec e volume massimo complessivo di 10.000 mc/a, mediante reti distributive controllate da quattro contatori, come descritto in premessa e dettagliato nel disciplinare allegato;
  2. di fare obbligo al concessionario, ai sensi dell’ art. 95 del Dlgs n.152/2006 del mantenimento di idonei e tarati dispositivi di misurazione della portata e del volume di acqua derivata, assicurandone il buon funzionamento per tutta la durata della concessione, nonché l'invio, entro il 31 dicembre di ogni anno, dei risultati delle misurazioni effettuate al Servizio Tecnico bacini affluenti fiume Po.
  3. di stabilire che la concessione così come variata sia accordata per un periodo successivo e continuo, ai sensi della DGR n 787/2014, fino alla data del 31/12/2021;
  4. di dare atto che la concessione è assentita in relazione alle caratteristiche delle opere descritte in atti, così come verificate dalla documentazione allegata alla domanda di variante indicata in premessa;
  5. di approvare il disciplinare allegato e relativo elaborato cartografico, che annulla e sostituisce in tutte le sue parti il precedente allegato al provvedimento n. 17360/2014 e che costituisce parte integrante della presente determinazione, quale copia conforme dell’originale cartaceo conservato agli atti del Servizio concedente, sottoscritto per accettazione dal concessionario, in cui sono contenuti gli obblighi e le condizioni da rispettare nell’esercizio dell’utenza nonché la descrizione e le caratteristiche tecniche delle opere di presa;

(omissis)

Estratto del Disciplinare di concessione, parte integrante della Determina in data 27/04/2016 n. 6818

(omissis)

Art. 4 - Durata della concessione

4.1 La concessione è assentita, ai sensi dell’art. 21, del RR 41/2001 e della DGR n. 787/2014, fino alla data del 31/12/2021, fatto salvo il diritto del concessionario alla rinuncia ai sensi dell’art. 34 del RR n. 41/2001.

4.2 Qualora vengano meno i presupposti in base ai quali la derivazione è stata autorizzata, è facoltà del Servizio concedente di:

  • dichiarare la decadenza della concessione, al verificarsi di uno qualsiasi dei fatti elencati all’art. 32, comma 1, del R.R. 41/2001;
  • di revocarla, ai sensi dell'art. 33 del R.R. 41/2001, al fine di tutelare la risorsa idrica o per motivi di pubblico generale interesse, senza che il concessionario abbia diritto a compensi o indennità alcuna.

(omissis)

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it