n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

Disposizioni in merito all'individuazione di infrazioni e relative sanzioni in ordine a impegni assunti per l'intervento SRA-ACA 30 "Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali", ai sensi del Regolamento (UE) n.2021/2115

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014, concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013, recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

- il Regolamento (UE) n. 2024/1468 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, che modifica i Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e (UE) n. 2021/2116 per quanto riguarda le norme sulle buone condizioni agronomiche e ambientali, i regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, la modifica dei piani strategici della PAC, la revisione dei piani strategici della PAC e le esenzioni da controlli e sanzioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC ed al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione, del 21 dicembre 2021, che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC, per il periodo dal 2023 al 2027, a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione ed il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2023/744 della Commissione del 2 febbraio 2023, che rettifica il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 per quanto riguarda le disposizioni transitorie volte ad agevolare i controlli della condizionalità inerenti a taluni pagamenti basati sulle superfici nell’ambito della politica agricola comune;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

Visti:

- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione di esecuzione della Commissione C(2025)3805 final del 18 giugno 2025;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2383 del 23 dicembre 2024 e successive modifiche ed integrazioni, con la quale sono state approvate, tra l’altro, le disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente di cui al Regolamento (UE) n. 2021/2115 - COPSR 2023-2027, applicabili alle domande presentate a partire dal 2025 e in prosecuzione da programmazioni precedenti;

- n. 2385 del 23 dicembre 2024, come corretta dalla successiva deliberazione n. 423 del 24 marzo 2025, di approvazione del bando unico regionale per l’intervento SRA30 “Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali” di sviluppo rurale ambiente di cui all’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115;

Richiamato il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e successive modificazioni e integrazioni “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, ed in particolare:

- l’articolo 11, ai sensi del quale in caso di violazione accertata in via definitiva dei criteri di ammissibilità non connessi alla dimensione delle superfici o al numero degli animali, stabiliti dal PSP 2023-2027, il sostegno è rifiutato o recuperato integralmente;

- l’articolo 25, che demanda ad uno o più decreti del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste l’adozione delle disposizioni attuative nonché la definizione di criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili previste, tra l’altro, dagli articoli 12, 13, 14 e 15 del medesimo testo normativo;

Atteso che con Decreto del Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 93348 del 26 febbraio 2024 sono state adottate le citate disposizioni attuative nonché definiti i criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze agli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027, ed in particolare:

- l’articolo 12 che, in attuazione dell’articolo 12 del Decreto Legislativo n. 42/2023, individua le modalità di applicazione delle riduzioni o esclusioni dei pagamenti in caso di mancato rispetto:

a) degli impegni ai quali è subordinata la concessione dell’aiuto per gli interventi connessi alla superficie e agli animali del Regolamento (UE) n. 2021/2115,

b) oppure degli altri obblighi dell’intervento, se pertinenti, stabiliti dalla normativa dell’Unione o dalla legislazione nazionale o previsti dal PSP (es. requisiti minimi relativi all'uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari e del benessere animale; “mantenimento della superficie in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione”),

e demanda a provvedimenti delle Autorità di gestione regionali/provinciali del PSP, sentito l’Organismo Pagatore competente, l’individuazione:

a) delle fattispecie di inosservanza di impegni collegati ai montanti riferiti a intervento/azione/macrogruppo/ coltura/unit amount (gruppo coltura/coltura/parcella /UBA o capo), impegni pertinenti di condizionalità;

b) dei livelli della gravità, entità e durata di ciascuna inosservanza ai sensi dell’Allegato 4 dello stesso Decreto;

c) di ulteriori fattispecie di inosservanze che costituiscono violazioni gravi;

d) di eventuali violazioni di impegni specifici per tipologia di intervento che comportano l’esclusione o il recupero dal sostegno previsto dall’intervento stesso;

- l’articolo 14, il quale determina il parametro per la definizione dell’inadempienza grave e della ripetizione dell’infrazione, in attuazione dell’articolo 14 del Decreto Legislativo n. 42/2023;

Dato atto altresì che il paragrafo 13 del bando unico regionale approvato con la citata deliberazione n. 2385/2024 rinvia, in materia di controlli e sanzioni, alla disciplina unionale e nazionale, rimettendo inoltre ad un successivo provvedimento regionale la definizione delle disposizioni per l’applicazione delle riduzioni ed esclusioni in caso di inadempienze agli impegni relativi all’intervento SRA30;

Ritenuto pertanto opportuno approvare, in attuazione del sopra richiamato D.M. n. 93348/2024, un quadro delle violazioni agli impegni e agli altri requisiti stabiliti nel PSP 2023-2027 e nel CoPSR 2023-2027, con indicazione dei relativi livelli di gravità, entità, durata e ripetizione, che comportano la riduzione o l’esclusione dagli aiuti per l’inosservanza, da parte dei beneficiari delle politiche di sviluppo rurale, degli impegni correlati all’intervento SRA30 “Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali” di sviluppo rurale ambiente di cui all’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che individua specificamente:

- le disposizioni generali in merito all’individuazione di infrazioni e livelli di riduzioni del sostegno previsto per l’intervento SRA30;

- le infrazioni ai requisiti minimi relativi al benessere animale, stabiliti come pertinenti nel PSP 2023-2027, relativi all’intervento SRA30, con l’esplicitazione dei livelli di gravità, entità e durata di ciascuna infrazione;

- il quadro delle violazioni che comportano la riduzione o l’esclusione dagli aiuti, con i relativi livelli di gravità, entità, durata, per gli impegni che devono essere rispettati dai beneficiari aderenti all’intervento SRA30;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge regionale 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l'articolo 37, comma 4;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, il quadro delle violazioni agli impegni e agli altri requisiti stabiliti nel PSP 2023-2027 e nel CoPSR 2023-2027, con indicazione dei relativi livelli di gravità, entità, durata e ripetizione, relativamente all’intervento SRA30 “Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali” di sviluppo rurale ambiente di cui all’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, che comportano la riduzione o l’esclusione dagli aiuti per l’inosservanza, da parte dei beneficiari e nello specifico:

- le disposizioni generali in merito all’individuazione di infrazioni e livelli di riduzioni del sostegno previsto per l’intervento SRA30;

- le infrazioni ai requisiti minimi relativi al benessere animale, stabiliti come pertinenti nel PSP 2023-2027, relativi all’intervento SRA30, con l’esplicitazione dei livelli di gravità, entità e durata di ciascuna infrazione;

- il quadro delle violazioni che comportano la riduzione o l’esclusione dagli aiuti, con i relativi livelli di gravità, entità, durata, per gli impegni che devono essere rispettati dai beneficiari aderenti all’intervento SRA30;

2. di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

3. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.

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