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n.255 del 10.08.2016 periodico (Parte Seconda)

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Modifiche urgenti alla D.G.R. 1904/2011 "Direttiva in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari" e successive modifiche

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Vista la DGR 19 dicembre 2011, n. 1904 “Direttiva in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari”, come modificata ed integrata dalla DGR 14 luglio 2014, n. 1106; 

Dato atto: 

- che la stessa direttiva stabilisce, alla parte III par. 8.5.1 che “Gli adulti in servizio per la vigilanza notturna presso comunità madre/bambino alla data di pubblicazione della presente modifica [28 luglio 2014 ndr] possono svolgere il relativo percorso entro ventiquattro mesi dalla pubblicazione stessa”;

- che il par. 2.2.1 della parte III della direttiva stessa stabilisce che l'intero percorso sia curato da Enti pubblici e che, in particolare, le Province ai sensi del par. 3.2 della prima parte della Direttiva hanno promosso la formazione degli adulti accoglienti;

- che la legge regionale 30 luglio 2015, n.13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni sulla città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” ha stabilito all'art 65, che “La Regione esercita le funzioni in materia sociale ed educativa già spettanti alle Province e non ricomprese nell'articolo 1, comma 85, della legge n. 56 del 2014”;

- che, comunque, i corsi rivolti agli adulti accoglienti, già svolti in alcuni territori, sono negli altri in fase di avanzata preparazione;

- che, inoltre, le stessa delibera 1904/2011 e ss. mm, stabilisce che il Nucleo di valutazione della sperimentalità dei servizi sia composto, tra l'altro, da “due rappresentanti dei competenti settori delle Amministrazioni provinciali (o loro delegati) indicati dalla Cabina di Regia per le politiche sociali e sanitarie”;

- che è ora necessario integrare il nucleo stesso con professionalità inserite nel territorio ed esperte della materia;

- che tali professionalità sono rinvenibili anzitutto presso i Comuni titolari di servizi o che comunque possono affidare la gestione a soggetti privati, e poi nei presidenti delle Commissioni istruttorie, incardinate presso le AUSL;

- che è dunque necessario procedere ad una prima modifica della delibera 1904/2011, come modificata della DGR 1106/2014, per consentire, da un lato, l'operatività delle comunità per gestanti e per madri con bambino, nonostante la temporanea carenza dei corsi per adulti accoglienti in alcune parti del territorio regionale e, dall'altro, il funzionamento del nucleo regionale di valutazione delle proposte di servizi sperimentali;

- per i motivi di urgenza sintetizzati sopra, e dato atto che alla modifica complessiva della direttiva in oggetto si provvederà con successivo atto previa consultazione degli organi previsti nella direttiva 1904/2011, nonché del tavolo di monitoraggio, istituito con determina n.8969 del 7/6/2016, che ha il compito istituzionale di verificare la corretta applicazione della DGR 1904/2011;

- sentita la Cabina di regia per le politiche sociali e sanitarie in data 12 luglio 2016;

- visto il parere favorevole della IV Commissione assembleare espresso in data 19 luglio 2016;

Viste:

- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

- le proprie deliberazioni: 

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”;
  • n. 2198 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 702 del 16 maggio 2016 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”

Dato atto del parere allegato;

Su proposta della Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative Elisabetta Gualmini a voti unanimi e palesi

delibera 

  1. di stabilire, per i motivi espressi in premessa: 
    • che il par. 8.5.1 della parte III della delibera 1904/2011 come modificata dalla DGR 1106/2014, penultimo capoverso della parte Rapporto numerico sia così sostituito: “Gli adulti in servizio per la vigilanza notturna presso comunità madre/bambino alla data di pubblicazione della presente modifica possono svolgere il relativo percorso entro quarantotto mesi dalla pubblicazione stessa”;
    • che al par. 10 della parte III della delibera 1904/2011 come modificata dalla DGR 1106/2014, la frase “due rappresentanti dei competenti settori delle Amministrazioni provinciali (o loro delegati) indicati dalla Cabina di regia per le politiche sociali e sanitarie;” è soppressa;
    • che la frase “due rappresentanti dei servizi sociali per minori, indicati dalla Cabina di regia sociale e sanitaria o loro delegati” è così sostituita “tre rappresentanti dei servizi sociali per minori, indicati dalla Cabina di regia per le politiche sociali e sanitarie (o loro delegati)”;
    • di inserire il seguente punto: un “rappresentante dei Presidenti delle commissioni istruttorie di cui al paragrafo 11.2 della parte III (o suo delegato) indicato dalla Regione”; 
  2. di confermare in ogni altra sua parte la DGR 1904/11, così come modificata dalla DGR 1106/2014; 
  3. di pubblicare il presente atto nel BURERT della Regione Emilia-Romagna. 

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