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n.66 del 06.03.2019 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il progetto di modifiche agli impianti esistenti di trattamento dei reflui e dei rifiuti speciali anche pericolosi con inserimento di un trattamento fisico di evaporazione e nuova cabina elettrica in via Baiona 203, loc. P. Corsini, Comune di Ravenna (RA). Proponente: S.A.I. Srl

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina:

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Ravenna, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. n.PGRA/2019/20935 del 7/2/2019 che costituisce l’ALLEGATO 1della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Modifiche agli impianti esistenti di trattamento dei reflui e dei rifiuti speciali anche pericolosi con inserimento di un trattamento fisico di evaporazione e nuova cabina elettrica in Via Baiona n.203, loc. P. Corsini, comune di Ravenna” dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

  • la realizzazione degli interventi descritti nel progetto è subordinata a titolo edilizio secondo le disposizioni della L.R. 15/2013; nell'ambito della relativa procedura dovranno essere prodotti adeguati elaborati grafici e documentali a supporto e verifica del rispetto delle disposizioni del RUE vigente. la verifica di ottemperanza è a carico del Comune di Ravenna;
  • i limiti per gli scrubber esistente (a servizio delle vasche di trattamento a bacth 45 e 46) e nuovo (per le vasche a trattamento a batch e/o preparazione rifiuti per evaporatore) non dovranno comunque superare i seguenti valori con riferimento alla portata indicata di c.a. 1000 Nm3/h:

Parametro mg/Nm3 HCl 3 NH3 15 SOV 10 H2S 5

  • per i parametri HCl, NH3, SOV e H2S ed in aggiunta per le ammine e il T-VOC, dovrà essere svolto un monitoraggio con frequenza bimestrale, al fine eventualmente di rivedere i limiti suddetti e definirne per le ammine. La verifica di ottemperanza è a carico di ARPAE;
  • eventuali limiti più restrittivi potranno comunque essere definiti nell’AIA, anche prima dello svolgimento del monitoraggio bimestrale. La verifica di ottemperanza è a carico di ARPAE;
  • la Ditta prima della messa in esercizio del progetto dovrà dare evidenza ad ARPAE SAC di accordi intercorsi con il Comune di Ravenna per un intervento compensativo che incida sulla qualità dell’aria e che si sostanzi in un intervento di potenziamento del verde pubblico e/o un intervento di efficientamento al fine di ridurre i consumi energetici pubblici. Tale accordo dovrà indicare esatta localizzazione, dimensioni, costo orientativo e tempi di realizzazione che dovranno avvenire comunque entro e non oltre un anno dalla messa in esercizio del progetto; la verifica di ottemperanza è a carico di ARPAE sulla base di attestazione rilasciata dal Comune di Ravenna;
  • pur evidenziando il carattere modesto degli spazi disponibili la Ditta dovrà presentare ad ARPAE, entro la messa in esercizio delle attività di progetto, uno studio di fattibilità per la possibilità d’inserire un impianto a energia rinnovabile nell’area di pertinenza dello stabilimento (presumibilmente ubicato sulla cabina elettrica) e la possibilità di impegnare una turbina in microidroelettrico per sfruttare l’energia potenziale dei volumi d’acqua presenti nell’impianto, verificando rapporto costi-benefici. Entro e non oltre un anno dalla messa in esercizio del progetto dovrà essere realizzato almeno uno dei due interventi valutati. La verifica di ottemperanza è a carico di ARPAE.

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire, ai sensi dell’art. 25 della LR 4/2018, che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna o ad Arpae SAC di Ravenna o eventualmente agli altri soggetti individuati per la verifica;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 750,00(settecentocinquanta/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/4/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, ad ARPAE, al Comune di Ravenna, all’AUSL della Romagna, alla Provincia di Ravenna Servizio Aree Protette Foreste e al Servizio Sviluppo della Montagna della Regione Emilia-Romagna;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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