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n.332 del 13.12.2017 periodico (Parte Seconda)

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Proroga al 30/06/2020 dell'incarico di Direttore della Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale conferito con delibera di Giunta n. 242/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la legge regionale n. 6 del 24 marzo 2004, “Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l'Università”, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare il comma 10 dell’art. 43 "Agenzie operative ed agenzie di supporto tecnico e regolativo";

- la legge regionale n. 4 del 19 febbraio 2008, “Disciplina degli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale” e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l’art 17;

- la legge regionale n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni;

- il D.P.C.M. 19 luglio 1995, n. 502 “Regolamento recante norme sul contratto del Direttore generale, del Direttore amministrativo e del Direttore sanitario delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere” e successive modificazioni ed integrazioni;

Viste le deliberazioni:

- n. 1914/2005 ad oggetto “Regolamentazione delle Agenzie operative e delle Agenzie di supporto tecnico e regolativo, in attuazione dell'art. 43 della L.R. 6/2004";

- n. 788/2006 ad oggetto “Attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 1914/05: armonizzazione delle disposizioni organizzative relative all'Agenzia Sanitaria Regionale”;

- n. 293/2009 ad oggetto “Approvazione modifiche alle disposizioni organizzative dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale di cui alla DGR 788/2006 in attuazione della L.R. 4/2008”;

- n. 242 dell’11/03/2015 ad oggetto “Nomina del direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale” che ha conferito alla dott.ssa Maria Luisa Moro, l'incarico di Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale a decorrere dall’1/04/2015 e fino al 30/11/2017, precisando che il trattamento economico spettante è pari a 116.202,80 euro annui lordi onnicomprensivi, elevabili di un 10% massimo a seguito della valutazione annuale dei risultati accertati secondo la metodologia e il processo di valutazione vigenti;

- n. 630/2016 ad oggetto “Riorganizzazione dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale: approvazione delle linee di indirizzo per la predisposizione ed attuazione del piano-programma 2016-2018 e degli indirizzi specifici di organizzazione”, che ha approvato il documento “Indirizzi specifici di organizzazione dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale” (Allegato B), che sostituisce la deliberazione n. 293/2009, ad eccezione di quanto deliberato al punto 4) relativamente al trattamento economico spettante al Direttore dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale - che prevede che lo stesso sia rapportato a quello relativo alla figura di Direttore Sanitario di Azienda Sanitaria di seconda categoria – così come definito dalla normativa di settore, salvo nuove specifiche disposizioni da parte di questa Giunta Regionale;

- n. 1173/2016 ad oggetto “Adozione del piano programma 2016 -2018 dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale e approvazione della relazione annuale 2015 e della relazione 2011-2015”;

Dato atto che l’incarico di Direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale (ASSR), conferito alla dott.ssa Maria Luisa Moro, con la sopra richiamata deliberazione n. 242/2015, giunge a scadenza il prossimo 30/11/2017;

Rilevata l’esigenza di assicurare sia la continuità delle funzioni che l’Agenzia sanitaria e sociale regionale (ASSR) è chiamata ad espletare nel suo ruolo di supporto tecnico e regolativo a sostegno del Servizio Sanitario Regionale e del Sistema integrato di interventi e servizi sociali di cui alla legge regionale n. 2 del 2003, sia la continuità nell’attuazione del piano programma 2016-2018;

Vista la nota NP/2017/23232 del 25/10/2017 dell'Assessore alle Politiche per la salute, con la quale è stata richiesta, avuto a riferimento la qualificata e comprovata professionalità ed esperienza della dott.ssa Maria Luisa Moro, la proroga dell'incarico di Direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale attualmente in essere, senza soluzione di continuità, fino alla data del 30/06/2020;

Dato atto che sulla nota soprarichiamata ha espresso l’assenso alla proroga anche la Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative;

Dato atto che con determinazione del direttore generale della D.G. Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni n. 18371 del 15/11/2017 è stata disposta la proroga dell’assegnazione temporanea in posizione di distacco, dal 1/12/2017 al 30/6/2020, della dott.ssa Maria Luisa Moro, Dirigente Medico di Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica Direttore di Struttura Complessa dell'AUSL della Romagna, finalizzata alla proroga dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale conferitole dalla Giunta regionale;

Valutato opportuno, per le ragioni sopra esplicitate, prorogare l’incarico di Direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale alla dott.ssa Maria Luisa Moro fino al 30/06/2020;

Dato atto che:

- trattandosi di proroga dell’incarico in essere, non si procede ad acquisire dalla dott.ssa Maria Luisa Moro, una nuova dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla Comunicazione obbligatoria degli interessi finanziari e dei conflitti di interessi – assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 - del D. Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 – della Deliberazione della Giunta regionale n. 783 del 17 giugno 2013 - Art. 35 bis D.Lgs. n. 165/2001;

- per la verifica dell’assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità si farà quindi riferimento alla dichiarazione già acquisita, con PG/138550 del 5/03/2015, all’atto del conferimento dell’incarico disposto con la delibera di Giunta n. 242/2015, e trattenuta agli atti della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni;

Richiamati inoltre i seguenti provvedimenti:

- la legge 6 novembre 2012, n.190 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

- il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;

- n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- n. 2416 del 29.12.2008 ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni ed integrazioni;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore a “Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità” Emma Petitti, di concerto con l’Assessore alle “Politiche per la salute” Sergio Venturi e la Vicepresidente e Assessore alle “Politiche di welfare e politiche abitative” Elisabetta Gualmini.

A voti unanimi e segreti

delibera

  1. di prorogare alla dott.ssa Maria Luisa Moro, senza soluzione di continuità e fino al 30/6/2020, l'incarico di Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale, conferito con la richiamata delibera di Giunta n. 242/2015;
  2. di dare atto che il trattamento economico spettante è pari a 116.202,80 euro annui lordi onnicomprensivi, elevabili di un 10% massimo a seguito della valutazione annuale dei risultati accertati secondo la metodologia e il processo di valutazione vigenti;
  3. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono da imputare al capitolo di spesa n. 51616 “Fondo Sanitario Regionale di parte corrente – Quota in Gestione Sanitaria Accentrata. Trasferimenti ad Aziende Sanitarie ed altri Enti per progetti per l'innovazione e la realizzazione delle politiche sanitarie e degli obiettivi del piano sociale e sanitario regionale (art. 2, Dlgs. 30 dicembre 1992, n. 502)” del Bilancio per l'esercizio finanziario 2017 e successivi che saranno dotati della necessaria disponibilità;
  4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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