n.265 del 07.08.2019 periodico (Parte Seconda)

Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR n. 1298/2015 e ss.mm.ii. - Revisione dell'Allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss. mm.;

Visti i regolamenti (CE):

- n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 e relativi regolamenti di esecuzione della Commissione;

- n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo che abroga il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del 5 luglio 2006;

- n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”, che abroga il regolamento n. 1082/2006;

- n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- n.1046/2018 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018, di seguito “Regolamento Omnibus”, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- n. 568/2016 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle condizioni e procedure per determinare se gli importi non recuperabili debbano essere rimborsati dagli Stati membri per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- n. 1970/2015 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio con disposizioni specifiche sulla segnalazione di irregolarità relative al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo, al Fondo di coesione e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1298 del 14/09/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014/2020” e ss.mm. e ii. ed, in particolare, l’Allegato 1;

Visto in particolare il paragrafo 19 “Irregolarità e recuperi”, dell’Allegato 1 della deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015 sopra richiamata, laddove si prevede che la rilevazione di una irregolarità, nello specifico rientrante nei casi di non conformità legati a mero errore o negligenza da parte del soggetto beneficiario di gravità non particolare, verificatisi nell'espletamento delle procedure di attuazione e rendicontazione, può comportare la riduzione del finanziamento e/o il mancato riconoscimento di alcune spese;

Richiamata la Deliberazione di Giunta regionale n. 1109 del 1 luglio 2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

Atteso che, con la predetta deliberazione n. 1109/2019, la Giunta Regionale ha preso atto dell’avvio di una sperimentazione relativa all’espletamento dei controlli di primo livello relativamente alle attività realizzate per le politiche dell’istruzione, della formazione e del lavoro, finanziate con risorse POR FSE 2014-2020, così come descritta nell’allegato A) parte integrante e sostanziale della medesima, ed esteso tale sperimentazione anche ad altre attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro, anche con risorse diverse dal Fondo Sociale Europeo, al fine di garantire la necessaria omogeneità delle procedure seguite e parità di trattamento tra beneficiari;

Preso atto, che tra le linee di intervento di tale sperimentazione vi è anche quella di condurre un’azione di semplificazione rispetto ad alcune tipologie di non conformità della spesa, di cui al sopra richiamato Allegato 1) della deliberazione di Giunta Regionale n. 1298/2015 sopra citata;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della Determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015.” con cui si è provveduto, tra l’altro, ad individuare, all’Allegato B), l’elenco delle principali fattispecie di irregolarità previste nella delibera n. 1298/2015 citata;

Preso atto, inoltre, che con la deliberazione n. 1109/2019 sopra richiamata, la Giunta Regionale ha dato mandato alla sottoscritta, Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, di procedere alla revisione del predetto Allegato B) della sopra citata Determinazione Dirigenziale n. 16677/2016, con l’obiettivo, in particolare, di definire in maniera più organica l’elenco delle principali fattispecie di irregolarità previste dalle disposizioni di cui all’Allegato 1 della propria deliberazione n. 1298/2015 sopra citata, al fine di semplificare ed uniformare le attività di controllo, collegando direttamente ad ogni singola fattispecie di non conformità il correlato provvedimento, preservando nel contempo criteri di equità e proporzionalità, anche al fine di garantire omogeneità e chiarezza nella applicazione delle rettifiche finanziarie che si dovessero rendere necessarie;

Precisato che, con la stessa deliberazione n. 1109/2019 sopra richiamata, la Giunta Regionale ha previsto, altresì, che quanto sarà disposto nell’atto dirigenziale di revisione della determinazione dirigenziale n. 16677/2016 sopra citata dovrà applicarsi anche relativamente ad Operazioni già approvate e in corso di realizzazione per le seguenti motivazioni:

- tutte le irregolarità in esso descritte dovranno richiamarsi a regolamentazioni e norme già previste negli Avvisi pubblici di riferimento e/o disciplinate nella propria Deliberazione n. 1298/2015 che ogni beneficiario si è impegnato a rispettare ed applicare negli specifici atti di impegno sottoscritti all’avvio delle stesse;

- le corrispondenti rettifiche finanziarie, come definite con il presente atto, dovranno rispondere a criteri di equità e ragionevolezza e non dovranno comportare aggravi per i beneficiari;

Ritenuto, pertanto, in attuazione di quanto sopra esposto, di procedere con il presente atto alla revisione dell’Allegato B) della predetta determinazione n. 16677 del 26/10/2016;

Visto, a tale fine, l'allegato A) “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.” parte integrante e sostanziale della presente determinazione con la quale si approva e che sostituisce integralmente l’allegato B) parte integrante e sostanziale della sopra richiamata determinazione dirigenziale n. 16677/2016;

Ritenuto di notificare il presente atto a tutti i beneficiari con Operazioni in corso di realizzazione, precisando che l’applicazione di quanto disposto nel predetto allegato A), approvato con il presente atto, decorrerà da tale data, al sussistere delle fattispecie in esso indicate, emerse in qualsiasi fase di verifica, anche in sede rendicontuale, anche relativamente ad Operazioni già approvate e in corso di realizzazione;

Precisato che, in attuazione di quanto previsto nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 1109/2019 sopra richiamata l’elenco di cui all’allegato A) potrà essere integrato e/o rivisto a seguito degli esiti della sperimentazione di cui alla predetta deliberazione n. 1109/2019, anche al fine di dettagliare ulteriori fattispecie di irregolarità al momento non contemplate nel presente atto;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

- la Deliberazione di Giunta regionale n.1059/2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Vista la L.R. n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Richiamate le Deliberazioni della Giunta Regionale:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla D.G. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della D.G. 450/2007” s.m.;

- n. 270 del 29/2/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 del 11/7/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste anche:

- la circolare prot.n. PG/2017/0660476 del 13/10/2017 recante “Direttiva per l’attuazione delle misure propedeutiche per la corretta applicazione dell’art.5 “Controllo preventivo di regolarità amministrativa” e dell’art.12 “Controllo di regolarità amministrativa in fase successiva” dell’Allegato A) della Delibera di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia – Romagna”;

- la circolare prot. n. PG/2017/0779385 del 21/12/2017 recante “Art.21 comma 2 della Delibera di Giunta regionale n. 468/2017, “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”. Adempimenti conseguenti”;

Attestato che il sottoscritto dirigente, Responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Richiamate infine:

- la Deliberazione di Giunta regionale n.2204 del 28/12/2017 ad oggetto “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art.18 della L.R. n. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie”;

- la determinazione n. 52 del 9/1/2018 ad oggetto “Conferimento di 2 incarichi dirigenziali con responsabilità di Servizio presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente riportate:

  1. di approvare l’Allegato A) “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss. mm”, parte integrante e sostanziale del presente atto, in sostituzione dell’allegato B) parte integrante e sostanziale della Determinazione dirigenziale n. 16677/2016 in premessa richiamata; 
  2. di prevedere, così come stabilito al punto 4) del dispositivo della deliberazione di Giunta regionale n. 1109/2019, in premessa richiamata, l’applicazione integrale di quanto definito nell’Allegato di cui al punto 1) che precede, al sussistere delle fattispecie in esso indicate, emerse in qualsiasi fase di verifica, anche in sede rendicontuale, anche relativamente ad Operazioni già approvate e in corso di realizzazione; 
  3. di notificare il presente atto a tutti i beneficiari con Operazioni in corso di realizzazione, precisando, pertanto, che l’applicazione di quanto disposto nel predetto allegato A), approvato con il presente atto, decorrerà dalla data di notifica; 
  4. di confermare in ogni altra sua parte, non modificata dal presente provvedimento, la determinazione dirigenziale n. 16677/2016 sopra citata; 
  5. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it
  6. di dare atto infine che, si provvederà alla pubblicazione secondo quanto previsto dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n.33 del 2013.

La Responsabile del Servizio

Annamaria Diterlizzi

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