n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Nomina della Consulta regionale per il Servizio Civile, di cui all'art. 20 della L.R. 20/2003 e ss.mm.ii.
Visto l'art. 20 della legge regionale 20 ottobre 2003, n. 20 "Norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale. Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999, n. 38", con cui è stata istituita la Consulta regionale per il servizio civile, organo consultivo della Giunta regionale nelle materie oggetto della citata legge;
Visto l’art. 49 della legge regionale 28 luglio 2008, n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” con cui si sostituiscono i commi 2 e 3 dell’articolo 20 della legge regionale n. 20 del 2003, disponendo che:
- la Giunta regionale, con proprio atto, stabilisce le funzioni, la composizione, le modalità di designazione dei componenti, la durata e il funzionamento della Consulta;
- la Consulta è nominata con atto del Presidente della Giunta Regionale ed è presieduta dall’assessore competente in materia di servizio civile;
Richiamate le deliberazioni del 6 settembre 2010, n. 1268 e del 18 ottobre 2010, n. 1549 con le quali la Giunta regionale ha stabilito le modalità di composizione e funzionamento della Consulta;
Richiamato, inoltre, il Decreto del 19 maggio 2017, n. 82 e successive modifiche relativo alla nomina della Consulta regionale del servizio civile che si rende necessario ricostituire, essendo trascorsi i cinque anni previsti per la durata in carica;
Dato atto che, in base alle disposizioni delle richiamate deliberazioni della Giunta n. 1268/2010 e n. 1549/2010, la Consulta in oggetto:
- è composta:
a) dall’Assessore competente in materia di servizio civile, che la presiede;
b) dai rappresentanti di tre Enti di servizio civile:
- nella persona del Presidente della Conferenza regionale degli enti di servizio civile (CRESCER), quale rappresentante degli Enti aderenti alla CRESCER stessa,
- due Enti di servizio civile individuati dalla Conferenza regionale del Terzo Settore, di cui all'art. 35 della L.R. n. 3/1999, tra gli enti iscritti alla prima sezione dell’albo regionale del servizio civile nazionale dell’Emilia-Romagna, divenuta, a seguito della riforma del servizio civile di cui al Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40, Elenco degli Enti del servizio civile regionale dell’Emilia-Romagna;
c) da due rappresentanti degli Enti locali designati dal Consiglio Autonomie Locali (C.A.L.);
d) da un rappresentante delle associazioni degli obiettori di coscienza operanti su base regionale segnalato dalla Conferenza regionale del Terzo Settore, di cui all'art. 35 della L.R. n. 3/1999, sentite le associazioni interessate aventi sede nel territorio dell’Emilia-Romagna;
e) da due rappresentanti dei giovani in servizio civile nazionale, ora servizio civile universale (SCU), a seguito della citata riforma, da individuare nel/la giovane che, in ciascun anno, avrà conseguito il maggior numero di voti nell’elezione annuale dei rappresentati regionali del SCU, che resteranno in carica per due anni, garantendo in tal modo continuità di presenza in Consulta;
f) da due rappresentanti dei giovani in servizio civile regionale (SCR), da individuare nel/la giovane che, in ciascun anno, avrà conseguito il maggior numero di voti nell’elezione annuale dei rappresentati del SCR in occasione della giornata di monitoraggio esterno del servizio civile regionale oppure in occasione analoga, sempre organizzata dalla Regione, che resteranno in carica per due anni, garantendo in tal modo continuità di presenza in Consulta;
g) da un rappresentante della Conferenza regionale del Terzo Settore, di cui all'art. 35 della L.R. n. 3/1999, a cui spettano in particolare le funzioni di raccordo e collaborazione tra la Consulta e la Conferenza stessa;
h) da nove rappresentanti dei Coordinamenti provinciali degli Enti di servizio civile (Co.Pr.E.S.C.), di cui all’art. 16 della L.R. 20/2003, e dai loro supplenti;
i) da un rappresentante di Ente di servizio civile accreditato con progetti di SCU realizzati all’estero, individuato dalla Conferenza regionale del Terzo Settore di cui all'art. 35 della L.R. n. 3/1999;
- è nominata con Decreto del Presidente della Giunta regionale, tenuto conto delle designazioni dagli organismi interessati;
Preso atto che:
- la Conferenza regionale degli enti di servizio civile dell’Emilia-Romagna (C.R.E.S.C.E.R.) non risulta attualmente operativa come segnalato dall’ex Presidente Giorgio Bonini, con nota del 20 febbraio 2026, acquisita al prot. regionale n. 158240/2026; pertanto, non è stato possibile acquisire la designazione del rappresentante richiesta;
- la Conferenza regionale del Terzo Settore con legge regionale 13 aprile 2023, n. 3 è stata sostituita dal Consiglio regionale del Terzo Settore che è un organismo istituzionale pubblico di consultazione e partecipazione, composto, fra l’altro, da membri designati anche dal Forum del Terzo Settore Emilia-Romagna;
- la Regione, ai sensi della L.R. n. 3/2023, con deliberazione della Giunta regionale n. 1309 del 31 luglio 2023, ha riconosciuto il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna quale associazione maggiormente rappresentativa e organismo unitario di rappresentanza regionale; conseguentemente, il Forum costituisce il riferimento per la designazione dei rappresentanti degli enti, funzione prima attribuita alla Conferenza regionale del Terzo settore;
- la deliberazione di Giunta del 27 dicembre 2022, n. 2323 ha incentivato i Co.Pr.E.S.C. ad aggregarsi fra loro al fine di creare delle entità insistenti su un territorio più ampio e contiguo, secondo le previsioni del Documento di programmazione del servizio civile approvato dall’Assemblea legislativa con Deliberazione n. 63/16 e della Deliberazione di Giunta regionale n. 558/16 e ss.mm. e ii. e che pertanto attualmente sono operativi:
- il Co.Pr.E.S.C. referente di Forlì-Cesena associato operativamente ai Co.Pr.E.S.C. di Ravenna e Rimini (di seguito indicati come “Co.Pr.E.S.C. aggregato della Romagna”);
- il Co.Pr.E.S.C. referente di Modena associato operativamente ai Co.Pr.E.S.C. di Ferrara, Reggio-Emilia e attivo anche per gli Enti del territorio bolognese (di seguito indicati come “Co.Pr.E.S.C. aggregato dell’Emilia centrale”);
- il Co.Pr.E.S.C. referente di Parma associato operativamente al Co.Pr.E.S.C. di Piacenza (di seguito indicati come “Co.Pr.E.S.C. aggregato dell’Emilia occidentale”);
Acquisite agli atti d'ufficio le comunicazioni con le quali i sottoelencati organismi hanno provveduto alle designazioni di seguito indicate:
- il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna ha nominato:
- quale rappresentante delle Associazioni degli Obiettori di Coscienza, Daniele Tramonti, dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini;
- quali rappresentanti degli Enti iscritti all’Elenco degli Enti di servizio civile dell’Emilia-Romagna, Sabrina Severi dell’Ente Anpas Emilia-Romagna di Bologna e Linda Pellizzoli dell’Ente Arci Servizio civile di Rimini;
- quale rappresentante del Forum stesso con funzioni di raccordo e collaborazione tra la Consulta e la Conferenza, Maurizio Mancini dell’Ente AICS Emilia-Romagna di Bologna;
- quale rappresentante di un Ente individuato tra quelli iscritti all’Elenco degli Enti di servizio civile dell’Emilia-Romagna con progetti realizzati all’estero, Elisa Squarzoni di IBO Italia di Ferrara;
- il C.A.L. ha nominato Francesco Brianzi, Assessore alle Politiche Giovanili, Università e Ricerca del Comune di Piacenza e Nicola Pondi, Sindaco del Comune di Fusignano e referente per le Politiche Giovanili dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna;
- il Co.Pr.E.S.C. aggregato della Romagna, con Co.Pr.E.S.C. referente Forlì-Cesena, ha nominato:
- per il Co.Pr.E.S.C. di Forlì-Cesena, Stefania Pedrelli, Vice Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Forlì-Cesena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Oratorio e Circolo Homo Viator Forza Venite Gente ANSPI APS e come supplente Paola Casara, Assessora alle Politiche giovanili e al Servizio Civile del Comune di Forlì;
- per il Co.Pr.E.S.C. di Ravenna, Hiba Alif, Assessora alle Politiche giovanili e per la Pace del Comune di Ravenna e come supplente Davide Agresti, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Ravenna e Assessore alle Politiche sociali e contrasto alle disuguaglianze dell’Unione della Romagna Faentina;
- per il Co.Pr.E.S.C. di Rimini, Francesca Mattei, Assessora alle Politiche giovanili, Politiche per la pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Rimini e come supplente Luca Semprini, funzionario del Comune di Rimini;
- il Co.Pr.E.S.C. aggregato dell’Emilia Centrale, con Co.Pr.E.S.C. referente Modena, ha nominato:
- per il Co.Pr.E.S.C. di Modena, Andrea Bortolamasi, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Modena e Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Modena e come supplente Angelo Fregni, componente del Direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Italiana Sclerosi Multipla (A.I.S.M.);
- per il territorio bolognese, Rossano Rossi, componente dell’Assemblea dei soci del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente Fism di Bologna e come supplente Angelo Fregni, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Italiana Sclerosi Multipla (A.I.S.M.);
- per il Co.Pr.E.S.C. di Ferrara, Chiara Scaramagli, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Ferrara e Assessora alle Politiche giovanili del Comune di Ferrara e come supplente Michele Luciani, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Ferrara e rappresentante dell’Ente Associazione Amici della Caritas di Ferrara;
- per il Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia, Francesca Bedogni, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia e Sindaco del Comune di Cavriago e come supplente Massimo Becchi, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia e rappresentante dell’Ente di servizio civile Arci s.c. di Reggio Emilia;
- il Co.Pr.E.S.C. aggregato dell’Emilia occidentale, con Co.Pr.E.S.C. referente Parma, ha nominato:
- per il Co.Pr.E.S.C. di Parma, Rodolfo Delmonte, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Parma e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Club Alpino Italiano (CAI) e come supplente Alessia Frangipane, funzionaria del Comune di Fontevivo;
- per il Co.Pr.E.S.C. di Piacenza, Paolo Menzani, rappresentante dell’Ente di servizio civile Consorzio Sol.co. di Piacenza – Solidarietà e Cooperazione e come supplente Elena Menta, rappresentante dell’Ente di servizio civile CSV Emilia OdV;
Atteso che per quanto riguarda i quattro rappresentanti dei giovani in servizio civile, sono nominati quali componenti della Consulta le seguenti persone:
- Celeste Garbellini e Alice Scala in quanto hanno ottenuto il maggior numero di voti, rispettivamente, nella penultima e nell’ultima elezione dei rappresentanti del servizio civile regionale. Le giovani resteranno in carica fino alla nomina del rappresentante più votato, rispettivamente, nella prima e nella seconda elezione utile;
- Massimo Porcari e Vittoria Bravi in quanto hanno ottenuto il maggior numero di voti, rispettivamente, nella penultima e nell’ultima elezione dei rappresentanti regionali del servizio civile universale. I giovani resteranno in carica fino alla nomina del rappresentante più votato, rispettivamente, nella prima e nella seconda elezione utile;
Dato atto del parere allegato;
Su proposta dell’Assessore alle “Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili”, Giovanni Paglia;
a) la costituzione, per il prossimo quinquennio, della Consulta regionale per il servizio civile, di cui all'art. 20 della L.R. n. 20/2003 e successive modificazioni che risulta composta da:
- l’Assessore regionale alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili, Giovanni Paglia;
- Daniele Tramonti, dell’Ente Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini, in rappresentanza delle Associazioni degli Obiettori di Coscienza;
- Sabrina Severi dell’Ente Anpas Emilia-Romagna di Bologna e Linda Pellizzoli dell’Ente Arci Servizio civile di Rimini, in rappresentanza degli Enti iscritti all’Elenco degli Enti di servizio civile dell’Emilia-Romagna;
- Maurizio Mancini, dell’Ente AICS Emilia-Romagna di Bologna, in rappresentanza del Forum del Terzo Settore Emilia-Romagna con funzioni di raccordo e collaborazione tra la Consulta e il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna;
- Elisa Squarzoni, dell’Ente IBO Italia di Ferrara, in rappresentanza degli Enti iscritti all’Elenco degli Enti di servizio civile dell’Emilia-Romagna con progetti realizzati all’estero;
- Francesco Brianzi, Assessore del Comune di Piacenza con delega alle Politiche Giovanili ed Nicola Pondi, Sindaco del Comune di Fusignano e referente alle Politiche Giovanili dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in rappresentanza del Consiglio delle Autonomie Locali (C.A.L.), organo di rappresentanza, consultazione e coordinamento tra la Regione e gli Enti locali;
- Stefania Pedrelli, Vice Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Forlì-Cesena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Oratorio e Circolo Homo Viator Forza Venite Gente ANSPI APS (supplente Paola Casara, Assessora alle Politiche Giovanili e al Servizio Civile del Comune di Forlì), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Forlì-Cesena;
- Hiba Alif, Assessora alle Politiche giovanili e per la Pace del Comune di Ravenna (supplente Davide Agresti, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Ravenna e Assessore alle Politiche sociali e contrasto alle disuguaglianze dell’Unione della Romagna Faentina), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Ravenna;
- Francesca Mattei, Assessora alle Politiche giovanili, Politiche per la pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Rimini (supplente Luca Semprini, funzionario del Comune di Rimini), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Rimini;
- Andrea Bortolamasi, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Modena e Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Modena (supplente Angelo Fregni, componente del Direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Italiana Sclerosi Multipla (A.I.S.M.), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Modena;
- Rossano Rossi, componente dell’Assemblea dei soci del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente Fism di Bologna (supplente Angelo Fregni, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Modena e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Italiana Sclerosi Multipla (A.I.S.M.), in rappresentanza del territorio bolognese;
- Chiara Scaramagli, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Ferrara e Assessora alle Politiche giovanili del Comune di Ferrara (supplente Michele Luciani, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Ferrara e rappresentante dell’Ente Associazione Amici della Caritas di Ferrara), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Ferrara;
- Francesca Bedogni, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia e Sindaco del Comune di Cavriago (supplente Massimo Becchi, componente del Consiglio direttivo del Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia e rappresentante dell’Ente di servizio civile Arci s.c. di Reggio Emilia), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Reggio Emilia;
- Rodolfo Delmonte, Presidente del Co.Pr.E.S.C. di Parma e rappresentante dell’Ente di servizio civile Associazione Club Alpino Italiano (CAI) (supplente Alessia Frangipane, funzionaria del Comune di Fontevivo), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Parma;
- Paolo Menzani, rappresentante dell’Ente di servizio civile Consorzio Sol.co. di Piacenza – Solidarietà e Cooperazione (supplente Elena Menta, rappresentante dell’Ente di servizio civile CSV Emilia OdV per il territorio di Piacenza), in rappresentanza del Co.Pr.E.S.C. di Piacenza;
- Celeste Garbellini e Alice Scala, eletti dai giovani in servizio civile regionale (SCR);
- Massimo Porcari e Vittoria Bravi, eletti dai giovani in servizio civile universale (SCU) in Emilia-Romagna;
b) di dare atto che ai sensi della delibera n. 1268/2010 che la Consulta dura in carica 5 anni e l’ufficio di componente della Consulta medesima è gratuito salvo il rimborso spese vive documentate secondo quanto previsto dall'art. 2 della L.R. 18 marzo 1985, n. 8 e successive modificazioni;
c) di dare atto, infine, che il presente decreto verrà pubblicato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.