n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Avviso di deposito del progetto denominato “Ampliamento Polo Fieristico Rimini – Ovest 2025” presentato da Italian Exhibition Group SpA Fascicolo 2026-172-0001 - Avvio Procedimento Unico per la localizzazione e approvazione di progetto di opera di interesse pubblico ai sensi dell’art.53, comma 1, lett. a) della Legge Regione Emilia Romagna n. 24/2017, in variante agli strumenti urbanistici
Premesso che:
- la Società Italian Exhibition Group SpA (nel proseguo IEG), con nota acquisita agli atti con prot.n. 217713 del 24/06/2025 ha presentato “istanza intesa a promuovere il procedimento unico per l’approvazione del progetto di ampliamento del Polo Fieristico” ai sensi dell’art. 53 della LR Emilia Romagna n. 24/2017, nonché con prot.n. 0026543 del 24/01/2026 e successive integrazioni ha trasmesso la documentazione tecnica-amministrativa relativa al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, sulla base dell’Accordo Territoriale relativo al polo funzionale denominato “Città della Fiera – Rimini”, sottoscritto dalla Provincia di Rimini e dal Comune di Rimini in data 10/09/2024, la cui bozza è stata approvata con deliberazione di Consiglio Comunale n. 43 del 28/05/2024;
- il quartiere fieristico di Rimini costituisce, ai sensi della L.R. Emilia-Romagna n. 12/2000 e smi, infrastruttura di interesse pubblico e il suo ampliamento configura il potenziamento di un’infrastruttura strategica del sistema fieristico, strumento fondamentale della politica regionale, rilevante ai fini dello sviluppo economico, produttivo e turistico;
- l’intervento di ampliamento del quartiere fieristico, quale infrastruttura di interesse pubblico già riconosciuta ai sensi della L.R. 12/2000 e smi, costituisce trasformazione urbanistica di competenza comunale, da approvarsi mediante variante agli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’art. 53 della L.R. 24/2017, ferma restando l’acquisizione dei pareri degli enti competenti in sede di Conferenza di servizi;
- il progetto, qualificato come progetto di opera di interesse pubblico, redatto ad un livello di definizione idoneo alla valutazione degli effetti urbanistici, ambientali ed espropriativi, ai sensi dell’art. 53, comma 1, lett. a), della L.R. Emilia-Romagna n. 24/2017, costituisce presupposto per l’approvazione della localizzazione dell’opera, la variante urbanistica e l’avvio della procedura espropriativa, nonché per il rilascio degli atti autorizzatori e di assenso nell’ambito della Conferenza dei Servizi;
- il progetto di ampliamento del quartiere fieristico include lo Studio Ambientale Preliminare Integrato (SAPI) e la Sintesi non Tecnica, comprendente le informazioni necessarie per l’espletamento della procedura di VAS-VALSAT (ex D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e L.R. 24/2017), nonché quelle necessarie all’espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità ambientale di VIA (screening) ai sensi della L.R. 4/2018; le categorie progettuali interessate sono:
“- B.3.4 per progetti di sviluppo urbano all'interno di aree urbane esistenti che interessano superfici superiori ai 10 ettari;
- B.3.6 per Parcheggi di uso pubblico, con capacità superiore a 500 posti auto;
- B.3.14 per Modifiche o estensioni di progetti di cui all’allegato A.3 o all’allegato B.3 già autorizzati, realizzati o in fase di realizzazione, che possono avere notevoli ripercussioni negative sull’ambiente (modifica o estensione non inclusa nell’allegato A.3)”.
Considerato che il Comune di Rimini esercita le funzioni di Autorità espropriante ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 327/2001, degli artt.3 e 6 della L.R. Emilia-Romagna n.37/2002 ed il soggetto promotore dell’intervento e beneficiario dell’espropriazione è IEG,
si comunica che sono depositati presso la sede dell'Amministrazione procedente Comune di Rimini – Dipartimento di Pianificazione e Gestione territoriale - Via Rosaspina n. 21, IV piano - 47923 Rimini, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati (previo appuntamento al numero 0541704310), gli elaborati per la localizzazione e approvazione del progetto denominato “Ampliamento Polo Fieristico Rimini – Ovest 2025” presentato da IEG S.p.A. Fascicolo 2026-172-0001.
Per la valutazione del progetto, da parte degli Enti ed Amministrazioni coinvolti, è convocata una Conferenza dei Servizi decisoria, ai sensi dell’art. 53, comma 3, L.R. 24/2017 e degli artt. 14 e ss. L. 241/1990.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo padiglione espositivo sul lato ovest della fiera, al fine di aumentare la superficie espositiva del Polo Fieristico, l’ampliamento dei parcheggi per consentire una adeguata capacità in relazione alle incrementate necessità fieristiche, al fine di sopperire alle carenze attuali in termini di posti auto, con particolare riferimenti alle manifestazioni più importanti, garantendo una migliore ed efficiente dislocazione dei parcheggi.
L'approvazione del progetto dell’opera di interesse pubblico attraverso il “procedimento unico” consente, ai sensi del comma 2 dell’art. 53 della LR 24/17:
- di acquisire tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi, comunque denominati, necessari per la realizzazione dell'opera secondo la legislazione vigente;
- di approvare la localizzazione dell’opera di interesse pubblico;
- di approvare la variante alla strumentazione urbanistica (variante PSC - RUE - normativa e cartografica e ZAC);
- di approvare, ai sensi dell’art.10 comma 4 del Dlgs.152/2006 e s.m.i., la verifica di assoggettabilità ambientale di VIA (screening) nell'ambito della VAS-VALSAT;
- di conseguire l’apposizione di vincolo espropriativo;
- di conseguire la dichiarazione di pubblica utilità.
Ai sensi dell’articolo 53, commi 6 e 8, della L.R. 24/2017, gli elaborati del progetto e della variante sono depositati per 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione, presso gli Uffici del Dipartimento di Pianificazione e Gestione territoriale del Comune di Rimini.
Gli elaborati progettuali sono accompagnati da allegati in cui vengono individuate le aree da espropriare ed i relativi proprietari catastali, nonché dalla relazione generale e dal quadro economico in cui sono indicati natura, scopo e spesa presunta dell’opera da eseguire.
Entro lo stesso termine perentorio di 60 (sessanta) giorni chiunque può prendere visione, ottenere le informazioni pertinenti e formulare osservazioni e proposte all'Amministrazione procedente Comune di Rimini – Dipartimento Pianificazione e Gestione territoriale - riportando nell’oggetto il titolo “Ampliamento Polo Fieristico Rimini – Ovest 2025” e il codice di riferimento Fascicolo n. 2026-172-0001.
Di seguito i contatti di riferimento:
indirizzo: Comune di Rimini, Dipartimento Pianificazione e Gestione territoriale - Via Rosaspina n. 21, 4° piano - 47923 Rimini;
per comunicazioni/osservazioni: PEC: sportello.edilizia@pec.comune.rimini.it, inserendo per conoscenza anche l’indirizzo di posta ordinaria: procedimentiunici@comune.rimini.it;
per presa visione e informazioni sul progetto: dal lunedì al venerdì 11:00 – 13:00, previo appuntamento telefonico: Tel 0541/704310, mail: procedimentiunici@comune.rimini.it ;
relativamente al procedimento Unico: tel. 0541/704310, mail: procedimentiunici@comune.rimini.it;
relativamente al procedimento espropriativo: tel 0541-704895, tel 0541-704219 mail: ufficio.espropri@comune.rimini.it.
Il progetto che interessa le aree indicate nel Piano Particellare ed Elenco Ditte, è pubblicato e consultabile sul sito web del Comune di Rimini, ai sensi dell’art. 53, comma 6 del LR 24/2017 nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione “Pianificazione e governo del territorio”, alla pagina: https://www.comune.rimini.it/amministrazione/amministrazione-trasparente/strumenti-urbanistici-generali-e-varianti/procedimenti-unici/elenco-procedimenti-unici-correnti .
L'avvio del Procedimento Unico di localizzazione e approvazione del progetto in variante alla strumentazione urbanistica, coincide con la data di pubblicazione dell’ avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale dell’Ente assolve gli obblighi di pubblicazione degli avvisi sulla stampa quotidiana previsti per i procedimenti di pianificazione urbanistica e territoriale, come disposto dall’art. 56 della Legge Regionale 15/2003.
Al fine di soddisfare le procedure di partecipazione e consultazione ai fini dell’approvazione del progetto, che comporta la relativa variante urbanistica, l’Avviso di avvio del procedimento è pubblicato anche all’Albo pretorio comunale dal 11/03/2026 al 11/05/2026.
Ai sensi dell'art. 32, comma 2 del D.P.R. 327/2001, non saranno tenute in considerazione le costruzioni, piantagioni e le migliorie apportate all’area oggetto ad esproprio dopo la presente comunicazione dell'avvio del procedimento.
Il presente Procedimento Unico, che si svolgerà con le modalità della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 e ss. della legge n.241/90, si concluderà con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione della determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi, ai sensi del comma 9 dell’art. 53 della L.R. 24/2017.
Ai sensi del DPR 327/2001 e dell’art. 19 della Legge Regionale 37/2002, in caso di impossibilità delle comunicazioni, per irreperibilità o assenza del proprietario risultante dai registri catastali, le forme di pubblicazione degli atti previste dalla citata L.R. prendono luogo dalle comunicazioni individuali.
Si precisa che:
Il Responsabile del Procedimento Unico ai sensi dell’art. 53 Legge Regionale n. 24/2017 è l’Ing. Carlo Mario Piacquadio, Capo Dipartimento Pianificazione e Gestione territoriale;
Il Responsabile del Procedimento di variante urbanistica è l’Arch. Lorenzo Turchi, Dirigente del Settore Urbanistica;
Il Responsabile del Procedimento della procedura di verifica di assoggettabilità ambientale di VIA (screening) è l’Ing. Massimo Paganelli, Dirigente del Settore Sicurezza Idraulica e Qualità Ambientale;
Il Responsabile della procedura espropriativa è l’Ing. Alberto Dellavalle, Dirigente del Settore Infrastrutture e Protezione Civile;
Il Garante della Comunicazione e della Partecipazione del procedimento in oggetto è il Dott. Teodoro Ferrara, responsabile gestionale dell’Ufficio Procedimenti Unici Pianificazione.