n.242 del 23.09.2025 (Parte Seconda)

Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di politiche sociali, salute umana e veterinaria, consumatori, qualità dell'aria e per progetti comunitari. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

-  al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

-  al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;

- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

- la legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”

- la propria deliberazione n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025–2027”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Assegnazione dello Stato per l'attuazione dei programmi di assistenza ed integrazione sociale degli stranieri “Oltre la strada 2025-2026”

Visti:

-  la Legge 228/2003 “Misure contro la tratta di persone” ed in particolare l’art. 13 che istituisce un programma di assistenza per le vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale;

-  il d.lgs 286/1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” ed in particolare l’art. 18 relativo ai programmi di assistenza ed integrazione sociale degli stranieri;

- il regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, D.P.R. 394/1999, ed in particolare l’art. 25;

- il DPCM 16 maggio 2016, che ha definito il nuovo programma unico di emersione, assistenza e di integrazione sociale rivolto a vittime di grave sfruttamento e tratta di esseri umani, da realizzare mediante progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare ai soggetti destinatari adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e successivamente la prosecuzione dell'assistenza e l'integrazione sociale;

-  il Bando n. 7/2025 approvato il 12 giugno 2025 con decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale - Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18 (art. 1, commi 1 e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2016);

-  la propria deliberazione n. 966 del 23 giugno 2025 recante come oggetto “Approvazione della proposta progettuale regionale "Oltre la strada 2025/2026" da presentare alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Pari Opportunità a valere sul bando 7/2025”, con la quale, tra l’altro, la Giunta regionale garantisce, qualora il progetto venga approvato, un cofinanziamento regionale complessivo di euro 409.600,00 per il biennio 2025-2026;

-  il Decreto del Capo del Dipartimento per le pari opportunità del 29 luglio 2025 con il quale si approva la graduatoria finale delle proposte progettuali ammesse alla concessione di contributo nell’ambito del Bando n. 7/2025 e si impegna, a beneficio dei soggetti proponenti utilmente collocati, la somma complessiva di euro 28.800.000,00

-  l'atto di concessione di contributo acquisito con Prot. 31.07.2025.0752599.E del 30 luglio 2025 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità e la Regione Emilia-Romagna, che assegna un finanziamento statale per la realizzazione del progetto “Oltre la Strada 2025-2026” di euro 2.048.000,00 per 16 mesi, dal 1/08/2025 al 30/11/2026;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta, Prot. 01.09.2025.0857377.I;

Contributo dall’Unione Europea e cofinanziamento dello Stato per la realizzazione del Progetto ICSI EU nell’ambito del programma Interreg Europe

Visti:

-  il Regolamento (UE) 1060/2021 del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

- il Regolamento (UE) 1058/2021 del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

-  il Regolamento (UE) 1059/2021 del 24 giugno 2021 recante disposizioni specifiche per l'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno;

- la Decisione di esecuzione (UE) 2022/74 della Commissione, del 17 gennaio 2022, che stabilisce l’elenco dei programmi Interreg e indica l’importo totale dell’intero sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e di ciascuno strumento di finanziamento esterno dell’Unione per ciascun programma e l’elenco degli importi trasferiti tra le componenti dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” per il periodo 2021- 2027;

- la Decisione di esecuzione (UE) 2022/75 della Commissione, del 17 gennaio 2022, che stabilisce l’elenco delle aree dei programmi Interreg destinate a ricevere sostegno dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno dell’Unione, suddivise per componente e per programma Interreg nell’ambito dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” periodo 2021-2027;

-  la Decisione di esecuzione della Commissione europea del 05 luglio 2022 C(2022)4868 che approva il programma di cooperazione territoriale interregionale Interreg Europe 2021-2027;

- la Legge 16 aprile 1987 n. 183 “Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari” ed in particolare l’art. 5 che istituisce un fondo di rotazione per il cofinanziamento delle politiche comunitarie;

- l’art. 1, commi 51-55, della Legge 30 dicembre 2020 n. 178, dispone la copertura degli oneri relativi alla quota di cofinanziamento nazionale pubblica relativa agli interventi cofinanziati dall'Unione europea per il periodo di programmazione 2021-2027 attraverso il Fondo di rotazione di cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183;

- la delibera CIPESS N. 78 del 22 dicembre 2021 approva la programmazione della Politica di Coesione europea 2021-2027 con riferimento alla proposta di Accordo di Partenariato 2021-2027 e definisce i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale per il ciclo di programmazione 2021-2027 ed in particolare il punto 2.3 che dispone la copertura finanziaria del cofinanziamento nazionale dei programmi di cooperazione territoriale europea a totale carico del Fondo di rotazione

Dato atto che il circuito finanziario del Programma Interreg Europe prevede per la quota comunitaria – FESR, pari all’80%, il rimborso delle spese sostenute e certificate al Lead Partner, da parte dell’Accounting Body (Belgio), per il successivo trasferimento ai partner progettuali le quote loro spettanti;

Visti:

-  il contratto di sovvenzione (Subsidy Contract) n. 03C0738 sottoscritto in data 4 marzo 2025 tra il Lead Partner Provincie West-Vlaanderen (Belgio) e l’Autorità di Gestione del Programma INTERREG EUROPE Région Hauts-de-France, per la realizzazione del progetto “ICSI EU – Intensifying Cross-Sectoral Innovation within the European Union”;

-  la propria deliberazione n. 780 del 26 maggio 2025 ad oggetto “PRESA D'ATTO DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO "ICSI EU - INTENSIFYING CROSS-SECTORAL INNOVATION WITHIN THE EUROPEAN UNION" NELL'AMBITO DEL 3° BANDO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA INTERREG EUROPE 2021/27 E APPROVAZIONE DEL SUBSIDY CONTRACT”;

Considerato che l’ammontare dei fondi destinati per tale progetto alla Regione Emilia-Romagna è di complessivi euro 220.400,00, di cui euro 176,320.00 (pari all’80% del budget totale) relativi a risorse FESR ed euro 44.080,00 (pari al 20% del budget totale) quale quota di cofinanziamento nazionale e che la durata del progetto è di 51 mesi, dal 01/05/2025 al 31/07/2029;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale Università e ricerca, Relazioni internazionali, Prot. 01.09.2025.0856743.I;

Assegnazione dello Stato delle risorse del Fondo per il sostegno economico ai proprietari di animali d'affezione nel pagamento di spese veterinarie

Visti:

-  l'art. 1, comma 207, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, che ha istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero della salute un fondo destinato a sostenere i proprietari di animali d'affezione nel pagamento di visite veterinarie e operazioni chirurgiche veterinarie nonché nell'acquisto di farmaci veterinari;

-  il comma 208, art. 1, della sopracitata Legge 213/2023 che per l'attuazione di quanto stabilito al comma 207 della medesima legge ha disposto uno stanziamento di euro 250.000,00 per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, al quale possono accedere i proprietari di animali d'affezione che abbiano un valore dell'ISEE inferiore ad euro 16.215,00 e un’età superiore a sessantacinque anni;

-  il decreto 30 aprile 2025 del Ministero della Salute avente ad oggetto “Riparto del Fondo per il sostegno economico ai proprietari di animali d'affezione nel pagamento di spese veterinarie” che destina in favore della Regione Emilia-Romagna euro 10.488,57 per l’annualità 2024 ed euro 9.964,14 per il 2025 e il 2026; 

Assegnazioni dello Stato in materia trasfusionale

Visti:

- la legge 21 ottobre 2005, n. 219 “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati”;

- l’Accordo sancito in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, Rep Atti n. 121/CSR del 10 luglio 2025,  tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta del Ministero della salute concernente gli obiettivi e i criteri per la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dei finanziamenti di cui all’articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219 per l’anno 2025, che destina in favore della Regione Emilia-Romagna euro 84.314,87;

- il Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n. 207 “Attuazione della direttiva 2005/61/CE che applica la direttiva 2002/98/CE per quanto riguarda la prescrizione in tema di rintracciabilità del sangue e degli emocomponenti destinati a trasfusioni e la notifica di effetti indesiderati ed incidenti gravi”;

- il Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n. 208 “Attuazione della direttiva 2005/62/CE che applica la direttiva 2002/98/CE per quanto riguarda le norme e le specifiche comunitarie relative ad un sistema di qualità per i servizi trasfusionali”;

- il parere favorevole espresso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano rep Atti n. 119/CSR del 10 luglio 2025, sulla proposta del Ministero della Salute degli obiettivi e dei criteri ai fini della ripartizione dei fondi per l’anno 2025 da destinarsi all’attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 207, riguardante la rintracciabilità del sangue e degli emocomponenti destinati a trasfusioni e la notifica di effetti indesiderati e incidenti gravi, e dell’articolo 5 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 208, relativo al sistema di qualità per i servizi trasfusionali pari, per la Regione Emilia-Romagna, rispettivamente  ad euro 21.635,69 e 28.387,33;

Trasferimento dal fondo sanitario nazionale per indennità di abbattimento animali infetti da malattie epizootiche

Visti:

-  la Legge 2 giugno 1988 n. 218 recante “Misure per la lotta contro l’afta epizootica ed altre malattie epizootiche degli animali” ed in particolare l’art. 3, che prevede che le indennità per l’abbattimento degli animali infetti o sospetti di infezione gravino sulla quota a destinazione vincolata del Fondo sanitario nazionale e siano assegnate direttamente alle regioni dal Ministero del Tesoro, su proposta del Ministero della Sanità;

- il decreto DM FIN-2025-33 del 16 luglio 2025, con il quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha provveduto ad eseguire, in favore delle Regioni, sui rispettivi conti regionali, il trasferimento di risorse relative al Finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale 2023 inerente alle indennità di abbattimento animali ai sensi dell’art.2 Legge n. 218 del 1988 per l’importo complessivo di euro 34.206.315,46 a livello nazionale, che per la Regione Emilia-Romagna ammonta ad euro 3.220.757,79 incassati con reversale n. 47985 del 04 agosto 2025;

Assegnazione dello Stato delle risorse del Fondo per le dipendenze patologiche, finalizzato a garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione

Visti:

- la Legge 30 dicembre 2024, n. 207 che all’art. 1, comma 367, istituisce nello stato di previsione del Ministero della salute il Fondo per le dipendenze patologiche, con una dotazione di 94 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2025 al fine di garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da dipendenze patologiche, come definite dall’Organizzazione mondiale della sanità, prevedendone altresì il riparto tra le Regioni;

-  il comma 368, art. 1, della citata legge 207/2024 che autorizza l’impiego di una quota del 30% del medesimo fondo per l’assunzione a tempo indeterminato di personale del ruolo sanitario e sociosanitario da destinare ai servizi pubblici per le dipendenze e il comma 370 che destina una quota pari al 34,25% delle risorse dello stesso Fondo alla realizzazione di piani regionali sul gioco d’azzardo e un’ulteriore quota del 34,25% quota alla realizzazione di piani regionali sulle dipendenze patologiche;

-  il parere favorevole espresso dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano con Rep Atti n. 136/CSR del 30 luglio 2025,  ai sensi dell’articolo 1, comma 367, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, sullo schema di decreto del Ministro della salute recante il riparto tra le regioni del Fondo per le dipendenze patologiche per il triennio 2025-2027 che, al netto della quota spettante al Dipartimento nazionale per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ammonta annualmente a complessivi euro 92.590.000,00, di cui per la Regione Emilia - Romagna euro 7.278.039,25 per ciascuna annualità;

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie

Visti:

-  il D.lgs 3 ottobre 2009, n. 153 “Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69.”, ed in particolare l’art. 1 che disciplina i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale;

-  l’art. 1, commi dal 403 al 406 della legge 27 dicembre 2017 n. 205 che, al fine di attuare le disposizioni del decreto sopra menzionato, prevede la sperimentazione per il triennio 2018–2020 in 9 regioni della remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie con oneri a carico del FSN, autorizzando la spesa di 6 milioni di euro per l’anno 2018, di 12 milioni per il 2019 e di 18 milioni per l’anno 2020;

- l’articolo 1, commi 406-bis e 406-ter, della citata legge n. 205 del 2017, il quale dispone la proroga al biennio 2021-2022 della sperimentazione per le nove regioni, con estensione anche alle restanti regioni a statuto ordinario, autorizzando la spesa di euro 25.300.000 per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2024 e 2025, a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della legge 23 dicembre 196, n. 662;

- l’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni del 30 luglio 2025 Rep. Atti n. 129/CSR che approva la proposta del Ministro della Salute di deliberazione CIPE concernente la ripartizione tra le Regioni del finanziamento destinato alla sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali previste dall’articolo 1 del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale, FSN 2025, riconoscendo alla Regione Emilia-Romagna l’importo di euro 2.135.734,00 per l’esercizio 2025;

Assegnazione dello Stato delle risorse del Fondo per la prevenzione e il recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze al fine di garantire l’accesso alle prestazioni di cura e riabilitazione dei pazienti delle comunità terapeutiche accreditate

Visti:

-  l’articolo 21-quinquies del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 - convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025 n. 69 - che, al fine di garantire l’accesso alle prestazioni di cura e riabilitazione dei pazienti delle comunità terapeutiche accreditate, istituisce nello stato di previsione del Ministero della Salute per l'anno 2025 un Fondo con una dotazione di euro 23.276.969,00;

-  l’Intesa sancita in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano con Rep Atti n. 147/CSR del 5 agosto 2025, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro della Salute di riparto delle risorse del fondo di cui all’articolo 21-quinquies del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, che destina in favore della Regione Emilia-Romagna euro 1.753.326,00 per l’annualità 2025;

Contributo dello Stato per la realizzazione di interventi previsti nell'Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari 2025 - VI FASE, ex art.20, legge 67/88

Visti:

-  l’art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni, che autorizza l’esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per anziani e soggetti non autosufficienti, per l’importo complessivo di 34 miliardi di euro;

-  la delibera dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 127 del 20 giugno 2023 recante “Interventi dell'Accordo di Programma per il settore degli investimenti sanitari, ai sensi dell'art. 20, Legge n. 67 del 1988 - VI fase. (Delibera di Giunta n. 630 del 26 aprile 2023)”;

-  la delibera dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 159 del 12 marzo 2024 recante "Aggiornamento dell’elenco degli interventi di cui all’Allegato della delibera dell’Assemblea legislativa n. 127/2023 "Programma straordinario di investimenti sanitari ex art. 20 L. 67/88 - VI Fase"".(Delibera di Giunta n. 212 del 12 febbraio 2024)”;

-  la propria delibera n. 1473 del 08/07/2024 avente ad oggetto: “Interventi dell'Accordo di programma per il settore degli investimenti sanitari ai sensi dell'art. 20 L. 67/88 - VI fase. Recepimento del parere del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della salute”;

-  l’Accordo di programma integrativo per il settore investimenti sanitari, sottoscritto il 08 gennaio 2025 dal Ministero della salute e dalla Regione Emilia-Romagna, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, che autorizza la realizzazione di 22 interventi con un onere complessivo di euro 267.600.000,00 di cui:

·       euro 188.670.000,00 a carico dello Stato e finanziati per euro 29.450.000,00 quali risorse resesi disponibili a seguito della revoca operata dal Decreto Interministeriale del 25 ottobre 2023, a valere sulla Delibera CIPE n. 51/2019, per euro 66.695.820,82 quale quota residua delle risorse assegnate con delibera CIPE n. 51/2019, per euro 92.524.179,18 quale quota parte delle risorse assegnate dall’art. 1, commi 442 e 443 della legge 30 dicembre 2020, n. 178,

·       euro 9.930.000,00 a carico della Regione,

·       euro 69.000.000,00 altre risorse (Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione del nuovo Ospedale di Carpi – Azienda USL di Modena);

-  i Decreti di ammissione a finanziamento del Ministero della Salute relativi ai seguenti 11 interventi previsti nell’Accordo di Programma Integrativo 2025 ex Art. 20 L. 67/88, per complessivi euro 8.550.000,00 di finanziamento statale, al netto delle quote a carico della Regione Emilia- Romagna:

·       Intervento APE 1- “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e specialistica ambulatoriale” - Ausl Piacenza” ricevuto con nota Prot. 0743274.E del 29/07/2025, per euro 627.000,00;

·       Intervento APE 4 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e diagnostica per bioimmagini in area critica” - Ausl Parma” ricevuto con nota Prot. 0 743290.E del 29/07/2025 per euro 475.000,00;

·       Intervento APE 6 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e diagnostica per bioimmagini in area critica” – Aosp Parma” ricevuto con nota Prot. 0747524.E del 30/07/2025 per euro 665.000,00;

·       Intervento APE 8 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e specialistica ambulatoriale” - Ausl Reggio Emilia” ricevuto con nota Prot. 0743323.E del 29/07/2025 per euro 921.500,00;

·       Intervento APE 10 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e diagnostica per bioimmagini in area critica” - Ausl Modena” ricevuto con nota Prot. 0774705.E del 07/08/2025 per euro 617.500,00;

·       Intervento APE 12 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e diagnostica per bioimmagini in area critica” – Aosp Modena” ricevuto con nota Prot. 0777365.E del 08/08/2025 pari ad euro 950.000,00;

·       Intervento APE 15 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica” - Ausl Bologna ricevuto con nota Prot. 0747440.E del 30/07/2025 per euro 950.000,00;

·       Intervento APE 16 - “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e diagnostica per bioimmagini in area critica” - Aosp Bologna” ricevuto con nota Prot. 0747553.E del 30/07/2025 per euro 522.500,00;

·       Intervento APE 17- “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica” – IOR di Bologna” ricevuto con nota Prot. 0747460.E del 30/07/2025 per euro 541.500,00;

·       Intervento APE 18- “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e area critica” - Ausl Imola” ricevuto con nota Prot. 0747392.E del 30/07/2025 per euro 665.000,00;

·       Intervento APE 22- “Rinnovo tecnologie biomediche per area chirurgica e specialistica ambulatoriale” - Ausl Romagna” ricevuto con nota Prot. 0747490.E del 30/07/2025 per euro 1.615.000,00;

Assegnazione dello Stato per la raccolta mediante le anagrafi vaccinali regionali dei dati da inserire nell’Anagrafe Nazionale Vaccini

Visti:

-  il d.l. 7 giugno 2017 n. 73 recante: “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” ed in particolare l’art. 4-bis che prevede l’istituzione, con apposito decreto, dell’Anagrafe nazionale vaccini presso il Ministero della Salute;

-  il decreto del Ministero della salute del 17 settembre 2018 che istituisce l’Anagrafe nazionale vaccini;

-  l’art. 1, comma 585, della legge 30 dicembre 2018 n. 145 che, al fine di raccogliere in modo uniforme sull’intero territorio nazionale i dati da inserire nell’Anagrafe nazionale vaccini, stanzia 2 milioni di euro per l’anno 2019 e 500.000,00 euro a decorrere dall’anno 2019, da ripartire tra le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;

-  la bolletta d’incasso n. 10163 del 18 luglio 2025 di euro 37.887,00 con causale “TESUN-OP-2025-150-0830-3503-0000009 Riparto Fondi Anagrafe Vaccini ex DM 29-07-2022”;

Trasferimento dallo Stato della quota del 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche per la ricerca sanitaria

Visti:

-  l’art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies, d.l. 25 marzo 2010 n. 40, che destina per l’anno 2010 una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, a scelta del contribuente, al finanziamento di diverse finalità, tra le quali la ricerca sanitaria;

-  l’art. 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014 n. 190 che estende l’applicazione delle disposizioni sopracitate all’esercizio finanziario 2015 e ai successivi;

- la bolletta d'incasso n. 14553 del 7 agosto 2025 di euro 17.426,10 causale “TESUN-OP-2025-150-0830-3390-0000010 5 PER MILLE 2025 - EMILIA ROMAGNA”

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore alle Politiche per la salute, Prot. 12.09.2025.0918304.I;

Contributo dello Stato per la realizzazione della sessione programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU)

-  l’art. 136 del d.lgs. 6 settembre 2005 n. 206 “Codice del Consumo”, che istituisce presso il Ministero dello Sviluppo economico, ora  Ministero delle Imprese e del Made in Italy(MIMIT), il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti(CNCU), ed in particolare il comma 4, lettera f) che prevede la convocazione,  una volta all’anno, di una Sessione a carattere programmatico cui partecipano di diritto i Presidenti degli organismi rappresentativi dei consumatori e degli utenti previsti dagli ordinamenti regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di favorire ogni forma di raccordo e coordinamento tra le politiche nazionali e regionali in materia di tutela dei consumatori e degli utenti;

-  la deliberazione d’urgenza del 20-24 giugno 2025 adottata ai sensi del Regolamento di funzionamento dell’Organo, con la quale il CNCU, confermando l’approvazione della candidatura della Regione Emilia-Romagna ad organizzare la XXIII^ Sessione programmatica, ha deliberato lo stanziamento ed impegno fino ad un massimo di euro 80.000,00 a favore della Regione Emila Romagna per la realizzazione della Sessione programmatica 2025;

-  la propria deliberazione n. 1301 del 4 agosto 2025 recante “APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DIPARTIMENTO MERCATO E TUTELA, DIREZIONE GENERALE CONSUMATORI E MERCATO E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DELLA XXIII SESSIONE PROGRAMMATICA CNCU - REGIONI ANNO 2025”;

-  l'Accordo di collaborazione stipulato il 5 agosto 2025 tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione Generale Consumatori e Mercato, presso la quale è istituito il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, e la Regione Emilia-Romagna;

-   il decreto n. 145 del 6 agosto 2025 del MIMIT che approva l’Accordo di collaborazione e impegna in favore della Regione Emilia-Romagna euro 80.000,00 per la realizzazione della Sessione Programmatica 2025, a copertura delle spese di organizzazione dell’evento;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta, Prot. 11.09.2025.0912070.I;

Assegnazione dello Stato per il contrasto all'inquinamento atmosferico e il miglioramento della qualità dell'aria nel territorio delle regioni del bacino padano mediante l’attuazione del progetto MOVE-IN - CUP E42H24002020001

Visti:

-  la Direttiva Comunitaria 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa, che prevede obiettivi di qualità dell’aria ambiente al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso, nonché mantenere la qualità dell’aria ambiente, laddove buona, e migliorarla negli altri casi;

-  il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante attuazione della Direttiva 2008/50/CE, che ha istituito un quadro normativo unitario in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente, assegnando alle Regione la competenza primaria in materia;

-  l’articolo 51 comma 1, lettera b) del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia”, convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126, che ha unificato le risorse previste dal D.L. 34/2019 e dal D.L. 162/2019, come incrementate dall’articolo 200, comma 9-bis del D.L. 34/2020 con riferimento all’annualità 2020, e ha disposto l’istituzione di un fondo sui capitoli del Ministero dell’Ambiente;

-  il Decreto direttoriale n. 412 del 18 dicembre 2020, registrato dalla Corte dei Conti in data 4 gennaio 2021 n. 3, che, con le risorse del fondo di cui al D.L. 14 agosto 2020, n. 104, istituisce un Programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano, ed in particolare l’articolo 2, comma 1, che ripartisce le risorse del fondo tra le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia- Romagna e Veneto secondo quanto stabilito negli atti 210/2019/CSR e 161/2020/CSR approvati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;

-  il progetto denominato “MOnitoraggio VEicoli INquinanti nel Bacino padano (MOVE-IN)” presentato congiuntamente dalle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto con nota prot. n. 73832 del 13 maggio 2025 (acquisito al prot. n. 90157/MATTM del 13 maggio 2025) e finalizzato all’estensione del sistema MOVE-IN - già operativo nel territorio delle citate regioni quale misura attuativa dei relativi piani regionali di qualità dell’aria - con una richiesta di finanziamento di complessivi € 4.314.262,20 a valere sul Programma D.D. 412/2020, così ripartiti: euro 919.852,44 richiesti dalla Regione Emilia-Romagna, euro 1.554.704,88 richiesti dalla Regione Lombardia, euro 919.852,44 richiesti dalla Regione Piemonte ed euro 919.852,44 richiesti dalla Regione Veneto;

-  il Decreto direttoriale n. 281-PIF del 6 agosto 2025, che impegna a favore della Regione Emilia-Romagna euro 919.852,44 ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del Decreto Direttoriale n. 412 del 18 dicembre 2020;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’ Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Prot. 12/09/2025.0917105.I;

Riproposizione di risorse vincolate

Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;

Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2024 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati, al netto delle variazioni già disposte con propria deliberazione n. 473 del 1° aprile 2025 in relazione alla contestuale reimputazione di entrate e spese in sede di riaccertamento ordinario dei residui;

Vista la richiesta di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti dell’Assessore alle Politiche per la salute, Prot. 12.09.2025.0918304.I, nella quale si dà atto e vengono specificati i motivi per i quali le assegnazioni devono considerarsi tuttora valide;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

-  n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

-  n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate altresì:

-  la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;

-  la deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

-  n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-  n. 426 del 21/03/2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

-  n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta Regionale”;

-  n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

-  n. 2378 del 23/12/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-  n. 608 del 22/04/2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”.

Viste le determinazioni dirigenziali:

-  n. 6599 del 28/03/2023 “Modifica micro assetti organizzativi e conferimento incarico dirigenziale di settore nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie.”;

-  n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”, con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 ottobre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne

A voti unanimi e palesi
delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025 – 2027 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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