n.101 del 23.04.2025 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il "Progetto di aggiornamento tecnico/impiantistico" in comune di Castellarano (RE), proposto da Società COEM S.p.A.
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il “Progetto di aggiornamento tecnico/impiantistico” in Comune di Castellarano (RE), proposto da COEM S.p.A., per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1) in fase di presentazione di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), dovrà essere approfondita con attenzione la tematica odorigena tramite la presentazione di opportuna relazione, inserendo i valori guida individuati dalla Ditta nel rispetto del Decreto Direttoriale del MASE e delle Linee Guida ARPAE sugli odori, al fine di garantire il rispetto dei valori di accettabilità sul territorio. Sia inoltre previsto un monitoraggio olfattometrico sulle emissioni E4 ed E84 con cadenza bimestrale della durata minima di almeno un anno. In base ai risultati da esso ottenuti e alle eventuali ricadute sul territorio i valori guida potranno essere confermati o, nel caso vi sia il superamento delle soglie di accettabilità, dovranno essere effettuati interventi impiantistici e/o gestionali sulle sorgenti odorigene;
2) considerato che la Ditta si è impegnata ad effettuare misurazioni del livello di rumore residuo nel corso della fermata produttiva estiva del 2025 mettendo in atto tutti i criteri necessari, tecnici e/o gestionali, qualora emergessero criticità sulla situazione acustica ad oggi non ravvisate per riportare i valori entro i limiti previsti e che dovrà essere posta particolare attenzione al recettore abitativo R1 nelle vicinanze del sito produttivo. Sarà necessario dare corso ai monitoraggi e alle valutazioni previsionali previste nonché agli interventi di mitigazione acustica eventualmente necessari, trasmettendo un’idonea relazione;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1 e 2, dovrà essere effettuata da ARPAE Servizio Territoriale di Reggio Emilia;
c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad ARPAE___ e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA ad Arpae SAC di Reggio Emilia e all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d.lgs. 152/2006 e per conoscenza alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad ARPAE SAC di Reggio Emilia e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni.
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;
g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente COEM S.p.A., al Comune di Castellarano, alla Provincia di Reggio Emilia, all'AUSL di Reggio Emilia, all'ARPAE di Reggio Emilia;
h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT;
j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.