E-R | BUR

n.408 del 27.12.2018 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

O.C.D.P.C. 12 luglio 2018, n. 532 - Annualità 2016 - Attuazione dell'art. 2, comma 1, lett. a), b). Approvazione dei criteri, delle linee guida e delle indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti, l'attribuzione, la concessione e la liquidazione dei contributi per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico in edifici pubblici strategici e rilevanti e per studi di microzonazione sismica

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in narrativa e che si intendono qui richiamate, al fine di dare attuazione all’art.2, comma 1, lett. a) e b) dell’O.C.D.P.C. n. 532/2018:

1) di dare atto della destinazione per complessivi € 4.368.419,39, oggetto di ripartizione di cui al Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (di seguito Decreto C.D.P.C.) del 9 agosto 2018, pubblicato sulla G.U. n.224 del 26/9/2018, in particolare:

- dell’importo complessivo pari a € 492.640,80 per il finanziamento di indagini di microzonazione sismica di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n.532/2018, attribuito alla Regione Emilia-Romagna dal Decreto C.D.P.C. del 9 agosto 2018;

- dell’importo complessivo pari a € 3.875.778,59 per gli interventi di prevenzione del rischio simico su edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n.532/2018, attribuito alla Regione Emilia-Romagna dal Decreto C.D.P.C. del 09 agosto 2018, sono escluse le opere infrastrutturali,

2) di non prevedere finanziamenti per gli interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati (art. 2, comma 1, lett. c), come consentito dall’art. 2 comma 6 dell’Ordinanza;

3) del non utilizzo del 2% della quota di finanziamento regionale, ai sensi dell’art.2, comma 7, dell’Ordinanza sopra citata, per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione a cura della stessa Regione delle procedure connesse alla concessione dei contributi, destinando l’intero importo agli interventi di riduzione del rischio sismico;

4) di approvare i seguenti allegati parti integranti e sostanziali della presente deliberazione:

- Allegato A1, contenente i “Criteri per l’attribuzione, la concessione e la liquidazione di contributi per studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza di cui all’art.2, comma 1, lett. a), dell’ordinanza C.D.P.C. n.532/2018 e Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 9 agosto 2018;

- Allegato A2, contenente i “Criteri per la realizzazione degli studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza, di cui all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.532/2018 e Decreto del capo Dipartimento della Protezione Civile del 9 agosto 2018”;

- Allegato B1, contenente i ”Criteri per la valutazione e per la selezione degli interventi di rafforzamento locale, o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art.2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n.532/2018”; il documento riporta in particolare l’elenco delle fattispecie escluse dal contributo;

- Allegato B2, contenente le “Indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti, la concessione e la liquidazione dei contributi per interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art.2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n.532/2018”;

5) di stabilire, nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n.118/2011 e ss.mm., che il punto 5 dell’Allegato B2 della presente deliberazione si applichi anche per gli interventi in corso di realizzazione e per i progetti in corso previsti all’art. 2, comma 1, lett. b) delle seguenti Ordinanze:

  • P.C.M. n.4007/2012 (D.G.R. n.634/2013 e ss.mm.);
  • C.D.P.C. n.52/2013 (D.G.R. n.676/2014 e ss.mm.);
  • C.D.P.C. n.171/2014 (D.G.R. n.1226/2015 e ss.mm.);
  • C.D.P.C. n.293/2015 (D.G.R. n.573/2016 e ss.mm. – D.D. n.19141/2016);
  • C.D.P.C. n.344/2016 (D.G.R. n.2188/2016 – D.D. n.20256/2017);

6) di dare atto che:

- relativamente agli edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n.532/2018, la graduatoria delle proposte di priorità, riferita all’annualità 2016, sarà dapprima pubblicata in versione provvisoria per consentire la verifica della correttezza dei dati contenuti nelle proposte di priorità utilmente collocate per beneficiare dei contributi fino alla concorrenza dell’importo complessivo disponibile e poi, completate le verifiche dei dati e i sopralluoghi ritenuti opportuni, nella versione definitiva;

- ogni Comune potrà beneficiare di un unico contributo, a fronte di più segnalazioni ammissibili a finanziamento; per l’individuazione dell’edificio da finanziare vale la proposta di priorità trasmessa dal Comune;

- al fine di ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili, la Regione può procedere alla rimodulazione in riduzione degli importi massimi concedibili nei seguenti casi:

  • in presenza di uno o più contributi massimi concedibili di importo elevato in relazione all’importo complessivo disponibile, in ragione delle rilevanti volumetrie della costruzione;
  • per finanziare un numero maggiore di interventi;

- la graduatoria per gli edifici pubblici strategici e rilevanti potrà essere utilizzata anche per la selezione degli edifici ammissibili a finanziamento in base all’art. 32 bis del DL n. 269/2003 convertito con modificazioni dalla L. n. 326/2003, ed incrementato con la legge n. 244/2007 (adeguamento sismico degli edifici scolastici);

- il dirigente regionale competente provvederà con propri atti all’approvazione delle graduatorie, all’attribuzione dei contributi, alla concessione, alla liquidazione e alla revoca dei contributi, alla concessione delle proroghe dei tempi utili previsti dall’Ordinanza e dagli Allegati A1, B1 e a quanto altro necessario per la realizzazione degli interventi, secondo le disposizioni contenute nei medesimi Allegati, sulla base della normativa vigente e ai sensi della deliberazione n.2416/2008 e ss.mm., nonché nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n.118/2011 e ss.mm. in base ai quali l’impegno e la liquidazione delle somme verranno determinati in base al cronoprogramma degli stati di avanzamento dei lavori espressi per importi redatto e trasmesso dai soggetti beneficiari;

- per lo svolgimento di tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi di cui all’art.2, comma 1, lettere a) e b) dell’O.C.D.P.C. n. 532/2018, devono essere rispettate le modalità e le tempistiche di cui agli Allegati A1 e B1;

- ai sensi dell’art.15 dell’O.C.D.P.C. n. 532/2018, le eventuali economie e le somme revocate per gli interventi di cui all’art. 2, comma 1, lettere a), b) e c) della stessa Ordinanza, rimangono a disposizione della Regione per l’annualità successiva e per ulteriori interventi di cui alle medesime lettere a), b), e c), comma 1, art. 2 per cui sono stati concessi i contributi;

- per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7) di provvedere alla pubblicazione del presente atto deliberativo nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it