n.10 del 13.01.2026 (Parte Seconda)

PR FESR 2021-2027 - Azione 1.3.2 - Approvazione del "Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI - 2026-2027"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Visti:

  • il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2021 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • l'Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027, inviato per il negoziato alla Commissione Europea in data 17/01/2022;
  • la propria Deliberazione n.1429 del 15/09/2021, recante “APPROVAZIONE DOCUMENTO PRELIMINARE STRATEGICO DEL POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2021-2027, REDATTO A SUPPORTO DELL'ELABORAZIONE DEL "RAPPORTO PRELIMINARE" DI CUI ALL'ART. 13 D. LGS. N. 152/2006 AI FINI DELL'AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS);
  • la propria Deliberazione n. 1895 del 15/11/2021, recante “ADOZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE FESR DELL'EMILIA-ROMAGNA 2021-2027 IN ATTUAZIONE DEL REG.(CE) N. 1060/2021 E DEL RAPPORTO AMBIENTALE DI VAS. PROPOSTA DI APPROVAZIONE ALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA”;
  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 2 febbraio 2022 recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS. (Delibera della Giunta regionale n. 1895 del 15 novembre 2021)”;
  • il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022)5379 del 22 luglio 2022, con la quale è stato approvato il Programma regionale Emilia-Romagna FESR 2021/2027;
  • la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022, con la quale si è preso atto della sopra richiamata Decisione di Esecuzione della Commissione Europea ed è stato istituito il Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;

Ritenuto opportuno in tale contesto di promozione degli investimenti sostenibili, attivare un bando rivolto alle piccole e medie imprese, singole o in aggregazione, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale;

Considerato che il “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027” di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto:

  • è coerente con il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale e al Fondo di Coesione, e in particolare con l’Articolo 3 “Obiettivi specifici per il FESR e il Fondo di Coesione”, che al co. 1 “In conformità degli obiettivi strategici stabiliti all’articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2021/1060, il FESR sostiene gli obiettivi specifici seguenti”, prevede tra l’altro di (…) lett. a) iii) rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi;
  • si conforma, secondo quanto previsto nell’articolo 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060, al principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH) agli obiettivi ambientali individuati nell’articolo 17 del Regolamento UE n. 852/2020, come specificato al paragrafo 12.2 del bando medesimo;
  • contribuisce al raggiungimento degli obiettivi strategici definiti dal Patto per il lavoro e per il clima, approvato con delibera di Giunta n. 1899 del 14/12/2020 e sottoscritto dalla Regione, gli enti locali, i sindacati, le imprese, la scuola, gli atenei, le associazioni ambientaliste, il Terzo settore e volontariato, le professioni, le Camere di commercio e le banche;
  • rispetta i criteri applicabili a livello di procedura di attuazione del PR Programma Regionale FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del 29.09.2022;
  • contribuisce agli obiettivi della Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna” proposta da questa Giunta con la Deliberazione n. 680 del 10/05/2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la Deliberazione n. 45 del 30/06/2021;

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del PR FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2021/2027, in particolare, quelli relativi all’Azione 1.3.2 “Incentivazione dei processi di internazionalizzazione per rafforzare competitività e attrattività sui mercati del sistema produttivo regionale”;

Considerato che questa Giunta, con la propria deliberazione n. 1796/2025 “ADOZIONE DEI CALENDARI DI BANDI E AVVISI A VALERE SUL PR FSE+ 2021-2027, SUL PR FESR 2021-2027, SUL COPSR EMILIA-ROMAGNA 2023-2027. PERIODO NOVEMBRE-DICEMBRE 2025”, ha approvato, nel rispetto dell’art. 49 comma 2 del Regolamento (UE) 2021/1060, il calendario degli inviti a presentare proposte per il periodo novembre-dicembre 2025 nel quale è prevista l’attivazione della sopra richiamata Azione 1.3.2;

Tenuto conto che:

  • il Regolamento (UE) n. 2021/1060 al considerando 42 prevede che “per quanto riguarda le sovvenzioni fornite ai beneficiari, gli Stati membri dovrebbero fare ricorso in misura maggiore alle opzioni semplificate in materia di costi”;
  • l'utilizzo delle opzioni semplificate in materia di costi (OSC) rappresenta una grande opportunità offerta dalla Commissione europea per semplificare i processi amministrativi, ridurre gli oneri burocratici tanto per l’Autorità di gestione quanto per i beneficiari dei finanziamenti e orientare gli interventi al raggiungimento dei risultati;
  • l'art. 53 “Forme di sovvenzioni” del citato Regolamento prevede che fra le possibili forme di sovvenzioni vi siano i costi unitari, le somme forfettarie e i finanziamenti a tasso forfettario;
  • il medesimo articolo al co. 2 stabilisce, per le operazioni i cui costi non superano i 200.000 euro, e salvo le deroghe esplicitamente previste, un obbligo di utilizzo di costi unitari, somme forfettarie o tassi forfettari;
  • che in base all’art. 4 “Norme specifiche in materia di ammissibilità in caso di sovvenzioni” dello Schema di Decreto del Presidente della Repubblica – in fase di adozione- concernente il Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità' della spesa per ( tra gli altri) i programmi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, gli importi delle forme di sovvenzioni di cui alle lettere b), c) e d) del paragrafo 1 dell’articolo 53 del regolamento (UE) 2021/1060, possono essere definiti anche sulla base delle disposizioni previste nell'ambito di meccanismi di sovvenzione stabiliti per altri programmi della politica di coesione, anche di precedenti cicli di programmazione, per tipologie analoghe di operazioni;
  • le tipologie di intervento e di costi previste dal “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027” costituiscono una riproposizione di quanto previsto da analoghi bandi già finanziati negli anni precedenti nell’ambito dei Programmi FESR 2014-2020 e 2021-2027 e che tali tipologie di intervento e di costi essendo per loro natura replicabili, possono essere oggetto di standardizzazione;

Considerato: 

  • che al fine di definire gli importi interessati dalla semplificazione dei costi, ai sensi dell’art. 53 co. 3 lett. c) l’Autorità di gestione può adottare un metodo “conformemente alle norme di applicazione dei corrispondenti costi unitari, somme forfettarie e tassi forfettari applicabili nelle politiche dell’Unione per tipologie analoghe di operazioni” e, quindi, anche sulla base delle disposizioni previste nell'ambito di meccanismi di sovvenzione stabiliti per altri programmi della politica di coesione, per tipologie analoghe di operazioni;
  • che il Programma FESR 2021-2027 della Regione Lazio, adottato con Decisione C(2024)6747 del 26 settembre 2024, all’Appendice 1 stabilisce importi forfettari per la partecipazione a fiere ed eventi internazionali e nazionali (“voucher fiere”), definendo, tra l’altro, la tipologia di operazioni cui si applica il rimborso in base alle somme forfettarie, gli importi e le categorie di costi coperte dalle somme forfettarie, i documenti pertinenti da produrre per i controlli e i metodi per l'adeguamento degli importi;
  • che la metodologia adottata dal Programma FESR 2021-2027 della Regione Lazio, in conformità con quanto previsto dall’articolo 94 del Regolamento (UE) 2021/1060, è stata valutata essere conforme alle disposizioni europee applicabili sia dall’Autorità di audit del Programma sia dalla stessa Commissione europea e che, pertanto, gli importi forfettari previsti, pari ad euro 12.700,00 per la partecipazione a fiere ed eventi di rango internazionale (fiere svolte all’estero) e pari ad euro 3.000,00 per la partecipazione a fiere di rango nazionale (fiere svolte in Italia), sono risultati giusti, equi e verificabili;
  • che nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna si intendono attuare operazioni analoghe a quelle finanziate dal Programma FESR 2021-2027 della Regione Lazio, con riferimento alla partecipazione a fiere ed eventi internazionali e nazionali;
  • di dare atto che l’Autorità di Gestione potrà combinare, gli importi forfettari sopra definiti con le altre forme di sovvenzione, a condizione che ciascuna forma copra diverse categorie di costi;
  • che la metodologia citata è stata adottata nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna con propria Deliberazione di Giunta regionale n. 2150/2024 e già applicata al “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2024” approvato con la medesima D.G.R. n. 2150/2024;

Ritenuto pertanto di:

  • applicare la medesima metodologia adottata con D.G.R. n. 2150/2024 al “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027” di cui all’allegato 1 alla presente Deliberazione;
  • di dover applicare il metodo nella sua integralità in termini di spese ammissibili, ambito di applicazione, modalità di controllo, aggiornamenti e di poter combinare, ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 1, lettera e) del regolamento (UE) 2021/1060, gli importi forfettari con le altre forme di sovvenzione previste dal medesimo paragrafo, a condizione che ciascuna forma copra diverse categorie di costi;

Dato atto dell’incontro svoltosi in data 01/12/2025 con il Tavolo regionale dell’Imprenditoria, nel quale è stata condivisa la proposta di bando e in cui si è acclarata la conformità dei contenuti della proposta di Bando alle esigenze emerse in tale sede e si è confermata l’opportunità di impiegare nel Bando l’utilizzo di forme di semplificazione dei costi al fine di agevolare le procedure di rendicontazione della spesa da parte dei beneficiari e delle relative verifiche da parte dell’amministrazione regionale;

Dato atto, altresì, dell’esito positivo del Test MPMI relativo alla proposta di “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027”, somministrato ai componenti del Tavolo dell’Imprenditoria Regionale in occasione del suddetto incontro;

Ritenuto pertanto opportuno di dare attuazione all’Azione 1.3.2 “Incentivazione dei processi di internazionalizzazione per rafforzare competitività ed attrattività sui mercati del sistema produttivo regionale”, approvando il “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027” di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che le operazioni che saranno candidate a valere sul predetto bando saranno selezionate tramite i criteri stabiliti dal Comitato di sorveglianza del POR FESR 2021/2027 relativi all’Azione 1.3.2;

Dato atto che le risorse finanziarie a disposizione del bando oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 5.000.000,00 a valere sulle annualità 2026-2027, la cui copertura è garantita da risorse del PR FESR 2021-2027 e risorse regionali aggiuntive alla LR 3/99 nell’ambito del Programma Regionale Attività produttive, misure per il sostegno all’Internazionalizzazione;

Ritenuto di demandare al Responsabile del Settore Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere:

  • all’adozione degli atti inerenti all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con la presente deliberazione ed altre modifiche di natura tecnica e non sostanziali qualora se ne ravvisi la necessità;
  • a seguito dell’istruttoria formale delle domande di contributo, all’approvazione dell’elenco delle domande non ammissibili per carenza dei requisiti formali;
  • a seguito dell’istruttoria di ammissibilità sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nel bando di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da quest’ultimo, all’adozione dei provvedimenti amministrativi:
    • che approvano l’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili ed eventualmente di quelle non finanziabili per carenza di risorse, che concedono i relativi contributi e impegnano le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;
    • che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;
    • all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

Ritenuto di demandare, inoltre:

  • al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi e di proroga dei termini di presentazione delle rendicontazioni, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
  • al Responsabile dell’Area Monitoraggio, Valutazione, Controlli della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

Visti:

  • il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
  • le LL.RR. nn. 3 e 4 del 31 marzo 2025 e 7 del 25 luglio 2025;
  • la deliberazione n. 470/2025 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia- Romagna 2025-2027” e succ. mod.;

Visti inoltre:

  • la L.R. del 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;
  • la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", ed in particolare l'art. 11 "Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici”, in relazione al quale sono stati assunti i CUP indicati nel citato Allegato 1;
  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la Determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
  • la D.G.R. n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
  • la deliberazione della Giunta Regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi delle Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • la Deliberazione di Giunta regionale n. 1187 del 16/07/2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
  • la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
  • le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
  • la determinazione dirigenziale n. 2685/2023 “Conferimento dell'incarico dirigenziale di Responsabile del Settore "Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca" presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
  • la D.D. n. 8096 del 29/04/2025 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;
  • la D.D. n. 3139 del 14/02/2025 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, imprese ai sensi della D.G.R. n. 2378/2024”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vice Presidente e Assessore a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca, Vincenzo Colla;

A voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di procedere, sulla base del calendario degli inviti a presentare proposte per il periodo novembre-dicembre 2024 approvato con DGR 1796/2025, all’attuazione dell’Azione 1.3.2 del Programma Regionale FESR 2021/2027 di cui alla Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 68/2022, ad approvare il “Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI – 2026-2027”, riportato nell’Allegato 1 – parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di dare atto che gli importi forfettari ritenuti ammissibili ai beneficiari per la partecipazione a fiere internazionali e i relativi requisiti richiesti per la loro applicazione, così come definiti dalla metodologia adottata con D.G.R. n. 2150/2024, sono applicati al bando approvato con il presente atto;

3. di stabilire che le risorse finanziarie da destinare al bando oggetto del presente provvedimento ammontino a complessivi 5.000.000,00 a valere sulle annualità 2026-2027;

4. di stabilire che le operazioni che saranno candidate a valere sul già menzionato bando saranno selezionate tramite i criteri individuati dal Comitato di sorveglianza del POR FESR 2021/2027, in particolare, tramite quelli relativi all’Azione 1.3.2 del suddetto programma, recante “Incentivazione dei processi di internazionalizzazione per rafforzare competitività ed attrattività sui mercati del sistema produttivo regionale”;

5. di demandare al Responsabile del Settore Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere:

  • all’adozione degli atti inerenti all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con la presente deliberazione ed altre modifiche di natura tecnica e non sostanziali qualora se ne ravvisi la necessità;

  • a seguito dell’istruttoria formale delle domande di contributo, all’approvazione dell’elenco delle domande non ammissibili per carenza dei requisiti formali;

  • a seguito dell’istruttoria di ammissibilità sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nel bando di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da quest’ultimo, all’adozione:

    • dei provvedimenti amministrativi che approvano le graduatorie delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili ed eventualmente di quelle non finanziabili per carenza di risorse, che concedono i relativi contributi e impegnano le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;

    • dei provvedimenti amministrativi che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;

    • degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

6. di demandare inoltre:

  • al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere alla definizione e pubblicazione del manuale contenente “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione”, all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese, all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi e di proroga dei termini di presentazione delle rendicontazioni, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e agli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
  • al Responsabile dell’Area Monitoraggio, Valutazione, Controlli della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

7. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://fesr.regione.emiliaromagna.it/;

8. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025-2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina