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n.157 del 25.05.2022 periodico (Parte Seconda)

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Art. 20, L.R. n. 4/2018: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del Provvedimento di VIA relativo al progetto "Variante sostanziale alla concessione della derivazione idrica dal Fiume Taro a Ramiola e progetto del nuovo impianto idroelettrico di Medesano (PR)", localizzato nel comune di Medesano, (PR) proposto dal Consorzio Bonifica Parmense

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 23/3/2022 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare il Provvedimento Autorizzatorio Unico, che comprende il provvedimento di VIA, sulla base del quale sono stati rilasciati titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “Variante sostanziale alla Concessione della Derivazione Idrica dal Fiume Taro a Ramiola e progetto del nuovo impianto idroelettrico di Medesano (Pr)” proposto dal Consorzio di Bonifica Parmense localizzato in Comune di Medesano; tale provvedimento è compreso nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi che costituisce la determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della L.R. n. 4/2018;

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

1. dovrà essere prelevato un volume massimo per uso irriguo, pari a 35 milioni mc/a. La verifica dei quantitativi effettivamente derivati è effettuata con le modalità indicate nella Concessione di Derivazione. I dati provenienti dalle misurazioni dovranno essere trasmessi entro il 31 gennaio di ogni anno all’Area Valutazioni Impatto Ambientale e Autorizzazioni(ex Servizio VIPSA) della Regione Emilia-Romagna;

2. il Piano di Monitoraggio Ambientale dovrà essere integrato con l’inserimento della componente biologica Macrobenthos sempre ante e post operam per 3 anni in P1 e P2 e P4, con utilizzo di metodiche e frequenze annuali previste dalla normativa di settore ai fini della classificazione delle acque ai sensi della DQA sia per il benthos che per il LIMECO: tali prescrizioni così come la conferma dell'esatta ubicazione delle stazioni andranno riverificate e concordate con la sezione territoriale di ARPAE competente entro 6 mesi dalla data di approvazione del PAUR;

i risultati ottenuti dall’attività di monitoraggio durante la fase ante-operam (prima della realizzazione dell’impianto idroelettrico) e post-operam (dopo la realizzazione dell’impianto idroelettrico) dovranno essere trasmessi annualmente all’Ente di gestione Parco e al Servizio regionale competente in materia di tutela idrica secondo la tempistica riportata nel Piano stesso;

3. dovrà essere effettuato il collaudo acustico dell’impianto idroelettrico in fase di esercizio. Tale collaudo dovrà essere effettuato entro i primi 12 mesi dalla messa in esercizio dell’impianto, l’esito di tale collaudo dovrà essere trasmesso ad ARPAE ST Parma;

4. in relazione al Piano Preliminare di Utilizzo delle terre e rocce da scavo, in fase di progettazione esecutiva o comunque prima dell’inizio dei lavori il proponente o l'esecutore dovrà:

a. effettuare il campionamento dei terreni nell'area dall’opera;

b. redigere un progetto in cui vengono definiti i volumi di scavo, le quantità delle terre, la loro collocazione, la durata dei depositi e la loro collocazione finale;

c. gli esiti di cui al punto b) dovranno essere trasmessi all’autorità competente e ad ARPAE ST Parma;

5. dovrà essere comunicata all’ARPAE SAC di Parma e alla Regione Emilia-Romagna la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale, entro trenta (30) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere e, ai sensi dell’art. 25 della L.R. n. 4/2018 e dell’art. 28, comma 7 bis, del D. lgs. n. 152/06, la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni fino a quel momento esigibili;

6. dovrà essere presentato un documento che dia atto delle verifiche effettuate sui margini di efficientamento del sistema e sugli eventuali interventi a tal fine programmati. Tale documento dovrà essere presentato entro un anno dalla data di approvazione del PAUR all’Autorità Distrettuale di Bacino del fiume Po, ad ARPAE Sac Parma e all’Area Valutazioni Impatto Ambientale e Autorizzazioni della Regione Emilia-Romagna;

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza per le precedenti prescrizioni del Provvedimento di VIA, nel rispetto delle modalità riportata nelle singole prescrizioni, spetta per quanto di competenza a:

1. Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni

2. ARPAE ST Parma

3. ARPAE ST Parma

4. ARPAE ST Parma

5. Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni

6. Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni

d) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e alla gestione del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

  • provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 23 marzo 2022 e che costituisce l’Allegato 1;
  • variante alla concessione di derivazione da acque pubbliche dal Fiume Taro tramite una presa ubicata in località Ramiola nel Comune di Medesano (PR) da parte del Consorzio di Bonifica Parmense per uso irriguo e industriale, codice pratica PR51A0001, rilasciata da ARPAE che costituisce l’Allegato 2;
  • nulla osta idraulico di AIPO rilasciato ai sensi del R.D. n. 523/1904che costituisce l’Allegato 3;
  • nulla osta per lavori di sistemazione dell’officiosità idraulica del rio Campanara (R.D. 25/7/1904 n. 523) rilasciato da ARPAE che costituisce l’Allegato 4;
  • valutazione di incidenza nulla osta rilasciato dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale che costituisce l’Allegato 5;
  • autorizzazione unica impianti fonti rinnovabili ex art. 12 D.lgs. n. 387/2003 rilasciato da ARPAE che costituisce l’Allegato 6;
  • permesso di costruire rilasciato dal Comune di Medesano che costituisce l’Allegato 7;
  • autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Medesano che costituisce l’Allegato 8;
  • nulla osta del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna” SM – Ufficio Personale, Logistico e Servitù Militari che costituisce che costituisce l’Allegato 9;
  • nulla osta del Comando Marittimo Nord Ufficio Infrastrutture e demanio che costituisce l’Allegato 10;

e) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e gestione del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

f) di precisare che i termini di efficacia degli atti allegati alla presente delibera decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

g) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

h) di trasmettere la presente deliberazione al proponente Consorzio di Bonifica Parmense;

i) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: Comune di Medesano, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Amministrazione provinciale di Parma, ARPAE SAC di Parma, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile Serv. Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Parma, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza, AUSL Distretto di Fidenza, ATERSIR, Regione Emilia-Romagna Area Tutela e Gestione Acqua;

j) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

k) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT;

l) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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