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n.151 del 31.05.2017 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione della Convenzione per la gestione da parte delle Amministrazioni Comunali di una pagina web nell'applicativo Allerta Meteo Emilia-Romagna, del Documento di regolamentazione dei rapporti e delle responsabilità tra ARSTEPC e ARPA-SIMC per l'attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale, dell'accordo tra ARSTEPC e ARPA-SIMC per il trattamento dei dati personali nell'ambito della gestione dell'applicativo web Allerta Meteo Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile” e successive modifiche;
  • il decreto legislativo 30 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n 59” e, in particolare, gli articoli dal 107 al 109 del Capo VIII, Titolo III;
  • il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;
  • il Decreto legge 15 maggio 2012, n.59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n.100 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”;

Viste, altresì:

  • la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e s.m.i.;
  • la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008 “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”;
  • la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2013 “Indirizzi operativi per l'istituzione dell'Unità di Comando e Controllo del bacino del fiume Po ai fini del governo delle piene, nonché modifiche ed integrazioni alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e successive modificazioni”;

Richiamate:

  • la legge regionale 7 febbraio 2005, n.1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e, in particolare, l’art. 1, comma 4, che pone a fondamento della medesima legge, il principio di integrazione dei diversi livelli di governo istituzionale, garantendo ogni opportuna forma di coordinamento con le competenti Autorità statali e con il sistema delle Autonomie locali;
  • la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile - di seguito ARSTePC - (articolo 19) e dell’Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente ora Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia - di seguito ARPAE - (articoli 16 e 17);
  • le deliberazioni n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016 con le quali, nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la citata L.R. n. 13/2015, la Giunta regionale ha modificato, a decorrere dalla data dell’1/5/2016 e 1/8/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Dato atto che:

  • con proprie deliberazioni n. 2515/2001, n. 347/2003, n. 975/2004 e n. 1427/2005, ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27/2/2004, è stato attribuito al Servizio Idro-Meteo-Clima di ARPA il ruolo di Centro Funzionale Regionale stabilendone, tra l’altro, l’attivazione a partire dall’1 novembre 2005;
  • in particolare, con propria deliberazione n. 1427/2005, è stata garantita attraverso le strutture del Centro Funzionale Regionale di ARPA e dell’Agenzia Regionale di Protezione civile l’emissione autonoma degli avvisi meteo e di criticità ed i conseguenti allertamenti di protezione civile;

Rilevato che:

  • la Regione Emilia-Romagna, in accordo con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, sulla base dei provvedimenti sopracitati, ha impostato ed affinato un sistema di allertamento basato sulla cooperazione stretta ed integrata tra le strutture tecniche regionali, provinciali e statali;
  • il sistema nazionale-regionale di allertamento, stabilito dalla citata Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27/02/2004, è oggi gestito da un sistema di strutture tecniche centrali e periferiche quali l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, il Servizio Idro-Meteo-Clima di ARPAE (ARPAE-SIMC), il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, l’Agenzia Interregionale del fiume Po (AIPo), a supporto delle azioni di protezione civile degli Uffici Territoriali di Governo e dei Comuni, in accordo con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile;

Preso atto che la legge 24 febbraio 1992, n.225, così come modificata dalla legge 12 luglio 2012, n.100, prevede:

  • all’articolo 3 “Attività e compiti di protezione civile” che “la prevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attività non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonché l'informazione alla popolazione”;
  • all’articolo 3-bis “Sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico” che “nell'ambito delle attività di protezione civile, il sistema di allerta statale e regionale è costituito dagli strumenti, dai metodi e dalle modalità stabiliti per sviluppare e per acquisire la conoscenza, le informazioni e le valutazioni, in tempo reale, relative al preannuncio, all'insorgenza e all'evoluzione dei rischi conseguenti agli eventi” di tipo a), b) e c) di cui all’articolo 2) della medesima legge;

Considerato che le modifiche normative e organizzative sopra riportate hanno imposto un riesame del sistema di allertamento regionale relativamente alle modalità di attivazione, ai supporti tecnologici ed informatici da utilizzare e alle modalità di informazione e di comunicazione;

Rilevato che:

  • per il miglioramento della tecnologia, vista la complessità e l’importanza della materia, si è resa opportuna la predisposizione di una proposta di progetto da parte di ARPAE-SIMC, nel suo ruolo di Centro Funzionale Regionale, con specifico riferimento ai supporti tecnologici ed informatici;
  • la proposta di progetto denominata “Progetto ALLERTE: progettazione, costruzione e condivisione di uno spazio web finalizzato al potenziamento e alla gestione operativa del sistema di allertamento regionale”, acquisita agli atti di ARSTePC con prot. n. PC 6264 del 14/05/2014, si articola in tre anni e in tre Azioni (sviluppate in diversi Work Packages, WPs) più una di coordinamento (Azione 0), come di seguito dettagliate:
    • Azione 1: Potenziamento delle tecnologie di monitoraggio idro-meteo e co-partecipazione con l’Agenzia regionale protezione civile alla revisione delle procedure di allertamento regionali e loro integrazione all’interno dello spazio web;
    • Azione 2: Supporto alla promozione di una “cultura del rischio” attraverso gli strumenti tecnologici realizzati;
    • Azione 3: Costruzione di uno spazio web condiviso a supporto del sistema di allertamento regionale e condivisione dello stesso con le Istituzioni e i cittadini.

Dato atto che con propria deliberazione n. 417 del 5 aprile 2017 è stato approvato il “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile”;

Evidenziato, che la suddetta deliberazione stabilisce, in particolare, quanto segue:

  • lo spazio web denominato “allertameteo.regione.emilia-romagna” costituisce lo strumento ufficiale a supporto tecnico per l’applicazione delle nuove procedure, un prodotto “su misura” per gli utenti tecnici e gli utilizzatori finali dello stesso, prima di tutto per i Sindaci, ma anche per i cittadini, allo scopo di sfruttare al massimo le nuove tecnologie disponibili per una rapida informazione ed una efficace gestione del rischio meteo idrogeologico e idraulico;
  • dal 2 maggio 2017, data di entrata in vigore del documento, è modificata la propria deliberazione n. 1427/2005 per quanto attiene l’emissione degli avvisi meteo e di criticità ed i conseguenti allertamenti di protezione civile, secondo le modalità definite nell’allegato A della medesima deliberazione;
  • con successivo provvedimento della Giunta regionale verranno regolamentati i rapporti e le responsabilità tra ARSTePC e ARPAE per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale, nonché le responsabilità delle suddette Agenzie e dei Comuni della regione Emilia-Romagna per la gestione dello spazio web “allertameteo.regione.emilia-romagna.it”;

Considerato che nel corso degli anni di realizzazione del sistema di allertamento regionale è, altresì, emersa la necessità di sviluppare ulteriormente i rapporti con i Sindaci, in qualità di autorità locali di protezione civile e con i cittadini, per contribuire a una sempre maggiore tutela dell’incolumità della vita e dei beni e rendere il sistema di allertamento più tempestivo, efficiente ed efficace;

Rilevato che nell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna può essere resa disponibile, su richiesta del Sindaco interessato, una pagina web riservata attraverso cui l’Amministrazione comunale gestisce autonomamente la pubblicazione di propri contenuti;

Precisato che la gestione della pagina web comunale non è obbligatoria ed è soggetta alla sottoscrizione di apposita convenzione con la quale l’Amministrazione comunale aderente, sotto la propria responsabilità:

  • si impegna a pubblicare il Piano di Protezione Civile, rendendolo fruibile anche tramite questo canale;
  • ha facoltà di pubblicare aggiornamenti attinenti all’allertamento;
  • ha facoltà di inviare avvisi e messaggi attinenti all’allertamento, tramite posta elettronica e sms, agli utenti registrati che hanno selezionato il Comune tra i luoghi preferiti;

Rilevata la necessità di regolamentare i rapporti e le responsabilità tra ARSTePC e ARPAE per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale, nonché le responsabilità delle suddette Agenzie per la gestione dello spazio web “allertameteo.regione.emilia-romagna.it;

Ritenuto pertanto di procedere, come stabilito al punto 10 del deliberato della propria deliberazione n. 417/2017, all’approvazione:

  • della Convenzione “aperta” per la gestione da parte delle Amministrazioni Comunali di una pagina web nell’applicazione Allerta Meteo Emilia-Romagna;
  • del “Documento di regolamentazione dei rapporti e delle responsabilità tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia - Servizio Idro-Meteo-Clima per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale”;
  • dell’“Accordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna - Servizio Idro-Meteo-Clima per la contitolarità del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione dell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, e ss.mm.ii.;
  • n. 2260 del 28 dicembre 2015, di proroga dell’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile, conferito con deliberazione n. 1080 del 30 luglio 2012;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alla Sicurezza Territoriale, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile e Politiche ambientali e della montagna;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono integralmente richiamate:

  • la Convenzione “aperta” per la gestione da parte delle Amministrazioni Comunali di una pagina web nell’applicazione Allerta Meteo Emilia-Romagna;
  • il “Documento di regolamentazione dei rapportisono e delle responsabilità tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia - Servizio Idro-Meteo-Clima per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale”;
  • l’“Accordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna - Servizio Idro-Meteo-Clima per la contitolarità del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione dell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna”;

parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, rispettivamente in allegato 1, 2 e 3;

2. di disporre che gli allegati 1, 2 e 3 della presente deliberazione entreranno in vigore il 2 maggio 2017, data di entrata in vigore del “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile” approvato con propria deliberazione n. 417/2017;

3. di pubblicare la presente deliberazione e gli allegati 1, 2 e 3 nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

4. di pubblicare la Convenzione “aperta” per la fruibilità dei dati presenti nell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna da parte delle Amministrazioni Comunali, sul sito della protezione civile regionale all’indirizzo internet http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it, sezione “Allerte e avvisi di protezione civile”.

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