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n.108 del 11.05.2015 (Parte Seconda)

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Convenzione con ANCI Emilia-Romagna per attività di supporto ai Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del DL n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Visti:

  • la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e smi;
  • la L. R. n.1 del 2005, recante norme in materia di protezione civile;
  • il decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;
  • i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 Maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;
  • il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, recante “Interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;
  • l’articolo 7, comma 9 ter del D.L. 12.09.2014 n. 133, convertito con modificazioni dalle legge 11.11.2014, n. 164 con il quale è stato prorogato al 31/12/2015 lo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Preso atto che il giorno 29 dicembre 2014 si è insediato il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ricopre da tale data anche le funzioni di Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122.

Premesso:

  • che ANCI Emilia-Romagna, per statuto, è titolare della rappresentanza istituzionale dei Comuni, delle Città metropolitane e degli altri enti di derivazione comunale nei rapporti con le Regioni e in Emilia-Romagna associa la quasi totalità dei comuni presenti sul territorio regionale;
  • che lo statuto di ANCI ER in particolare all’art. 2) ai commi 3 e 4 definisce fra le Finalità statutarie anche la promozione e il sostegno allo sviluppo di politiche regionali di sistema;
  • che l’ANCI (ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna) si è attivata immediatamente di fronte allo stato di calamità determinatosi a seguito dei terremoti del 20 e 29 maggio al fine di supportare l’operato degli amministratori e delle strutture tecniche comunali nelle azioni di protezione civile dell’emergenza;
  • che l’ANCI Emilia-Romagna, in stretta collaborazione con ANCI Nazionale, che ha messo subito a disposizione anche proprio personale, si è relazionata con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni colpite agendo sempre di concerto con loro;
  • che in questo contesto ANCI ha dapprima supportato alcuni Centri Operativi Comunali e poi ha partecipato alle attività del Centro Operativo Regionale prima della scossa del 29 maggio) per poi partecipare da subito al lavoro della DICOMAC tramite una rappresentanza attivata da ANCI Emilia-Romagna disponibile 7 giorni su 7 e reperibile h 24 e guidata dal Vice Delegato Protezione Civile ANCI Nazionale nominato con lettera datata 4 Agosto 2012 del Presidente di ANCI Nazionale;
  • che ANCI, al termine dei lavori della DICOMAC, ha svolto funzione di rappresentanza delle istanze dei Comuni presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dando continuità all’azione esercitata in DICOMAC come previsto dall’Ordinanza del Commissario n. 17/2012;
  • che ANCI ha fattivamente collaborato per la Ricostruzione al fine di agevolare l’azione congiunta del Commissario e dei Comuni ricompresi nei territori colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012 in quanto espressione di tali Comuni suoi associati;
  • che, a fronte di tale attività, con propria ordinanza n. 88 del 22.7.2013 è stato riconosciuto ad ANCI un contributo di € 385.423,32 a parziale rimborso delle spese dalla stessa sostenute nel periodo dal 21 maggio 2012 al 31 maggio 2013 e con ordinanza n. 61 del 29 maggio 2013 integrata con l’ordinanza n. 87 del 23 dicembre 2014 è stata approvata la convenzione per disciplinare detta collaborazione ed è stato riconosciuto ad ANCI Emilia-Romagna un rimborso spese di € 928.369,10 per il periodo dal 1’ giugno 2013 al 31 marzo 2015 di cui € 60.000,00 per il 1’ trimestre 2015, a fronte di una spesa stimata per tale trimestre di € 100.000,00;
  • che, nelle more della definizione della convenzione per il 2015, nei primi tre mesi di quest’anno ANCI ha assicurato le sole attività continuativi che, se interrotte, avrebbero procurato un grave disservizio per i Comuni ed i cittadini impegnati nella ricostruzione;
  • che sono state individuate le attività per le quali si ritiene necessario continuare ad avvalersi fino al termine dello stato di emergenza, ora fissato al 31.12.2015, della collaborazione di ANCI, che si possono suddividere in due ambiti di attività, ovvero:

SUPPORTO ISTITUZIONALE

SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DI RICOSTRUZIONE

ed in analisi:

Ambito di Attività 1: SUPPORTO ISTITUZIONALE

1.1 Segreteria dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo:

  • L’attività di segretariato tecnico del Coordinamento del Comitato Istituzionale di indirizzo e monitoraggio si svilupperà tramite: verbalizzazione delle sedute; predisposizione, preparazione, svolgimento di incontri tecnici con Amministratori e tecnici pubblici sul territorio; ricognizione sulle informazioni necessarie alla preparazione dei provvedimenti del Commissario, atti istruttori eventualmente necessari.

1.2 Tavoli di lavoro per Ordinanze Commissariali e gruppi di lavoro tecnici:

  • partecipazione ai tavoli tecnici istruttori delle Ordinanze per la ricostruzione afferenti alle responsabilità delle Amministrazioni locali colpite dal sisma del 2012;
  • partecipazione ai gruppi di lavoro per le attività connesse alla ricostruzione non direttamente collegate alla emanazione delle Ordinanze;
  • partecipazione al gruppo di lavoro relativo al “sistema dei controlli” afferenti alle responsabilità delle Amministrazioni locali colpite dal sisma del 2012, sia come soggetti attivi sia come soggetti passivi, sul processo della ricostruzione e alle relative attività formative, informative e di diffusione sul territorio del cratere.

Ambito di Attività 2: SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DI RICOSTRUZIONE

2.1 Personale somministrato e a tempo determinato per Unioni e Comuni:

  • proseguimento dell’organizzazione e animazione del “tavolo tecnico delle Unioni per il personale integrativo”;
  • istruttoria tecnica per le Ordinanze del Commissario, gli accordi, le intese e le modalità di ripartizione delle risorse integrative e i provvedimenti di competenza del Comitato Istituzionale;
  • monitoraggio dell’impiego delle risorse umane integrative e periodici aggiornamenti al Commissario;
  • monitoraggio dell’evoluzione delle esigenze e delle necessità delle Amministrazioni locali in materia di personale integrativo e ordinario finalizzato alle attività di ricostruzione;
  • accompagnamento delle Amministrazioni locali (Unioni e Comuni) nell’evoluzione delle modalità organizzative degli uffici associati impegnati nelle attività di ricostruzione (Ufficio Ricostruzione, Ufficio Sismico Associato, Centrale Unica di Committenza, Sportello Unione delle Attività Produttive, ecc. …)

2.2 INFORMAZIONE-FORMAZIONE MUDE

  • Partecipazione a incontri pubblici informativi sul territorio con i cittadini, i professionisti e le imprese, in loco e in sinergia con i Comuni, sia a fini informativi sia per il governo dei processi di ricostruzione
  • Partecipazione ai tavoli informativi misti (comuni, imprese, sindacati, professionisti, giornalisti, etc.) sulla legalità
  • Partecipazione al “Tavolo tecnico” con gli ordini/collegi professionali sulle tematiche della ricostruzione MUDE/SFINGE/OOPP, anche ai fini della definizione dei contenuti delle diverse edizioni delle “Linee Guida MUDE” e della formazione di cui ai punti successivi
  • Progettazione e realizzazione di incontri, sul territorio del sisma, di informazione e formazione misti fra “Tecnici comunali” e “Liberi professionisti”, anche con la partecipazione di tecnici della Struttura commissariale e della Regione, su procedure MUDE, armonizzazione comportamenti di interazione, criticità e soluzioni proposte, anche da inserire nelle diverse edizioni delle Linee Guida MUDE
  • Supporto formativo specifico ai comuni, anche con la partecipazione di tecnici della struttura commissariale e della Regione, per standardizzare e migliorare le istruttorie MUDE dei comuni, anche ai fini di migliorare gli esisti dei controlli del Commissario sui comuni ex. art. 6, ord. 71/2014
  • Monitoraggio dell’organizzazione scelta dai Comuni e dalle Unioni impegnate nella ricostruzione con riferimento alla struttura dell’Ufficio dedicato alla ricostruzione privata e alla gestione delle pratiche MUDE, anche ai fini di un miglioramento organizzativo tramite il potenziamento dell’azione delle Unioni

2.3 HELP DESK MUDE

  • Assistenza alla compilazione in senso stretto dei modulo RCR e SAL del MUDE, all’uso della piattaforma telematica e ai quesiti relativi al suo funzionamento, nonché al funzionamento del foglio elettronico di calcolo;
  • Risposta alle questioni specialistiche sulle ordinanze e alle modalità con cui queste questioni si declinano nella modulistica e nei procedimenti amministrativi; tale attività si avvale sia del supporto di tecnici della Struttura commissariale e della Regione, sia dei contenuti messi a punto con il lavoro dei gruppi tecnici costituiti, rispettivamente, con i professionisti degli ordini/collegi coinvolti nelle 4 provincie dell’area del sisma, con tutte le banche convenzionate e con i tecnici comunali;
  • Risposta ai quesiti sulle normative contenute nelle Ordinanze commissariali 29, 51, 86/2012, 60, 66/2013, 32, 33, 71/2014 e loro modifiche e integrazioni successive, nonché le relazioni tra queste e la legislazione regionale e nazionale
  • Gestione di una apposita piattaforma informatica “ASSISTENZA MUDE” con al quale vengono erogati, per via telefonica e in forma scritta, i servizi di cui ai punti precedenti e pubblicati svariati strumenti di supporto per i cittadini e i professionisti (fac-simili, vademecum, etc.)

2.4 SISTEMA INFORMATIVO MUDE

  • Collaborazione alla progettazione delle “code di consolidamento, integrazione e ampliamento” per i moduli RCR e SAL della Piattaforma MUDE delle ordinanze 29, 51 e 86 del 2012, 60 (UMI) e 66 (ASSOC. SENZA FINI LUCRO) del 2013 e della nuova specifica modulistica per le ordinanze 119/2013 (ART. 6), 32/2014 (ART. 8) e 33/2014 (ART. 2 e 3)
  • Collaborazione alla progettazione del “Sistema Informativo Controlli” necessario alla organizzazione da parte dei Comuni della vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori MUDE (ordinanze 59 e 71/2014)

 2.5 INFORMAZIONE TECNICA, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DELLE STAZIONI UNICHE APPALTANTI PER LA RICOSTRUZIONE

Il contrasto alle infiltrazioni malavitose negli appalti della ricostruzione, la strategia della Regione Emilia-Romagna per il riordino territoriale e la delega di funzioni alle Unioni, le normative nazionali e regionali in merito rendono necessario un presidio sulle Centrali Uniche di Committenza esistenti ed in programmazione. Il supporto fornito sarà dedicato, di concerto con il Commissario, la Struttura Commissariale e la Regione Emilia-Romagna, a fornire supporto informativo, formazione e assistenza alle nascenti Centrali Uniche anche attraverso la disseminazione di buone prassi realizzate dalle Centrali Uniche già attive. Gli obiettivi della formazione-informazione unitaria per il territorio del “cratere” sono così sintetizzabili:

  • agevolare i Dipendenti pubblici incaricati della gestione delle Stazioni
  • supportare le Stazioni in via di attivazione
  • rafforzare le Stazioni esistenti
  • trasferire buone pratiche esistenti (sia nel Cratere che fuori Cratere)
  • accelerare processo di attivazione e entrata a regime per migliore gestione delle gare previste dal Piano annuale OO.PP. Sisma Emilia e successive integrazioni
  • uniformare documentazione, procedure, modulistiche, ecc. …
  • favorire la difesa da infiltrazioni di organizzazioni malavitose
  • offrire un panorama completo sulla disciplina speciale introdotta per la gestione delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici connessi agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

I destinatari dell’azione formativa-informativa potranno essere:

  • Stazioni Uniche di Appalti esistenti presso le Unioni del Cratere
  • Stazioni Uniche di Appalti deliberate e in via di attivazione
  • Stazioni Uniche di Appalti con attivazione programmata nel 2014 - 2015
  • Stazioni Appaltanti singole di Comuni del Cratere
  • Stazioni Appaltanti di Enti Attuatori privati (cfr. Diocesi)

Le attività previste per l’intervento di supporto sono:

  • FORMAZIONE IN PRESENZA
  • INFORMAZIONE TECNICA
  • SUPPORTO TECNICO E DOCUMENTALE
  • HELP DESK – integrato nell’Help Desk MUDE

Queste attività, previa analisi e valutazione delle esigenze, potranno essere integrate con le seguenti azioni:

  • ASSISTENZA TECNICA «IN FIELD»
  • REPOSITORY DIGITALE

Formazione e informazione in materia di normativa antisismica applicata al Cratere della ricostruzione.

In accordo e a supporto dell’Assessorato regionale delegato alla sovrintendenza della ricostruzione per conto del Commissario, saranno progettati e realizzati alcuni incontri, sul territorio del sisma, di informazione e formazione misti fra tecnici delle “Strutture Sismiche Associate o Locali”, “Liberi professionisti”, e Tecnici del Servizio Sismico, Geologico e dei Suoli (eventualmente anche dei Servizi tecnici di Bacino ove ritenuto necessario) per quanto attiene ai controlli in materia di normativa antisismica sia riferiti alla normativa ordinaria che a quella specifica della ricostruzione commissariale.

2.6 “SISMA 2012”

SISMA 2012 è una piattaforma di supporto all’attività “tecnica” di comunicazione ed informazione rivolta ad amministratori e tecnici dei Comuni coinvolti.

Il sito è divenuto la piattaforma on-line sulla quale amministratori, tecnici dei comuni e tecnici privati consultano, con distinte modalità di accesso, sia la rassegna stampa quotidiana sulla tematica del sisma e l’intero complesso delle ordinanze e degli altri atti inerenti la struttura commissariale, sia tutta la documentazione tecnica, statistica e di approfondimento relativa al sistema MUDE.

Le attività previste sono:

a) La gestione e manutenzione della piattaforma; attività di caricamento quotidiano dei dati (rassegna stampa, statistiche MUDE, manuali e circolari MUDE etc.)

b) l’implementazione del software della piattaforma e la gestione dei contenuti tramite up-grade del sistema “Sisma2012” con miglioramento e potenziamento del CRM (Customer Relationship Management) per la pubblicazione dei dati

  • che per tali attività ANCI ha stimato un costo annuo di € 537.500,00 di cui con ordinanza n. 87/2014 è già stato riconosciuto un contributo di € 60.000,00 per il periodo fino al 31.3.2015 su una spesa complessiva stimata per il trimestre di € 100.000,00;
  • che si ritiene di riconoscere ad ANCI un ulteriore importo per l’anno 2015 di € 390.000,00 a titolo di parziale rimborso delle suindicate spese;
  • che la spesa di € 390.000,00 trova copertura finanziaria nell’ambito delle risorse del Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma, assegnate al Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario ai sensi dell’art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012.

Vista la proposta di convenzione, il cui schema viene allegato alla presente per farne parte integrate e sostanziale.

DISPONE

  1. per le motivazioni di cui in narrativa che si intendono integralmente richiamate, di stipulare con ANCI Emilia-Romagna la convenzione secondo lo schema allegato alla presente ordinanza, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, per le attività di supporto ai Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012, agevolando l’azione congiunta del Commissario e dei propri associati, per il periodo fino al termine dello stato di emergenza, ora fissato al 31.12.2015;
  2. di riconoscere ad ANCI Emilia-Romagna per le attività oggetto di convenzione, un rimborso spese di € 450.000,00 a fronte di costi per l’anno 2015 stimati in € 537.500,00, di cui € 60.000,00 già riconosciuti con propria ordinanza n. 87/2014 a fronte di una spesa presunta di € 100.000,00;
  3. di finanziare la spesa di € 390.000,00 nell’ambito delle risorse del Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma, assegnate al Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario ai sensi dell’art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012;
  4. di procedere alla erogazione ad ANCI Emilia-Romagna dell’importo di € 390.000,00 secondo le modalità descritte all’articolo 5 della convenzione.

La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 8 maggio 2015

Il Commissario Delegato

Stefano Bonaccini 

ALLEGATO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’ ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI DEL MAGGIO 2012

tra

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario delegato ai sensi dell’art. 1, comma 2, decreto legge n. 74/2012, convertito con modificazioni in Legge 1/8/2012 n. 122, Stefano Bonaccini, nato a …. Il….,

e

ANCI Emilia-Romagna – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani dell’Emilia-Romagna – con sede legale in Bologna, Viale Aldo Moro 64, codice fiscale 80064130372, rappresentata da Daniele Manca, nato a ____, il _______________, in qualità di suo Presidente

* * *

PREMESSO

  • che in data 6 giugno 2012 è stato emanato il decreto legge n. 74/2012, convertito nella Legge 1/8/2012 n. 122, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e 29 maggio 2012”, che individua, tra l’altro, i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto quali Commissari delegati agli interventi di cui sopra;
  • ANCI Emilia-Romagna, per statuto, è titolare della rappresentanza istituzionale dei Comuni, delle Città metropolitane e degli altri enti di derivazione comunale nei rapporti con le Regioni e in Emilia-Romagna associa la quasi totalità dei comuni presenti sul territorio regionale;
  • lo statuto di ANCI ER in particolare all’art. 2) ai commi 3 e 4 definisce fra le Finalità statutarie anche la promozione e il sostegno allo sviluppo di politiche regionali di sistema;
  • che l’ANCI (ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna) si è attivata immediatamente di fronte allo stato di calamità determinatosi a seguito dei terremoti del 20 e 29 maggio al fine di supportare l’operato degli amministratori e delle strutture tecniche comunali nelle azioni di protezione civile dell’emergenza;
  • che l’ANCI Emilia-Romagna, in stretta collaborazione con ANCI Nazionale, che ha messo subito a disposizione anche proprio personale, si è relazionata con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni colpite agendo sempre di concerto con loro;
  • che in questo contesto ANCI ha dapprima supportato alcuni Centri Operativi Comunali e poi ha partecipato alle attività del Centro Operativo Regionale prima della scossa del 29 maggio) per poi partecipare da subito al lavoro della DICOMAC tramite una rappresentanza attivata da ANCI Emilia-Romagna disponibile 7 giorni su 7 e reperibile h 24 e guidata dal Vice Delegato Protezione Civile ANCI Nazionale nominato con lettera datata 4 Agosto 2012 del Presidente di ANCI Nazionale;
  • che ANCI, al termine dei lavori della DICOMAC, ha svolto funzione di rappresentanza delle istanze dei Comuni presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dando continuità all’azione esercitata in DICOMAC come previsto dall’Ordinanza del Commissario n. 17/2012;
  • che ANCI ha fattivamente collaborato con il Commissario Delegato per la Ricostruzione sin dalla sua istituzione con il DL 74/2012 e, a seguito della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Commissario Delegato per la Ricostruzione, ha messo a disposizione il proprio Segretario Generale, dott. Angelo Rughetti, per assumere la direzione dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo affidatagli dall’Ordinanza n. 9 dell’11 luglio 2012 che istituisce l’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali costituito dall’Ordinanza 1 dell’8 giugno 2012;
  • che ANCI ha strutturato l’attività al fine di agevolare l’azione congiunta del Commissario e dei Comuni ricompresi nei territori colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012 in quanto espressione di tali Comuni suoi associati;

Si conviene e si stipula quanto segue

Art. 1

Le premesse formano parte integrante e sostanziale della presente convenzione.

Articolo 2

Oggetto e durata

La presente convenzione ha per oggetto le attività di supporto ai Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012, agevolando l’azione congiunta del Commissario e dei propri associati, attraverso il supporto al coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo, l’attività a sostegno della ricostruzione.

La presente convenzione è valida dal 01/04/2015 al 31/12/2015, prorogabile ed integrabile per la durata della Dichiarazione dello Stato di Emergenza ora fissato al 31.12.2015. 

Articolo 3

Descrizione delle attività

Le attività oggetto della presente convenzione sono sinteticamente suddivise in 2 ambiti di attività: 

1) SUPPORTO ISTITUZIONALE

2) SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DI RICOSTRUZIONE 

Ambito di Attività 1: SUPPORTO ISTITUZIONALE

1.1 Segreteria dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo:

  • L’attività di segretariato tecnico del Coordinamento del Comitato Istituzionale di indirizzo e monitoraggio si svilupperà tramite: verbalizzazione delle sedute; predisposizione, preparazione, svolgimento di incontri tecnici con Amministratori e tecnici pubblici sul territorio; ricognizione sulle informazioni necessarie alla preparazione dei provvedimenti del Commissario, atti istruttori eventualmente necessari.

1.2 Tavoli di lavoro per Ordinanze Commissariali e gruppi di lavoro tecnici: 

  • partecipazione ai tavoli tecnici istruttori delle Ordinanze per la ricostruzione afferenti alle responsabilità delle Amministrazioni locali colpite dal sisma del 2012;
  • partecipazione ai gruppi di lavoro per le attività connesse alla ricostruzione non direttamente collegate alla emanazione delle Ordinanze;
  • partecipazione al gruppo di lavoro relativo al “sistema dei controlli” afferenti alle responsabilità delle Amministrazioni locali colpite dal sisma del 2012, sia come soggetti attivi sia come soggetti passivi, sul processo della ricostruzione e alle relative attività formative, informative e di diffusione sul territorio del cratere.

Ambito di Attività 2: SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DI RICOSTRUZIONE

2.1 Personale somministrato e a tempo determinato per Unioni e Comuni:

  • proseguimento dell’organizzazione e animazione del “tavolo tecnico delle Unioni per il personale integrativo”;
  • istruttoria tecnica per le Ordinanze del Commissario, gli accordi, le intese e le modalità di ripartizione delle risorse integrative e i provvedimenti di competenza del Comitato Istituzionale;
  • monitoraggio dell’impiego delle risorse umane integrative e periodici aggiornamenti al Commissario;
  • monitoraggio dell’evoluzione delle esigenze e delle necessità delle Amministrazioni locali in materia di personale integrativo e ordinario finalizzato alle attività di ricostruzione;
  • accompagnamento delle Amministrazioni locali (Unioni e Comuni) nell’evoluzione delle modalità organizzative degli uffici associati impegnati nelle attività di ricostruzione (Ufficio Ricostruzione, Ufficio Sismico Associato, Centrale Unica di Committenza, Sportello Unione delle Attività Produttive, ecc.…)

2.2 INFORMAZIONE-FORMAZIONE MUDE:

  • Partecipazione a incontri pubblici informativi sul territorio con i cittadini, i professionisti e le imprese, in loco e in sinergia con i Comuni, sia a fini informativi sia per il governo dei processi di ricostruzione
  • Partecipazione ai tavoli informativi misti (comuni, imprese, sindacati, professionisti, giornalisti, etc.) sulla legalità
  • Partecipazione al “Tavolo tecnico” con gli ordini/collegi professionali sulle tematiche della ricostruzione MUDE/SFINGE/OOPP, anche ai fini della definizione dei contenuti delle diverse edizioni delle “Linee Guida MUDE” e della formazione di cui ai punti successivi
  • Progettazione e realizzazione di incontri, sul territorio del sisma, di informazione e formazione misti fra “Tecnici comunali” e “Liberi professionisti”, anche con la partecipazione di tecnici della Struttura commissariale e della Regione, su procedure MUDE, armonizzazione comportamenti di interazione, criticità e soluzioni proposte, anche da inserire nelle diverse edizioni delle Linee Guida MUDE
  • Supporto formativo specifico ai comuni, anche con la partecipazione di tecnici della struttura commissariale e della Regione, per standardizzare e migliorare le istruttorie MUDE dei comuni, anche ai fini di migliorare gli esisti dei controlli del Commissario sui comuni ex. art. 6, ord. 71/2014
  • Monitoraggio dell’organizzazione scelta dai Comuni e dalle Unioni impegnate nella ricostruzione con riferimento alla struttura dell’Ufficio dedicato alla ricostruzione privata e alla gestione delle pratiche MUDE, anche ai fini di un miglioramento organizzativo tramite il potenziamento dell’azione delle Unioni

2.3 HELP DESK MUDE:

  • Assistenza alla compilazione in senso stretto dei modulo RCR e SAL del MUDE, all’uso della piattaforma telematica e ai quesiti relativi al suo funzionamento, nonché al funzionamento del foglio elettronico di calcolo;
  • Risposta alle questioni specialistiche sulle ordinanze e alle modalità con cui queste questioni si declinano nella modulistica e nei procedimenti amministrativi; tale attività si avvale sia del supporto di tecnici della Struttura commissariale e della Regione, sia dei contenuti messi a punto con il lavoro dei gruppi tecnici costituiti, rispettivamente, con i professionisti degli ordini/collegi coinvolti nelle 4 provincie dell’area del sisma, con tutte le banche convenzionate e con i tecnici comunali;
  • Risposta ai quesiti sulle normative contenute nelle Ordinanze commissariali 29, 51, 86/2012, 60, 66/2013, 32, 33, 71/2014 e loro modifiche e integrazioni successive, nonché le relazioni tra queste e la legislazione regionale e nazionale
  • Gestione di una apposita piattaforma informatica “ASSISTENZA MUDE” con al quale vengono erogati, per via telefonica e in forma scritta, i servizi di cui ai punti precedenti e pubblicati svariati strumenti di supporto per i cittadini e i professionisti (fac-simili, vademecum, etc.)

2.4 SISTEMA INFORMATIVO MUDE:

  • Collaborazione alla progettazione delle “code di consolidamento, integrazione e ampliamento” per i moduli RCR e SAL della Piattaforma MUDE delle ordinanze 29, 51 e 86 del 2012, 60 (UMI) e 66 (ASSOC. SENZA FINI LUCRO) del 2013 e della nuova specifica modulistica per le ordinanze 119/2013 (ART. 6), 32/2014 (ART. 8) e 33/2014 (ART. 2 e 3)
  • Collaborazione alla progettazione del “Sistema Informativo Controlli” necessario alla organizzazione da parte dei Comuni della vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori MUDE (ordinanze 59 e 71/2014)

2.5 INFORMAZIONE TECNICA, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DELLE STAZIONI UNICHE APPALTANTI PER LA RICOSTRUZIONE:

Il contrasto alle infiltrazioni malavitose negli appalti della ricostruzione, la strategia della Regione Emilia-Romagna per il riordino territoriale e la delega di funzioni alle Unioni, le normative nazionali e regionali in merito rendono necessario un presidio sulle Centrali Uniche di Committenza esistenti ed in programmazione. Il supporto fornito sarà dedicato, di concerto con il Commissario, la Struttura Commissariale e la Regione Emilia-Romagna, a fornire supporto informativo, formazione e assistenza alle nascenti Centrali Uniche anche attraverso la disseminazione di buone prassi realizzate dalle Centrali Uniche già attive. Gli obiettivi della formazione-informazione unitaria per il territorio del “cratere” sono così sintetizzabili:

  • agevolare i Dipendenti pubblici incaricati della gestione delle Stazioni
  • supportare le Stazioni in via di attivazione
  • rafforzare le Stazioni esistenti
  • trasferire buone pratiche esistenti (sia nel Cratere che fuori Cratere)
  • accelerare processo di attivazione e entrata a regime per migliore gestione delle gare previste dal Piano annuale OO.PP. Sisma Emilia e successive integrazioni
  • uniformare documentazione, procedure, modulistiche, ecc. …
  • favorire la difesa da infiltrazioni di organizzazioni malavitose
  • offrire un panorama completo sulla disciplina speciale introdotta per la gestione delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici connessi agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

I destinatari dell’azione formativa-informativa potranno essere:

  • Stazioni Uniche di Appalti esistenti presso le Unioni del Cratere
  • Stazioni Uniche di Appalti deliberate e in via di attivazione
  • Stazioni Uniche di Appalti con attivazione programmata nel 2014 - 2015
  • Stazioni Appaltanti singole di Comuni del Cratere
  • Stazioni Appaltanti di Enti Attuatori privati (cfr. Diocesi)

Le attività previste per l’intervento di supporto sono:

  • FORMAZIONE IN PRESENZA
  • INFORMAZIONE TECNICA
  • SUPPORTO TECNICO E DOCUMENTALE
  • HELP DESK – integrato nell’Help Desk MUDE

Queste attività, previa analisi e valutazione delle esigenze, potranno essere integrate con le seguenti azioni:

  • ASSISTENZA TECNICA «IN FIELD»
  • REPOSITORY DIGITALE

Formazione e informazione in materia di normativa antisismica applicata al Cratere della ricostruzione.

In accordo e a supporto dell’Assessorato regionale delegato alla sovrintendenza della ricostruzione per conto del Commissario, saranno progettati e realizzati alcuni incontri, sul territorio del sisma, di informazione e formazione misti fra tecnici delle “Strutture Sismiche Associate o Locali”, “Liberi professionisti”, e Tecnici del Servizio Sismico, Geologico e dei Suoli (eventualmente anche dei Servizi tecnici di Bacino ove ritenuto necessario) per quanto attiene ai controlli in materia di normativa antisismica sia riferiti alla normativa ordinaria che a quella specifica della ricostruzione commissariale.

2.6 “SISMA 2012”

SISMA 2012 è una piattaforma di supporto all’attività “tecnica” di comunicazione ed informazione rivolta ad amministratori e tecnici dei Comuni coinvolti.

Il sito è divenuto la piattaforma on-line sulla quale amministratori, tecnici dei comuni e tecnici privati consultano, con distinte modalità di accesso, sia la rassegna stampa quotidiana sulla tematica del sisma e l’intero complesso delle ordinanze e degli altri atti inerenti la struttura commissariale, sia tutta la documentazione tecnica, statistica e di approfondimento relativa al sistema MUDE.

Le attività previste sono:

c) La gestione e manutenzione della piattaforma; attività di caricamento quotidiano dei dati (rassegna stampa, statistiche MUDE, manuali e circolari MUDE etc.)

d) l’implementazione del software della piattaforma e la gestione dei contenuti tramite up-grade del sistema “Sisma2012” con miglioramento e potenziamento del CRM (Customer Relationship Management) per la pubblicazione dei dati

Articolo 4

Entità del contributo

A fronte delle attività descritte nell’art. 3 della presente convenzione, ANCI Emilia-Romagna ha stimato costi pari ad € 437.500,00 il Commissario delegato per la ricostruzione si impegna a riconoscere un importo a copertura parziale delle spese sostenute e documentabili fino ad un massimo di € 390.000,00 a seguito di verifica delle relazioni e rendicontazioni di cui all’art. 5.

Articolo 5

Modalità di liquidazione

L’importo, a titolo di rimborso spese, verrà erogato secondo le seguenti modalità:

  • una prima tranche, pari al 10% dell’importo a carico del Commissario delegato, a titolo di I acconto, a 15 giorni dalla sottoscrizione della convenzione;
  • una seconda tranche, pari al 40% dell’importo a carico del Commissario delegato, a titolo di II acconto, al 30 giugno 2015;
  • una terza tranche, pari al 25% dell’importo a carico del Commissario delegato, a titolo di III acconto, al 30 settembre 2015;
  • un’ ultima tranche, pari al 25% dell’importo a carico del Commissario delegato, a titolo di saldo, al 15 gennaio 2016, a seguito di rendicontazione del 100% delle attività svolte e delle spese sostenute.

Articolo 6

Trattamento dei dati

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 si informa che i dati personali raccolti nell’ambito della presente convenzione verranno trattati al solo fine dell’affidamento. Il Titolare e Responsabile del trattamento dei dati personali è il Presidente in qualità di Commissario Delegato, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 64, 40127 Bologna.

Per ANCI il Responsabile del trattamento dei dati personali è Denise Ricciardi.

Art. 7

Controversie

Per quanto non espressamente contemplato nella presente convenzione si applicano le norme del codice civile.

Per la risoluzione di eventuali controversie si conviene di eleggere esclusivamente il Foro di Bologna.

Art. 8

Spese di registrazione

Il presente atto sarà registrato solo in caso d’uso, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 e successive modifiche e integrazioni, a cura e spese della parte richiedente.

Bologna, lì

Il Presidente in qualità di Commissario Delegato

Stefano Bonaccini ___________________________

Per ANCI Emilia-Romagna ____________________

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it