n.357 del 16.10.2020 (Parte Seconda)
Accordo tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni di categoria delle Farmacie convenzionate per effettuare test diagnostici rapidi per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- il DL del 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti n materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito, con modificazioni, con legge 5 marzo 2020, n. 13;
- il DL del 30 luglio 2020, n. 83, recante "Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020", 0 e, in particolare, l’art. 1 avente a oggetto la proroga dei termini correlati con lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19;
Richiamata
- la nota n. 16106/2020 del Ministero della Salute, unitamente ai Rapporti COVID-19 redatti dall’Istituto Superiore di Sanità n. 28 e n. 46 anno 2020 e alla comunicazione del 15 aprile 2020 della Commissione Europea avente ad oggetto “Orientamenti riguardanti i test diagnostici in vitro per la Covid-19 e le relative prestazioni”, che attestano la rilevanza dei test diagnostici di tipo sierologico nella individuazione di eventuali anticorpi diretti contro SARS-CoV-2, in quanto utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale;
e tenuto conto che:
- i test sierologici rapidi che rilevano anticorpi contro SARS-CoV-2, nel ricercare una passata esposizione al virus, in caso di esito negativo non possano escludere la possibilità di un’infezione nel cittadino che sia stato in contatto con il virus nel periodo immediatamente precedente l’esecuzione del test o qualora abbia un titolo di anticorpi inferiore al limite minimo di rilevazione;
- il test sierologico rapido, eseguito su sangue capillare, ancorché non fornisca una risposta definitiva sulla presenza o assenza di coronavirus, rappresenta un valido strumento per effettuare indagini sierologiche ed epidemiologiche su ampie parti della popolazione al fine di orientare strategie e misure per il controllo della pandemia;
Considerate:
- l’Ordinanza n. 17 del 24 luglio 2020 (GU n. 187 del 27/7/2020) del Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, relativa al Programma finalizzato all’effettuazione su base volontaria di test sierologici per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale;
- la Circolare del Ministero della Salute prot. 0008722- 07/08/2020-DGSISS-MDS-P che ha fornito indicazioni operative per lo svolgimento del Programma di cui all’Ordinanza n. 17 del 24 luglio 2020 sopracitata;
Visto l’art. 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n.371 dell’8 luglio 1998 “Regolamento recante Norme concernenti l’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le Farmacie pubbliche e private”, che prevede l’individuazione, attraverso Accordi regionali, di modalità differenziate di erogazione delle prestazioni nonché di svolgimento di una pluralità di servizi resi al cittadino finalizzati al miglioramento dell'assistenza;
Tenuto conto:
- della necessità, manifestata dall’Assessorato Politiche per la Salute, di promuovere ulteriori attività che si affianchino a quelle in corso rivolte al mondo della scuola, mirate a rivelare l’eventuale esposizione al coronavirus in ulteriori fasce di popolazione;
- dell’invito rivolto dall’Assessorato Politiche per la Salute alle Farmacie convenzionate della regione a svolgere la funzione di punto di accesso ai test diagnostici sierologici rapidi in grado di rivelare l’eventuale esposizione al coronavirus nella popolazione composta da genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore), agli alunni/studenti stessi, ai loro fratelli e sorelle, nonché agli ulteriori familiari conviventi e gli assistiti che frequentano corsi universitari, considerando che le Farmacie convenzionate sono parte integrante del Servizio sanitario regionale e presidi di rilievo che offrono al cittadino l’adesione a servizi di assistenza sanitaria rivolti anche alla prevenzione;
- della disponibilità manifestata dalle Associazioni di categoria dei farmacisti a rispondere alla richiesta sopra esplicitata, consapevoli della situazione epidemiologica che si sta modificando e certe della possibilità di accogliere in Farmacia le persone, alle quali sono destinate le attività oggetto dell’Accordo, attuando misure idonee di sicurezza;
- della successiva attivazione presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare di un Tavolo di lavoro con le Associazioni di categoria dei farmacisti con l’obiettivo di elaborare un apposito progetto;
Considerati gli esiti scaturiti dal suddetto Tavolo di lavoro, poi confluiti nella proposta di “ACCORDO TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DELLE FARMACIE CONVENZIONATE PER EFFETTUARE TEST DIAGNOSTICI RAPIDI PER LA RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI SARS-CoV-2”, di seguito denominato Accordo, allegato al presente atto, che prevede in particolare di:
- di avviare l’esecuzione da parte dei cittadini sotto l’egida delle Farmacie convenzionate del test mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM nei genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore), agli alunni/studenti stessi, ai loro fratelli e sorelle, nonché agli ulteriori familiari conviventi. L’offerta dell’accertamento, su base volontaria, della risposta anticorpale attraverso il test diagnostico sierologico rapido può riguardare pertanto anche la popolazione minore collaborante, previo consenso dei genitori/tutori/soggetti affidatari dei minori, uno dei quali deve altresì presenziare all’accertamento stesso. Sono beneficiari, inoltre, gli assistiti che frequentano corsi universitari;
- che l’approvvigionamento dei test rapidi avvenga da parte delle Farmacie convenzionate tramite le Aziende produttrici o la distribuzione intermedia presente sul territorio, scelto nell’elenco dei test sierologici rapidi convalidati dalla Regione Emilia-Romagna (test immunocromatografici rapidi all’interno della lista disponibile all’indirizzo web: https://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sui-test-sierologici);
- in caso di positività al test, il cittadino eseguirà presso i Dipartimenti di Sanità Pubblica aziendali il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus SARS-CoV-2;
Considerato, inoltre, che l’impatto economico delle attività svolte presso le Farmacie convenzionate, di cui al predetto Accordo, è stimato in circa 3,3 milioni di euro per l’anno 2020 e ulteriori 3,2 milioni di euro per l’anno 2021 e che lo stesso potrà essere progressivamente ridotto da eventuali risparmi derivanti dal contenimento della diffusione del coronavirus e delle conseguenti cure sanitarie;
Ritenuto opportuno accogliere le proposte incluse nel suddetto Accordo dando mandato all’Assessore alle Politiche per la Salute di sottoscrivere detto documento;
Richiamate le proprie deliberazioni:
n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;
n. 468 del 10 aprile 2017 relativa al “Sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” e le successive circolari applicative del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017;
n. 733 del 25 giugno 2020 concernente “Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2019/2021. Proroga degli incarichi dei Direttori Generali e dei Direttori di Agenzia e Istituto in scadenza il 30/6/2020 per consentire una valutazione d'impatto sull'organizzazione regionale del programma di mandato alla luce degli effetti dell'emergenza COVID-19. Approvazione”;
n. 83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022”; Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Viste, inoltre, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Richiamata, infine, la determinazione n. 14887/2018 recante “Nomina dei Responsabili del Procedimento del Servizio Assistenza Territoriale, ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm.ii. e degli articoli 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”, aggiornata e integrata, rispettivamente, con la determinazione n. 13861/2019 e con la determinazione n. 19191/2019;
Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;
A voti unanimi e palesi
delibera
per tutto quanto esposto in narrativa, che qui si intende integralmente richiamato:
1. di accogliere la proposta contenuta nell’ “ACCORDO TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DELLE FARMACIE CONVENZIONATE PER EFFETTUARE TEST DIAGNOSTICI RAPIDI PER LA RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI SARS-CoV-2”, allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale (Allegato A);
2. di dare mandato all’Assessore alle Politiche per la Salute di sottoscrivere l’Accordo di cui al punto 1;
3. di dare mandato alla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare di adottare ogni altro adempimento conseguente;
4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna;
5. che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.