n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 deliberazioni di Giunta regionale n.892/2025 e n. 902/2025. Contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna nell'annata agraria 2023-2024 - Quarta concessione aiuti e contestuale impegno di spesa

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

  • la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" ed in particolare, l’articolo 26, comma 1;

  • la Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 "Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria";

Visto in particolare l'articolo 17 della citata Legge Regionale n. 8/1994 che prevede:

- ai commi 1 e 2, che la Regione concede contributi, con oneri a carico del proprio bilancio, per gli interventi di prevenzione e per l’indennizzo dei danni arrecati da:

  • specie protette in tutto il territorio agro-silvo-pastorale regionale;

  • specie cacciabili di cui all’articolo 18 della legge statale, all’interno delle zone di protezione di cui all’articolo 19 della citata Legge Regionale n. 8/1994, nei parchi e nelle riserve naturali regionali, nonché nelle aree contigue ai parchi dove non è consentito l’esercizio venatorio;

  • specie cacciabili di cui all’articolo 18 della legge statale, per le quali il prelievo venatorio sia vietato anche temporaneamente per ragioni di pubblico interesse o non consentito per esigenze di carattere faunistico-ambientale o per motivazioni connesse alla gestione faunistico-venatoria del territorio;

  • sconosciuti nel corso dell’attività venatoria negli istituti di cui al precedente secondo alinea;

- al comma 3, fra l’altro, che l’entità dei contributi è determinata con legge regionale di approvazione del bilancio di previsione. I contributi sono concessi entro i limiti di disponibilità delle risorse previste e nel rispetto della disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato. La Giunta regionale, sentita la competente Commissione assembleare, definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti;

Richiamati:

  • il Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea ed in particolare gli articoli 107 e 108 del Capo I, sezione 2 relativo agli aiuti concessi dagli Stati;

  • gli Orientamenti dell'Unione Europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2022/C 485/01);

  • gli Orientamenti dell'Unione Europea per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell’acquacoltura (2023/C 107/01);

  • il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (come modificato, da ultimo, dal Regolamento n. 2024/3118 del 10 dicembre 2024) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo, che disciplina l'assetto di incentivazione e di sostegno finanziario esclusivamente in favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli nel limite di euro 50.000,00, quale valore complessivo degli aiuti concedibili ad una medesima impresa nell'arco di tre anni;

  • il Regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 (come modificato, da ultimo, dal Regolamento n. 2023/2391 del 4 ottobre 2023)relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che disciplina tali aiuti esclusivamente in favore delle imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura nel limite di euro 40.000,00 quale valore complessivo degli aiuti concedibili ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi finanziari;

Viste le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 364 del 12 marzo 2018 avente ad oggetto “L.R. 8/1994 e L.R. n.27/2000 – Criteri per la concessione di contributi per danni da fauna selvatica alle produzioni agricole e per i sistemi di prevenzione”, come modificata dalle successive deliberazioni n. 592 del 15 aprile 2019 e n. 1733 del 23 novembre 2020, con la quale sono stati approvati i criteri per l’erogazione di contributi per danni da fauna selvatica alle attività agricole e per sistemi di prevenzione, applicabili, da ultimo, fino al 30 novembre 2024;

  • n. 1817 del 23 ottobre 2023 con la quale sono state approvate le nuove Modalità di presentazione delle domande e fasi del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione dei contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna selvatica” in sostituzione della precedente deliberazione n.134 del 28 gennaio 2019;

  • n. 2226 del 25 novembre 2024 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Deliberazione n. 364/2018 e successive modifiche e aggiornamenti. Disposizioni transitorie” con la quale si è stabilito, in considerazione della scadenza del regime di aiuto al 30 novembre 2024 e in attesa di acquisizione della decisione della Commissione Europea sui nuovi criteri, di consentire la presentazione delle domande di contributi per prevenzione e danni da fauna selvatica e da canidi secondo la disciplina di cui alla citata deliberazione n. 364/2018, subordinando la concessione degli aiuti all’approvazione dei nuovi criteri a seguito della decisione della Commissione Europea e delle prescrizioni disposte dall’organo comunitario;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 892 del 9 giugno 2025 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Criteri per la concessione di contributi per sistemi di prevenzione e per danni da fauna alle produzioni agricole e di itticoltura”, approvata in seguito ad acquisizione della Decisione SA.117187 (2024/N) del 18 febbraio 2025 resa dalla Commissione Europea in conformità a quanto previsto dagli Orientamenti per gli Aiuti di Stato e a prosecuzione del precedente regime disciplinato con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 364/2018 e successive modifiche e integrazioni;

Vista, altresì, la deliberazione di Giunta regionale n. 902 del 9 giugno 2025 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Modalità di presentazione delle domande e fasi del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione di contributi per danni da fauna alle attività agricole e di itticoltura”;

Richiamata la determinazione n. 22027 del 12 novembre 2025 avente ad oggetto “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 Deliberazioni di Giunta regionale n.892/2025 e n. 902/2025. Contributi a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna nell'annata agraria 2023-2024 – Terza concessione aiuti e contestuale impegno di spesa” con la quale:

- sono stati approvati gli allegati, parti integranti e sostanziali del predetto atto, con i contenuti di seguito descritti:

  • Allegato 1 contenente elenco delle domande ammesse al contributo per indennizzo dei danni da fauna annata agraria 2023/2024, suddivise tra aziende beneficiarie di contributi in regime di Aiuto di Stato ai sensi della Decisione SA.117187 (2024/N), in regime di de minimis agricolo ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche e in regime di de minimis nel settore della pesca e acquacoltura ai sensi del Regolamento (UE) n. 717/2014 e successive modifiche;
  • Allegato 2 contenente elenco delle domande ammesse con riserva suddivise tra quelle soggette al regime di Aiuto di Stato, in regime di de minimis agricolo e in regime di de minimis nel settore della pesca e acquacoltura ai sensi delle sopra citate Disposizioni comunitarie;

- si è stabilito con riferimento all’Allegato 2, che, successivamente alla conclusione dei controlli ancora in corso da parte dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, con propria determinazione si provvederà a prendere atto degli esiti e a disporre la definitiva ammissione delle domande, la concessione degli aiuti e il relativo impegno di spesa ovvero la loro non ammissione e le conseguenti decadenze dagli aiuti nonché le connesse operazioni contabili di accertamento delle economie di spesa;

Dato atto che:

  • si è provveduto alla registrazione in banca dati SIAN delle domande ammissibili relative alle imprese attive, ivi comprese quelle soggette al controllo del rispetto dei limiti de minimis nel settore agricolo, in riferimento alle quali non risultano esclusioni o decurtazioni per superamento plafond;

  • con nota prot. Prot. 0054285.I del 23.01.2026. il Settore Competitività delle imprese agricole e sviluppo dell’innovazione, ha fornito i codici relativi agli aiuti registrati nella banca dati SIPA per le Aziende che beneficiano del contributo in regime di de minimis nel settore della pesca e acquacoltura, per i soggetti ammissibili, senza alcuna decurtazione per superamento plafond;

Richiamate:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

  • la determinazione dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Visto il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e successive modifiche;

Visti altresì:

  • il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

  • la circolare di cui alla nota del Responsabile del Settore Gestione della spesa regionale prot. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013 riguardante l’inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art.31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”

  • il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 del 1° giugno 2015 e le circolari applicative emanate dall’INAIL (circolare n. 61 del 26 giugno 2015) dall’INPS (circolare n. 126 del 26 giugno 2015);

Dato atto di aver verificato la regolarità della posizione contributiva delle aziende agricole di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, mediante acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC on line), in corso di validità;

Richiamato il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

Viste:

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;

  • la L. R. 29 dicembre 2025, n.11, recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;

  • la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

  • la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto alla quarta concessione dei contributi per danni da fauna riferiti all’annata agraria 2023/2024 sulla base degli esiti dei controlli successivi svolti dai Settori Agricoltura, caccia e pesca;

Ritenuto, altresì, di provvedere ad approvare gli allegati di seguito indicati:

  • Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente elenco delle domande ammesse al contributo per indennizzo dei danni da fauna, suddivise tra aziende beneficiarie di contributi in regime di Aiuto di Stato ai sensi della Decisione SA.117187 (2024/N), in regime di de minimis agricolo ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche e in regime di de minimis nel settore della pesca e acquacoltura ai sensi del Reg. (UE) n. 717/2014 e successive modifiche;

  • Allegato 2, anch’esso parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente elenco delle domande ammesse con riserva soggette al regime di Aiuto di Stato ai sensi delle sopra citate Disposizioni comunitarie;

Ritenuto pertanto di assumere con il presente atto, ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle relative modalità gestionali, trattandosi di contributi spettanti in relazione ai danni alle produzioni agricole procurati da fauna, l’impegno di spesa per le Aziende di cui all’Allegato 1 al presente atto, per la somma complessiva di € 43.967,11 sul capitolo U78106 “Contributi a imprese per interventi di prevenzione ed indennizzo dei danni arrecati dalla fauna alle produzioni agricole ed alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo (art.17 L.R. 15 febbraio 1994, n.8)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione n. 2251/2026, che presenta la necessaria disponibilità;

Ritenuto altresì:

  • di dare atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii;

  • di stabilire che, successivamente alla conclusione dei controlli ancora in corso da parte dei Settori Agricoltura, caccia e pesca sulle aziende di cui all’Allegato 2, con propria determinazione si provvederà a prendere atto degli esiti e a disporre la definitiva ammissione delle domande, la concessione degli aiuti e il relativo impegno di spesa in relazione alla conclusione dei controlli sui requisiti di accesso ovvero la loro decadenza dagli aiuti nonché le connesse operazioni contabili di accertamento delle economie di spesa;

  • di dare atto che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferiti ai beneficiari ammessi di cui all’Allegato 1, si provvederà con propri atti, ai sensi del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. e delle deliberazioni della Giunta regionale n. 2376/2024 ed in ottemperanza a quanto previsto con citata deliberazione n. 902/2025 “L.R. n. 8/1994 e L.R. n. 27/2000 - Modalità di presentazione delle domande e fasi del procedimento amministrativo di concessione ed erogazione di contributi per danni da fauna alle attività agricole e di itticoltura”;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

  • n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Vista la L.R. del 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2319 del 22 dicembre 2022, recante " Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.";

  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

  • n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

  • n. 25479 del 29 dicembre 2025 recante “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

  • n. 25448 del 23/12/2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie;

Preso atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile - spese;

determina

1. di approvare la quarta concessione dei contributi per danni da fauna riferiti all’annata agraria 2023/2024 sulla base degli esiti dei controlli successivi svolti dai Settori Agricoltura, caccia e pesca;

2. di approvare i seguenti Allegati, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con i contenuti di seguito descritti:

    1. Allegato 1, contenente elenco delle domande ammesse al contributo per indennizzo dei danni da fauna, suddivise tra aziende beneficiarie di contributi in regime di Aiuto di Stato ai sensi della Decisione SA.117187 (2024/N), in regime di de minimis agricolo ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche e in regime di de minimis nel settore della pesca e acquacoltura ai sensi del Reg. (UE) n. 717/2014 e successive modifiche;

    2. Allegato 2 contenente elenco delle domande ammesse con riserva soggette al regime di Aiuto di Stato ai sensi delle sopra citate Disposizioni comunitarie;

    3. di imputare contabilmente per i beneficiari di cui all’Allegato 1 la spesa complessiva di € 43.967,11 registrata al numero al n. 3026003853 di impegno sul capitolo U78106 “Contributi a imprese per interventi di prevenzione ed indennizzo dei danni arrecati dalla fauna alle produzioni agricole ed alle opere approntate sui terreni coltivati e a pascolo (art.17 L.R. 15 febbraio 1994, n.8)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione n. 2251/2026, che presenta la necessaria disponibilità ed in relazione al quale in attuazione del D.lgs. 118/2011 e ss.mm., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare risulta essere la seguente:

    Missione

    Programma

    Codice Economico

    COFOG

    Transazioni UE

    SIOPE

    c.i.spesa

    Gestione

    Ordinaria

    16

    02

    U.1.04.03.99.999

    04.2

    8

    1040399999

    3

    3

    4. di stabilire, con riferimento all’Allegato 2, che, successivamente alla conclusione dei controlli ancora in corso da parte dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, con propria determinazione si provvederà a prendere atto degli esiti e a disporre la definitiva ammissione delle domande, la concessione degli aiuti e il relativo impegno di spesa ovvero la loro decadenza dagli aiuti nonché le connesse operazioni contabili di accertamento delle economie di spesa;

    5. di stabilire, altresì, che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferiti ai beneficiari di cui all’Allegato 1 ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e della deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, si provvederà con propri atti in ottemperanza a quanto previsto dalla più volte citata deliberazione di Giunta regionale n. 902/2025;

    6. di precisare, che, sulla base delle valutazioni effettuate, la fattispecie qui in esame non rientra nell'ambito di applicazione dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";

    7. di precisare, inoltre, che l’estratto dell’indicato Allegato 2, comprensivo del CUAA corrispondente al Codice Fiscale della ditta individuale ammissibile con riserva a contributo, è riportato nella Scheda privacy,anch’essa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, secondo le indicazioni di cui al provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 243 del 15 maggio 2014;

    8. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33 e alle ulteriori pubblicazioni come previsto dal PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.Lgs.; 

    9. di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

    Valuta il sito

    Non hai trovato quello che cerchi ?

    Piè di pagina