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n.123 del 03.05.2017 periodico (Parte Seconda)

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Disposizioni in ordine al servizio di elisoccorso notturno (HEMS). Provvedimenti in ordine alla DGR 375/2010

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti e richiamati:

- il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 “Riordino della disciplina in materia sanitaria”, così come successivamente integrato e modificato, che prevede, tra l’altro, al comma 2, che spettano alle Regioni la determinazione dei principi sull'organizzazione dei servizi e sull'attività destinata alla tutela della salute delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, nonché le attività di indirizzo tecnico, promozione e supporto nei confronti delle medesime;

- la L.R. 29 del 2004 e successive modifiche “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale”, che prevede che questa Regione, nell’esercizio dell’autonomia conferitale dalla riforma del Titolo V della Costituzione, definisce i principi ed i criteri generali di organizzazione e di funzionamento del Ser-vizio sanitario regionale;

Richiamate altresì:

- la Deliberazione della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna del 14 luglio 2003, n. 1349, recante “Piano Sanitario Regionale 1999/2001 – Approvazione di Linee Guida per l’organizzazione del Sistema Emergenza-Urgenza sanitaria territoriale e Centrali Operative 118 secondo il modello Hub and Spoke”;

- la Deliberazione della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna 17 gennaio 2005, n. 23, recante “Definizione di requisiti specifici, ai sensi dell’art. 8, c. 1, della L.R. n. 34/98, per l’accreditamento delle strutture sanitarie e dei professionisti dell’Emilia-Romagna”, seguita dalla Deliberazione Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna 26 gennaio 2009, n. 44, recante “Requisiti per l’accreditamento delle strutture di soccorso/trasporti infermi”;

Considerato che:

- il sistema di emergenza territoriale rappresenta un elemento imprescindibile di garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza;

- parte integrante del sistema è il servizio di elisoccorso, attraverso il quale è possibile garantire un’assistenza ad alto livello, con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote;

- il servizio di elisoccorso sanitario consente una veloce ospedalizzazione del paziente nella struttura ospedaliera più idonea, anche se questa è distante dal luogo dell’evento;

- la Regione Emilia-Romagna ha attivato il primo servizio di elisoccorso 30 anni fa, presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, ampliando nel tempo l’offerta fino alla configurazione attuale del servizio HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), che vede una flotta di 4 elicotteri impegnati nella copertura capillare del territorio regionale con basi a: Bologna, Parma, Pavullo nel Frignano e Ravenna;

- l’elisoccorso situato a Pavullo svolge anche funzioni di soccorso SAR (search and rescue) in ambienti ostili, come quelli montani, mediante verricello in collaborazione con il Soccorso Alpino Regionale;

- attualmente, in ottemperanza con le disposizioni previgenti a livello europeo e nazionale, il servizio di elisoccorso sul territorio regionale si svolge in arco diurno con operatività fino ad un massimo di 12h 30’ al giorno;

Preso atto che:

- il Regolamento UE 965/2012 della Commissione e successivi emendamenti, ha introdotto delle importanti innovazioni nei requisiti tecnici e nelle procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) 216/2008 del Parlamento Europeo e successivi emendamenti;

- tale Regolamento ha introdotto un aggiornamento degli standard, riconoscendo e recependo le innovazioni tecnico-scientifiche e le migliori esperienze procedurali nel settore delle operazioni di volo intervenute negli anni;

- i requisiti riguardano anche gli elicotteri utilizzati per operazioni di trasporto aereo nell’ambito del servizio medico di emergenza HEMS, unitamente alle strumentazioni, al personale e ai disciplinari;

- in particolare, il Regolamento UE 965/2012 prevede, per l’attività di elisoccorso, la possibilità di utilizzare nella fascia notturna i “Siti Operativi HEMS”: siti idonei all’atterraggio in prossimità al luogo dell’evento, che presentino caratteristiche conformi a quelle identificate dalla Decisione EASA 2012/019R, in termini di requisiti minimi di dimensione e di illuminazione;

- la nuova normativa ha inoltre recepito e disciplinato l’utilizzo di supporti tecnologici necessari e funzionali all’elisoccorso notturno, quali visori notturni (NVG), sistemi di visione notturna (NVIS) e percorsi di addestramento obbligatori aggiornati per il personale impiegato;

- la possibilità dell’utilizzo dei siti operativi HEMS nelle ore notturne costituisce una ulteriore opportunità rispetto all’attività notturna di elisoccorso, che in precedenza poteva essere svolta esclusivamente sulle elisuperfici notturne gestite e autorizzate da ENAC e sugli eliporti / aeroporti aperti al traffico notturno;

Ritenuto opportuno procedere, in ragione di quanto sopra esposto, all’attivazione del servizio di elisoccorso notturno;

Individuate, in accordo con le Aziende sanitarie, le prime 17 aree idonee all’atterraggio notturno degli elicotteri, in modo tale da coprire la gran parte del territorio regionale, con priorità per le aree decentrate, e stabilita la necessità di provvedere agli adeguamenti necessari delle elisuperfici tali da consentire il servizio di elisoccorso notturno;

Dato atto che, in ragione dell’evoluzione dinamica dell’assetto del servizio di cui si tratta, in quanto la configurazione organizzativa del medesimo risponde alla necessità di garantire una efficace gestione del soccorso, la individuazione delle aree di cui al precedente paragrafo potrà essere successivamente modificata ed integrata;

Richiamata la propria DGR 375/2010, recante “Rideterminazione delle funzioni e della composizione del Comitato Regionale Emergenza-Urgenza (CREU)”;

Valutato opportuno procedere alla ridefinizione dell’attribuzione delle funzioni di supporto del livello regionale nell’ambito della programmazione della funzione di emergenza-urgenza, considerando pertanto conclusa l’attività del Comitato di cui al precedente paragrafo;

Richiamate altresì:

- la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517“ e successive modifiche;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;

- il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;

- le proprie deliberazioni:

n.2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.ii. "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008.Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii.;

n. 193 del 27 febbraio 2015 "Contratto di lavoro ai sensi dell'art. 43 LR 43/2001 e affidamento dell'incarico di direttore generale "Sanità e Politiche Sociali";

n.242 dell’11 marzo 2015 “Nomina del Direttore dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale”;

n.628 del 28 maggio 2015 “Riorganizzazione della direzione generale sanità e politiche sociali”, come rettificata dalla D.G.R. n. 1026 del 27/07/2015;

n.2189 del 21 dicembre 2015 “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale” e ss.mm.ii.;

n.56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 della L.R. 43/2001”;

n. 89 del 30 gennaio 2017 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

n.270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

n.622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie – Istituto e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

n. 1107 del 11 luglio 2016 avente ad oggetto “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

n.1681 del 17 ottobre 2016 avente ad oggetto “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015”;

n. 2344 del 21 dicembre 2016 avente ad oggetto “Completamento della riorganizzazione della Direzione Generale Cura Della Persona, Salute e Welfare”

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle politiche per la salute;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di disporre, a far data dall’1/6/2017, l’attivazione del servizio di elisoccorso sanitario notturno, che verrà garantito con l’utilizzo di un mezzo di elisoccorso, con base operativa collocata presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, la quale estende la sua operatività sulle 24 ore; 

2. di individuare 17 aree di atterraggio funzionali al servizio di elisoccorso sanitario notturno così dislocate: 

Ausl di Piacenza

Campo sportivo di Bobbio

Ausl di Parma

elisuperficie Ospedale Borgo Val di Taro

Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma

elisuperficie Ospedale Maggiore di Parma

Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia

elisuperficie Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (al suolo)

Azienda USL di Reggio Emilia

elisuperficie Ospedale Castelnuovo ne’ Monti

Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena

elisuperficie Ospedale Policlinico di Modena

Ausl di Modena

elisuperficie Ospedale Baggiovara di Modena

aeroporto Pavullo nel Frignano

elisuperficie comunale di Montese

Campo sportivo di Palagano

Ausl di Bologna

elisuperficie Ospedale Maggiore di Bologna “Vaccari” (al suolo)

elisuperficie Ospedale Maggiore di Bologna “Pezzorgna” (in elevazione)

elisuperficie in convenzione con la Protezione civile di Gaggio Montano

Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara

elisuperficie Ospedale di Cona

Ausl di Ferrara

elisuperficie Ospedale Lagosanto

Ausl unica Romagna

elisuperficie Ospedale Bufalini di Cesena

elisuperficie Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

3. di delegare alla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare la successiva eventuale ridefinizione delle aree di cui al precedente paragrafo, la cui individuazione potrà essere modificata ed integrata in relazione alla necessità di garantire una efficace gestione del soccorso;

4. di stabilire che gli oneri derivanti dall’attivazione del servizio di elisoccorso sanitario notturno sono finanziati attraverso la specifica linea di finanziamento a carico del Fondo Sanitario Regionale, in continuità rispetto agli esercizi precedenti;

5. di stabilire la conclusione dell’attività dell’organismo di cui alla DGR 375/2010, e di delegare alla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare la ridefinizione dell’attribuzione delle funzioni di supporto del livello regionale nell’ambito della programmazione della funzione di emergenza-urgenza;

6. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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