n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 190/2024 per la realizzazione di impianto agrivoltaico di potenza 3018 kWp sito in Comune di Bagnacavallo, via Bagnoli Superiore snc (Fg. 69 Mapp.li 52p, 150p) e relative opere di connessione in comuni di Bagnacavallo e Cotignola – H-Solar 18 s.r.l.
Si rende noto che la Società H-SOLAR 18 s.r.l. – con sede legale in Comune di Padova, via G.A. Longhin 23 – P. IVA 05736570283 ha richiesto l’attivazione di Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs 190/2024, per la realizzazione di Impianto agrivoltaico di potenza 3018 kWp, sito in Comune di Bagnacavallo (RA), via Bagnoli Superiore snc - Fg. 69 Mapp.li 52p, 150p e relativo elettrodotto di connessione in cavidotto MT (15 kV) con la cabina primaria AT/MT “COTIGNOLA”.
Il proponente, relativamente al progetto di allaccio dell’impianto come da preventivo di connessione di E-Distribuzione TICA con Codice Rintracciabilità 503257848 ha richiesto la dichiarazione di pubblica utilità e l’avvio della procedura per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle seguenti particelle:
Catasto Terreni del Comune di Bagnacavallo:
- Foglio 69, mappale 290;
Catasto Terreni del Comune di Cotignola:
- Foglio 4, mappali 58, 99 e 120;
- Foglio 5, mappali 138, 139, 140
In merito alle interferenze e parallelismi con opere speciali, così come dichiarato dal proponente, le opere interferiscono con:
- Scolo consorziale “Acque torbide”;
- Attraversamento autostrada A14 Bis, Km 11+180
- Ferrovia Faenza - Lugo;
- Scolo consorziale "Basse di Cotignola”;
- Reticolo consorziale di adduzione e distribuzione in pressione "Linea LF";
- Fiume Senio;
- Metanodotto stoccaggio - Stogit-SNAM (ex Edison Stoccaggio);
- Acquedotto della Romagna
- Scolo consorziale "Fosso Munio";
oltre che:
- Reti infrastrutturali interrate
La conclusione positiva del procedimento di PAS, ai sensi dell'art. 8 comma 2 del D.Lgs. 190/24 e degli artt. 8-11-15 della L.R. 37/2002, comporterà l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, stante la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere. Le servitù verranno costituite in conformità al R.D. n. 1775/1933 “T.U. delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici” e alla vigente normativa in materia di espropri (D.P.R. 327/2001 e L.R. 37/2002).
Il procedimento amministrativo è di competenza del Servizio Ambiente ed Energia dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Responsabile del procedimento Dott.ssa Alice Dosi. La competenza per il rilascio della determina conclusiva del procedimento è della Dirigente Arch. Marina Doni.
Gli originali dell’istanza presentata, dei documenti allegati e del piano particellare di esproprio delle aree interessate dall'intervento resteranno depositati (ai sensi degli artt. 11-16 L.R. 37/2002) presso il Servizio Ambiente ed Energia dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, sito in Piazza Trisi 4 – 48022 Lugo (RA) per un periodo di sessanta (60) giorni naturali consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, a disposizione di chiunque ne abbia interesse. Entro sessanta giorni dal deposito i soggetti interessati possono presentare per iscritto eventuali osservazioni ed opposizioni al Servizio Ambiente ed Energia dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (in carta semplice via Raccomandata A/R o utilizzando l'indirizzo PEC: pg.unione.labassaromagna.it@legalmail.it).
L'Autorità espropriante viene individuata ai sensi dell'art. 6, Comma 1 bis della Legge Regionale n. 37 del 19.12.2002.
La Dirigente Area Territorio e Ambiente: Arch. Marina Doni.