n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Delibere di Giunta regionale n. 2418/2009, n. 1468/2020 e n. 1746/2025. Comune di Fidenza. Proroga del termine di ultimazione dell'intervento "Completamento bonifica area ex Cip" (CUP B52H08000010008) nell'ambito del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Fidenza
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Viste le proprie deliberazioni n. 2418 del 28 dicembre 2009, n. 1076 del 11 luglio 2016, n. 496 del 20 aprile 2017, n. 171 del 12 febbraio 2018, n. 2164 del 17 dicembre 2018, n. 2302 del 22 novembre 2019, n. 1468 del 26 ottobre 2020, n. 234 del 22 febbraio 2021, n. 1544 del 06 ottobre 2021, n. 354 del 13 marzo 2023, n. 303 del 26 febbraio 2024, n. 223 del 17 febbraio 2025 e n. 1746 del 27 ottobre 2025;
Dato atto che:
con la citata propria deliberazione n. 2418/2009 è stato concesso a favore del Comune di Fidenza (PR) un contributo di € 2.239.038,36, quale quota a carico della Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione dell’intervento “Completamento bonifica area ex Cip” (CUP B52H08000010008);
con le citate proprie deliberazioni n. 1076/2016, n. 496/2017, n. 171/2018, n. 2164/2018 e n. 2302/2019 il termine di conclusione dell’intervento in oggetto è stato dapprima definito al 31 marzo 2017 e successivamente prorogato rispettivamente al 31 gennaio 2018, al 30 novembre 2018, al 30 novembre 2019 ed al 30 settembre 2020;
con la citata propria deliberazione n. 1468/2020 si è provveduto, tra l’altro, a:
rideterminare in € 4.011.365,73 il contributo di cui trattasi;
rideterminare al 31 gennaio 2021 il termine di conclusione dell’intervento in oggetto;
con le citate proprie deliberazioni n. 234/2021, n. 1544/2021, n. 354/2023, n. 303/2024 e n. 223/2025 il termine di conclusione dell’intervento in oggetto è stato prorogato rispettivamente al 30 agosto 2021, al 31 dicembre 2022, al 31 dicembre 2023, al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2025;
con la citata propria deliberazione n. 1746/2025 si è provveduto, tra l’altro, a rideterminare in € 4.102.865,73 il contributo in oggetto;
Considerato che il Comune di Fidenza (PR), con nota prot. n. 61193 del 05 dicembre 2025, acquisita agli atti della competente Struttura regionale con Prot. n. PG.2025.1230490 del 09 dicembre 2025, ha comunicato che:
sono tati elaborati i documenti costituenti l’Analisi di Rischio sito specifica per l’intera area ex CIP, condotta nell’ambito di un Tavolo Tecnico al quale hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del Comune di Fidenza unitamente ai progettisti incaricati anche i rappresentanti delle sedi territoriali provinciale e direzione tecnica ragionale di ARPAE;
è ora in corso l’iter amministrativo in sede ministeriale di approvazione dell’Analisi di Rischio sito specifica, che tuttavia è ancora nelle sue fasi iniziali;
per la conclusione dell'intervento in oggetto ha quindi richiesto una proroga del termine fino al 31 dicembre 2026 comprensivo del collaudo dello stesso;
Tenuto conto che:
l’Allegato 2 all’Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di bonifica e ripristino ambientale del Sito di Interesse Nazionale “Fidenza”, sottoscritto in data 8 aprile 2008, include una scheda descrittiva degli interventi in esso ricompresi, in cui è indicata la loro conclusione stimata entro il 2011;
in forza del citato Accordo di Programma Quadro deve essere svolta un’attività di monitoraggio sullo stato di avanzamento degli interventi in esso ricompresi attraverso schede relative ai singoli interventi, aggiornate bimestralmente dal Comune di Fidenza (PR) ed inserite dalla Regione Emilia-Romagna nel “sistema informativo centrale per il monitoraggio” istituito presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economia (Sistema Gestione Progetti – SGP);
alla data del presente provvedimento è in corso di definizione l’iter amministrativo per la prosecuzione della suddetta attività di monitoraggio;
con l’espressione “conclusione dell’intervento” deve intendersi la chiusura tecnico – amministrativa dello stesso, coincidente con l’adozione del certificato di collaudo oppure del certificato di regolare esecuzione;
Considerato di condividere le motivazioni addotte dal Comune di Fidenza (PR) nella citata prot. n. 61193/2025, giustificate dalla sopraggiunta necessità di completare l’iter di approvazione dell’Analisi di Rischio sito-specifica, attualmente in corso in sede ministeriale, e di recepire le conclusioni della stessa per poter procede al completamento degli interventi;
Ritenuto pertanto di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine di conclusione dell'intervento in oggetto, comprensivo del collaudo dello stesso;
Precisato che, nelle more dell’abilitazione da parte della competente struttura ministeriale, l’obbligo di monitoraggio sullo stato di avanzamento dell’intervento in oggetto si intende assolto per mezzo della relazione di monitoraggio relativa al Sito di Interessa Nazionale di Fidenza, trasmessa annualmente al Ministero competente;
Dato atto che la copertura finanziaria dell'intervento in oggetto è assicurata con le proprie deliberazioni n. 505 del 04 aprile 2022, n. 515 del 03 aprile 2023, n. 533 del 25 marzo 2024 e n. 1746 del 27 ottobre 2025;
Visti:
la L. R. 26 novembre 2001 n. 43 “T.U. in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia – Romagna” e ss. mm. ii.;
la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss. mm. ii, per quanto applicabile;
la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
la propria deliberazione n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla Deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";
la propria deliberazione n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 4291 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
la L. R. 15 novembre 2001, n. 40 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia - Romagna abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;
il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss. mm. ii.;
la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;
il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Viste altresì:
le LL.RR. n. 11, 12 e 13 del 29 dicembre 2025;
la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’ambiente, programmazione territoriale, mobilità e trasporti, infrastrutture;
A voti unanimi e palesi
delibera
per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:
di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per la conclusione dell’intervento “Completamento bonifica area ex Cip (CUP B52H08000010008) finanziato con le proprie deliberazioni n. 2418/2009, n. 1468/2020 e n. 1746/2025;
di precisare che , nelle more dell’abilitazione da parte della competente struttura ministeriale, l’obbligo di monitoraggio sullo stato di avanzamento dell’intervento in oggetto si intende assolto per mezzo della relazione di monitoraggio relativa al Sito di Interessa Nazionale di Fidenza, trasmessa annualmente al Ministero competente;
di rinviare, per tutto quanto non espressamente previsto nel presente atto, alle disposizioni tecnico – procedurali ed amministrativo – gestionali indicate nelle citate proprie deliberazioni n. 2418/2009, n. 1076/2016, n. 496/2017, n. 171/2018, n. 2164/2018, n. 2302/2019, n. 1468/2020, n. 234/2021, n. 1544/2021, n. 354/2023, n. 303/2024, n. 223/2025 e n. 1746/2025;
di precisare altresì che in fase di riaccertamento dei residui passivi si procederà con la reimputazione agli esercizi successivi in cui la spesa sarà esigibile ai sensi dell’art. 3, comma 4, D. Lgs. n. 118/11 e ss. mm. ii.;
di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
di dare atto altresì che il presente provvedimento sarà trasmesso al Comune di Fidenza (PR);
di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.