n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 11: procedura di verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi dell'art. 10 della L.R. 4/2018 e dell'art. 19 del D.Lgs. 152/2006, del Lavori di implementazione del sistema difensivo del torrente Cinghio - cod. 08IR008/MT" localizzato nel comune di Felino" - proposto da Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile - Settore Sicurezza territoriale e protezione civile Emilia USTPC- Parma

IL DIRIGENTE FIRMATARIO
(omissis)

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;

 determina

a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “Lavori di implementazione del sistema difensivo del torrente Cinghio - Cod. 08IR008/MT localizzato nel Comune di Felino” proposto dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – Settore Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Emilia USTPC- Parma, per le valutazioni espresse in narrativa;

b) il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e nelle successive integrazioni;

c) dovrà essere trasmessa e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dal collaudo, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato;

d) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto, considerata la tipologia dell’opera pubblica, in 10 anni a partire dalla data di pubblicazione sul BURERT del presente atto. Decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente, secondo le indicazioni riportate all’art. 19, comma 10 del DLgs 152/06;

e) di trasmettere copia della presente determinazione: al proponente Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – Settore Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Emilia USTPC- Parma, al Comune di Felino, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e all’ARPAE SAC di Parma;

f) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;

g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

h) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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