n.291 del 25.11.2025 (Parte Seconda)

Approvazione dell'Avviso pubblico per la selezione degli Enti di formazione professionali accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

-    il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-    il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

-    il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

-    l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

-    il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

-    il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Richiamati inoltre:

-    il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

-    il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021 e in particolare, la Missione 5 - Componente 1 - Investimento 1.4 “Sistema duale” PNRR e ss.mm.ii.;

-    il Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 14 dicembre 2021, “Adozione del Piano nazionale nuove competenze”;

-    il Decreto del Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali n. 139 del 2 agosto 2022 di adozione delle “Linee guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) in modalità duale”, in recepimento dell'Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 27 luglio 2022;

Viste:

-    la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

-    la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-    la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Visti:

-    il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53", con particolare riferimento alla disciplina dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale contenuta nel Capo III;

-    il Decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’art. 4, commi 58 e 68, della L. n. 92/2012”;

-    il Decreto Ministeriale 30 giugno 2015, “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”;

-    il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

-    l’Accordo 1° agosto 2019 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011. Repertorio Atti n.155/CSR;

-    il Decreto Interministeriale n. 56 del 7 luglio 2020, che ha recepito il suddetto Accordo in Conferenza Stato-Regioni 1° agosto 2019, Repertorio Atti n.155/CSR;

-    l’Accordo 18 dicembre 2019 fra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Repertorio Atti n.19/210/CR10/C9;

-    il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito e con il Ministro dell’Università e della ricerca del 15 giugno 2023 di adozione del “Rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF – Aggiornamento 2022 – Manutenzione 2022” - Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 153 del 3 luglio 2023;

Richiamate:

-   la Legge 15 luglio 2022, n. 99 “Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore”, con la quale è stato istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, di cui sono parte gli Istituti Tecnici Superiori che assumono la nuova denominazione di Istituti Tecnologici Superiori “ITS Academy”, in attuazione di quanto previsto dalla Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Riforma 1.2 “Riforma del sistema di formazione terziaria (ITS)” del PNRR e relativi decreti attuativi;

-    la Legge 8 agosto 2024, n. 121 “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale. (24G00139)” e i successivi Decreti ministeriali relativi all’attivazione dei percorsi sperimentali di istruzione di secondo ciclo nell’ambito della filiera formativa tecnologico-professionale per gli aa.ss. 2024/2025 e 2025/2026;

Viste le Leggi Regionali:

-    n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

-    n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

-    n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

-    n.201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003”;

-    n. 460/2024 “Revisione e aggiornamento del repertorio regionale delle qualifiche. Approvazione della correlazione con le figure nazionali IeFP, di cui all'Accordo in Conferenza Stato-Regioni n. 155/2019. Approvazione delle confluenze delle qualifiche regionali per i percorsi di IeFP. Integrazioni alla DGR n. 1636/2022”;

Viste, inoltre, le determinazioni dirigenziali:

-    n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;

-    n. 20289/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 16135 del 26/08/2025”;

Richiamato il documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni” approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 - Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300/2022 – nella seduta del 30 settembre 2022;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1854/2025 “Programmazione triennale in materia di offerta di Istruzione e Formazione Professionale IeFP ai sensi della L.R. n. 5/2011 ss.mm.ii. Proposta all'Assemblea Legislativa”; 

Dato atto che la Legge regionale n. 5/2011 ha istituito il sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale IeFP con la finalità di assicurare ai giovani la possibilità di assolvere il diritto-dovere all'istruzione e formazione ampliando, in attuazione di quanto previsto dal D.lgs. n. 226/2005 e ss.mm.ii., le opportunità del secondo ciclo dell’Istruzione e formazione rendendo disponibile “un'offerta unitaria, coordinata e flessibile nei contenuti e nelle modalità organizzative, in grado di corrispondere alle esigenze e alle aspettative di ognuno, anche in modo personalizzato.”;

Visto in particolare che il Programma regionale FSE+ 2021/2027, ha concentrato il 34% delle risorse complessive sulla Priorità 4. Occupazione giovanile per rendere disponibili interventi finalizzati a promuovere il successo formativo dei giovani, contrastare la dispersione scolastica, accompagnare i giovani nell’inserimento qualificato nel mercato del lavoro, contrastando il fenomeno dei NEET attraverso un’offerta formativa capace di valorizzare le attitudini e le propensioni dei singoli, personalizzare le risposte formative ed educative, promuovere la continuità dei percorsi individuali e favorire l’apprendimento nei contesti di lavoro;

Visto altresì che il documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni”, approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027, ha previsto che la selezione dell’offerta dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale sia attuata attraverso avvisi per la selezione dei soggetti attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali con validità di norma triennale;

Ritenuto necessario attivare, nelle more dell’approvazione da parte dell’Assemblea Legislativa del documento di “Programmazione triennale in materia di offerta di Istruzione e Formazione Professionale IeFP”, le procedure per la selezione degli Enti di formazione professionale accreditati e delle relative qualifiche di III livello EQF che costituiranno l’offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);

Valutato pertanto di approvare l’“Avviso pubblico per la selezione degli Enti di formazione professionali accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029 “, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che le candidature presentate in risposta all’Avviso di cui all’Allegato 1) del presente atto:

-   dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

-   saranno sottoposte ad una istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”; 

-    saranno oggetto di valutazione, se ammissibili, per le sole sedi ammissibili e per le sole qualifiche ammissibili, eseguita da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con il supporto nella fase di pre istruttoria tecnica di ART-ER SCpA, che si concluderà con la definizione di una graduatoria redatta in ordine di punteggio conseguito per ciascuna qualifica ed ente di formazione attuatore con riferimento a ciascun territorio provinciale;

Dato atto, inoltre, che al fine di garantire una adeguata quantificazione e distribuzione territoriale dell’offerta, rispondente e coerente a quanto previsto dalla Legge regionale n.5/2011 e dai documenti di Programmazione regionali di riferimento, le qualifiche approvabili potranno essere oggetto di selezione che si concluderà con la definizione per il triennio 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029:

-     della graduatoria delle qualifiche approvabili/non approvabili per ciascun Ente di formazione e per ciascun territorio provinciale;

-     del quadro dell’offerta attivabile che riporta per ciascun ente il numero massimo di percorsi attivabili su base provinciale e per ciascuna sede accreditata le qualifiche attivabili e relativo numero massimo di percorsi attivabili;

Dato atto che con propri successivi provvedimenti potranno essere approvate le procedure volte a garantire la rispondenza territoriale dell’offerta che sarà selezionata per un triennio in esito all’Avviso di cui all’Allegato 1) al presente atto, alla domanda espressa dai giovani e dal sistema economico e produttivo anche tenuto conto delle nuove opportunità derivanti dall’attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 201/2022 in materia di accreditamento;

Richiamati:

-   il Decreto Legislativo n.33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-   la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-   la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

-   n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

-   n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

-   n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-   n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-   n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-   n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-   n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-   n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Richiamate inoltre:

-    la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-    la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni         predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;

A voti unanimi e palesi
delibera 

1.  di approvare l’“Avviso pubblico per la selezione degli Enti di formazione professionali accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029” Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.  di stabilire che le candidature presentate in risposta all’Avviso di cui all’Allegato 1) del presente atto:

-  dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

-  saranno sottoposte ad una istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”; 

-  saranno oggetto di valutazione, se ammissibili, per le sole sedi ammissibili e per le sole qualifiche ammissibili, eseguita da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con il supporto nella fase di pre istruttoria tecnica di ART-ER SCpA che si concluderà con la definizione di una graduatoria redatta in ordine di punteggio conseguito per ciascuna qualifica ed ente di formazione attuatore con riferimento a ciascun territorio provinciale;

3.  di stabilire che, al fine di garantire un’adeguata quantificazione e distribuzione territoriale dell’offerta, rispondente e coerente a quanto previsto dalla Legge regionale n.5/2011 e dai documenti di Programmazione regionali di riferimento, le qualifiche approvabili potranno essere oggetto di selezione che si concluderà con la definizione per il triennio 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029:

-  della graduatoria delle qualifiche approvabili/non approvabili per ciascun Ente di formazione e per ciascun territorio provinciale;

-  del quadro dell’offerta attivabile che riporta per ciascun ente il numero massimo di percorsi attivabili su base provinciale e per ciascuna sede accreditata le qualifiche attivabili e relativo numero massimo di percorsi attivabili;

4.  di prevedere che potranno essere approvate, con propri successivi atti, le procedure volte a garantire la rispondenza territoriale dell’offerta che sarà selezionata per un triennio in esito all’Avviso di cui all’Allegato 1) al presente atto, alla domanda espressa dai giovani e dal sistema economico e produttivo anche tenuto conto delle nuove opportunità derivanti dall’attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 201/2022 in materia di accreditamento;

5.  di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs n. 33 del 2013, secondo quanto previsto dal PIAO 2025/2027 e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo decreto;

6.  di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

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