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n. 91 del 21.07.2010 periodico (Parte Seconda)

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Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi di cui all'art. 9, comma 1 della L.R. n. 34/2002 per l'anno 2010

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visto l’art. 9, comma 1 della L.R. 21 febbraio 2005, n. 12, a norma del quale la Regione eroga contributi alle organizzazioni iscritte nei registri previsti dalla stessa legge regionale al fine di sostenere progetti d’interesse regionale volti alla diffusione delle buone pratiche del volontariato e per la sensibilizzazione dei cittadini all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani;

Considerato che ai sensi del comma 2 del richiamato articolo di legge la Giunta regionale definisce i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di ammissione ai suddetti contributi e per l’assegnazione, erogazione e liquidazione degli stessi, nonché la percentuale da concedere ai soggetti beneficiari;

Ritenuto di dover provvedere alla definizione delle modalità di cui trattasi riportate nell’allegato A parte integrante del presente atto deliberativo;

Dato atto che al finanziamento dei contributi in oggetto è destinata la somma complessiva di € 84.906,34, con imputazione della spesa sul capitolo 57216 “Contributi alle organizzazioni di volontariato iscritte, per il sostegno di progetti d’interesse regionale volti alla diffusione delle buone pratiche del volontariato e per la sensibilizzazione dei cittadini, all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani (art. 9, comma 1, L.R. 21 febbraio 2005, n. 12), afferente all’U.P.B. 1.5.2.2.20120 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2010;

Dato atto del parere allegato alla presente deliberazione;

Su proposta dell’Assessore alla Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l’immigrazione. Volontariato, associazionismo e terzo settore, Teresa Marzocchi;

a voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di approvare l’allegato “A” che forma parte integrante della presente deliberazione, concernente i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi, per complessivi € 84.906,34, di cui all’art. 9, comma 1 della L.R. n. 12/2005 per l’anno 2010;

2. di dare atto che:

a. con proprio successivo atto, previa istruttoria condotta dal competente Servizio dell’Assessorato regionale, si provvederà all’individuazione delle ini­ziative ammesse a contributo, all’esatta quantificazione, assegnazione e concessione dei contributi, alla contestuale assunzione del relativo impegno, ove ricorrano le condizioni previste dalla L.R. 40/2001, con imputazione al capitolo 57216 “Contributi alle organizzazioni di volontariato iscritte, per il sostegno di progetti d’interesse regionale volti alla diffusione delle buone pratiche del volontariato e per la sensibilizzazione dei cittadini, all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani (art.9, comma 1, L.R. 21 febbraio 2005, n. 12), afferente all’U.P.B. 1.5.2.2.20120 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2010;

b. alla liquidazione e alla emissione della richiesta dei titoli di pagamento a favore dei beneficiari individuati così come previsto al punto precedente, provvederà con propri atti formali ai sensi della L.R. n. 40/2001, nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., il Dirigente competente per materia con le modalità indicate nell’Allegato “A” parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

c. la presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale.

Allegato A

Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi di cui all’art. 9, comma 1 della L.R. 12/2005 per l’anno 2010.

1. Soggetti destinatari

Destinatarie dei contributi in oggetto sono le organizzazioni di volontariato che, alla data della deliberazione regionale che approva il presente bando, risultino iscritte almeno da una anno nei registri di cui alla L.R. n. 12/2005.

2. Oggetto dei contributi

I contributi regionali previsti dall’art. 9, comma 1 della L.R. n. 12/2005 sono finalizzati al sostegno di:

a. progetti d’interesse regionale volti alla diffusione delle buone pratiche del volontariato;

b. progetti d’interesse regionale volti alla sensibilizzazione dei cittadini all’attività di volontariato, con particolare riferimento ai giovani.

Non saranno valutabili progetti che non siano attinenti agli obiettivi di cui alle lettere a e b.

Sono ammessi a contributo sia progetti già avviati nell’anno 2010, sia progetti ancora da avviare. L’avvio dovrà comunque essere previsto entro il 31/12/2010.

Successivamente all’assegnazione e concessione del contributo, l’organizzazione beneficiaria è tenuta a comunicare la data di avvio delle attività previste dal progetto finanziato.

L’organizzazione beneficiaria è tenuta a concludere le attività previste dal progetto entro 12 mesi dalla data di avvio delle stesse.

Eventuali proroghe, non superiori a 90 giorni, saranno concesse dal Servizio regionale competente su richiesta debitamente motivata dell’organizzazione destinataria. L’eventuale proroga non potrà comunque protrarsi oltre il 31/12/2011.

3. Spese non ammesse

Non sono ammesse a finanziamento:

  • spese sostenute per la gestione corrente e/o ordinaria delle attività istituzionale dell’organizzazione o di eventuali partner;
  • spese che comunque non siano inerenti al progetto presentato;
  • spese che comportino l’aumento del patrimonio;
  • spese per il miglioramento del patrimonio già esistente;
  • spese per progettazione e consulenza progettuale che superino il 5% del costo totale del progetto;
  • spese per servizi erogabili per legge dai Centri di servizio provinciali per il volontariato;
  • spese per la formazione e/o aggiornamento delle persone già aderenti alle organizzazioni richiedenti;
  • le spese derivanti dal calcolo di valorizzazione monetaria di servizi o attività prestate da soggetti partner.

4. Criteri di priorità

Ai fini dell’ammissione a contributo, nel rispetto dei criteri di qualità, verranno ritenuti prioritari:

  1. i progetti a dimensione sovra comunale condivisi con i Comuni dell’ambito territoriale di riferimento. La condivisione deve essere dimostrata tramite idonea documentazione prodotta dai Comuni interessati, o loro forme associative, o altri soggetti a cui è demandata, dai Comuni stessi, la gestione di servizi o attività nell’ambito territoriale di riferimento. La documentazione deve essere allegata al progetto per cui si chiede contributo. In assenza di tale documentazione il progetto verrà comunque valutato come non condiviso;
  2. i progetti realizzati in zone dove sono assenti o vi è bassa presenza di realtà organizzate di volontariato attivo e/o di volontariato giovanile;
  3. i progetti realizzati in rete da più organizzazioni di volontariato iscritte. L’adesione al progetto delle organizzazioni aderenti deve essere espressamente dichiarata dalle stesse tramite sottoscrizione del progetto. In assenza della sottoscrizione il progetto verrà comunque valutato come realizzato dalla sola organizzazione proponente;
  4. i progetti realizzati in partenariato con altri soggetti del terzo settore (associazioni di promozione sociale e cooperative sociali) iscritti nei rispettivi registro o albi. L’adesione al progetto di tali soggetti partner deve essere espressamente dichiarata dagli stessi. Le dichiarazioni di adesione devono essere obbligatoriamente allegate al progetto per cui si chiede contributo. In assenza di tale documentazione il progetto verrà comunque valutato come realizzato dalla sola organizzazione proponente;
  5. i progetti per i quali i Centri di servizio provinciali per il volontariato sostengono i costi per l’erogazione di servizi di competenza;
  6. i progetti che presentino una quota di autofinanziamento delle spese superiore al 50% del costo globale.

I progetti presentati da organizzazioni che, ai sensi della L.R. n. 12/2005, sono già state assegnatarie di contributi nel corso dell’anno 2009, saranno valutati subordinatamente agli altri progetti presentati.

5. Risorse finanziarie disponibili ed entità dei finanziamenti

Per il presente bando è disponibile la somma complessiva di € 84.906,34.

Non sono valutabili progetti che presentino un costo complessivo inferiore a € 2.000,00 e superiore a € 15.000,00, elevabile a € 30.000,00 se il progetto è gestito in rete con altre organizzazioni di volontariato iscritte.

Alla definizione del costo complessivo dei progetti concorrono le spese relative ad attività o servizi erogati dai Centri di servizio provinciali per il vol0ontariato, ancorché rientranti tra le spese non ammissibili a finanziamento.

L’entità del finanziamento è determinata, in misura percentuale, fino alla concorrenza massima del 50% della spesa ritenuta ammissibile, con variazioni connesse ad arrotondamenti e comunque non potrà eccedere l’importo di € 5.000,00 per ciascun progetto.

Il contributo regionale non potrà eccedere, in ogni caso, la somma necessaria per completare il finanziamento dell’iniziativa, detratte le risorse impegnate dall’organizzazione e/o dalle altri soggetti partner o sostenitori.

Restano comunque esclusi progetti che, nella quota di autofinanziamento, prevedono costi a carico dell’organizzazione richiedente inferiori alla soglia del 5% del costo complessivo del progetto, elevata al 10% per progetti con costo complessivo superiore a € 15.000,00.

Nel progetto devono essere evidenziati i costi a carico del soggetto richiedente, dei soggetti partner o a carico di altri soggetti sostenitori.

Non saranno ammessi a contributo i soggetti richiedenti che non hanno ottemperato a procedure attivate dalla Regione o dalle Province per la verifica del permanere dei requisiti necessari all’iscrizione nei registri di cui alla L.R. n. 12/2005.

6. Quadro economico

Il progetto presentato dovrà essere corredato da specifico quadro economico da cui risultino in modo dettagliato le diverse voci di spesa imputabili alla realizzazione del progetto presentato e le modalità con cui si prevede la copertura di dette spese.

7. Criteri per la formazione delle graduatorie

La concessione dei finanziamenti sarà determinata in base a graduatorie stilate sulla base di valutazione collegiale secondo modalità determinate dal Responsabile del Servizio regionale competente in fase di assegnazione dei compiti istruttori.

Le graduatorie approvate verranno pubblicate sul BURERT e sul sito internet della Regione all’indirizzo www.emiliaromagnasociale.it e verranno comunicate per iscritto alle organizzazioni di volontariato che hanno presentato istanza.

8. Modalità di presentazione delle domande

Le domande di ammissione ai finanziamenti, redatte secondo l’allegato 1 “Schema di domanda”, dovranno pervenire alla Regione Emilia Romagna, Servizio “Programmazione e sviluppo del sistema dei servizi sociali. Promozione sociale, Terzo settore, Servizio civile” Viale Aldo Moro, 21 – 40127 Bologna, recando sulla busta la dicitura “Domanda per l’ammissione ai contributi destinati alle organizzazioni di volontariato di cui all’art. 9, comma 1 della L.R. 12/2005” entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sul BURET. 

Le domande inoltrate per posta saranno considerate valide qualora la data del timbro postale non sia successiva alla predetta data.

La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’organizzazione richiedente e, qualora si tratti di progetto gestito in rete con altre organizzazioni, da tutti i legali rappresentanti di queste ultime.

Alla domanda vanno allegate:

  • la dichiarazione dell’organizzazione richiedente di impegno in merito alla quota di autofinanziamento del progetto presentato;
  • le dichiarazioni attentanti l’adesione al progetto di soggetti partner;
  • la documentazione idonea a dimostrare la condivisione del progetto da parte dei Comuni, come specificatamente previsto dal presente bando, nel cui ambito territoriale è prevista la realizzazione del progetto stesso.

9. Erogazione dei contributi

Ad avvenuta comunicazione dell’assegnazione dei contributi, l’erogazione degli stessi avverrà in un’unica solu­zione dietro presentazione di dichiarazione, resa ai sensi dell’art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000, a firma del legale rappresentante dell’organizzazione beneficiaria, che attesti l’avvenuto avvio delle attività ammesse a contributo.

10. Rendicontazione finale

Entro 60 giorni dalla conclusione del progetto finanziato, che deve avvenire comunque nei termini di cui al paragrafo 2, l’organizzazione beneficiaria è tenuta a presentare una relazione a firma del legale rappresentante, resa ai sensi dell’art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000, da cui risultino le modalità di attuazione del progetto ed i risultati quantitativi e qualitativi raggiunti unitamente ad una elencazione analitica delle spese complessi­vamente sostenute.

La Regione si riserva di richiedere la documentazione delle spese per un periodo non superiore a cinque anni dall’erogazione del contributo e di attuare i controlli di cui alla deliberazione n. 109/2010.

Nell’ipotesi in cui l’ammontare delle spese ammissibili effetti­vamente sostenute per la realizzazione di ogni progetto ammesso a contributo risultasse inferiore alla spesa prevista ritenuta ammissibile per lo stesso progetto, la Regione si riserva di procedere al recupero della quota proporzionale di contributo erogata in eccedenza.

Qualora il progetto non fosse realizzato o realizzato in modo difforme da quanto presentato in sede di richiesta di contributo, la Regione si riserva di revocare in parte o in toto il contributo concesso.

11. Referente regionale

I funzionari regionali referenti per il presente bando sono:

Giulio Dall’Orso

tel. 051/5277434

fax 051/5277080

e-mail: gdallorso@regione.emilia-romagna.it

Mario Ansaloni

tel. 051/5277532

fax 051/5277080

e-mail: mansaloni@regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it