n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Sostituzione componenti della Consulta regionale del Settore Edile e delle Costruzioni

IL PRESIDENTE
Premesso che:

-   l’istituzione della Consulta regionale del settore edile e delle costruzioni è stata prevista dall’art. 5 della legge regionale 11/2010 (“Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”) e confermata dall’art. 29 della legge regionale 18/2016 (”Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”), quale strumento di consultazione, proposta, verifica e valutazione per promuovere la legalità, la trasparenza e la qualità nelle diverse fasi di realizzazione dei lavori nei cantieri edili e di ingegneria civile;

-   la Consulta è stata istituita con deliberazione della Giunta regionale n. 254/2011 e rinnovata con deliberazione della Giunta regionale n. 281/2014 e con i decreti del Presidente della Giunta regionale n. 206/2017, n. 103/2021, n. 111/2024 e n. 18/2026;

Atteso che, secondo quanto previsto dal comma 3 del citato articolo 29 della L.R. 18/2016, la Consulta è nominata dal Presidente della Giunta regionale ed è composta:

a) dall'assessore regionale competente per materia o suo delegato, che la presiede;

b) da tre componenti effettivi, designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori più rappresentative a livello regionale, operanti nel settore edile e delle costruzioni;

c) da tre componenti effettivi, designati dalle organizzazioni dei datori di lavoro più rappresentative a livello regionale, operanti nel settore edile e delle costruzioni;

d) da tre componenti effettivi, designati congiuntamente dagli ordini e collegi professionali operanti nel settore edile e delle costruzioni;

Dato atto che, ai sensi del comma 4 dell’art. 29 del T.U. legalità:

-   La Consulta dura in carica tre anni e la partecipazione ai suoi lavori non dà luogo ad alcun compenso o rimborso;

-   alle sedute possono essere invitati a partecipare esperti e rappresentanti istituzionali o di altri organismi di volta in volta individuati sulla base delle questioni trattate;

-   le proposte della Consulta sono adottate con la presenza di almeno la metà dei componenti;

-   la Consulta è dotata di una segreteria che ne cura i compiti di supporto tecnico ed organizzativo. 

Valutato che, con nota prot. 394754 del 17 aprile 2026, la Federazione Regionale Ordini Ingegneri Emilia-Romagna ha comunicato che, in previsione dell’imminente riorganizzazione della composizione della Consulta di Federazione, il nuovo componente effettivo della Consulta regionale del settore edile e delle costruzioni delegato è l’Ing. Francesco Delbaldo in sostituzione dell’Ing. Alessandro Uberti;

Ritenuto necessario, per le motivazioni sopra indicate, procedere, attraverso il presente atto, alla sostituzione del componente della Federazione Regionale Ordini Ingegneri Emilia-Romagna, Ing. Alessandro Uberti con l’Ing. Francesco Delbaldo;

Dato atto dei pareri allegati

decreta:
-   di nominare quale componente effettivo della Consulta regionale del settore edile e delle costruzioni ex art. 29, comma 3, della L.R. n. 18/2016 l’Ing. Francesco Delbaldo della Federazione Regionale Ordini Ingegneri Emilia-Romagna, in sostituzione dell’Ing. Alessandro Uberti;

-   di dare atto che il presente Decreto sarà comunicato ai componenti della Consulta e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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