n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Aggiornamento, ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. n. 22/2010 e nel rispetto dei criteri fissati dalla DGR 758/2019, del canone annuo anticipato che deve essere corrisposto dai titolari dei permessi di ricerca e di concessioni di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia per ogni chilometro quadrato di superficie compresa nell'area del permesso o della concessione. Anno 2025
Visti:
- il R.D. 29 luglio 1927, n. 1443 “Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere” e successive modificazioni ed integrazioni;
- il D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 1° marzo 1997, n. 59 ed in particolare l’art. 34 comma 1 che delegato alle Regioni le funzioni degli uffici centrali e periferici dello Stato relative ai permessi di ricerca ed alle concessioni di coltivazione di minerali solidi e delle risorse geotermiche sulla terraferma;
- il D.Lgs. n. 22 dell’11 febbraio 2010 recante “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99” ed in particolar l’art. 16 commi 1,2,3 e 7 che stabiliscono che:
- il titolare di permesso di ricerca deve corrispondere all'autorità competente il canone annuo anticipato di euro 325 per ogni chilometro quadrato di superficie compresa nell'area di permesso;
- il titolare della concessione di coltivazione deve corrispondere all'autorità competente un canone annuo anticipato di euro 650 per chilometro quadrato di superficie compresa nell'area della concessione;
- il soggetto abilitato alla ricerca e alla coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia deve corrispondere alla Regione un canone annuo, determinato dalla medesima di importo non superiore a quello di cui ai commi 1 e 2;
- con provvedimento dell'autorità competente, gli importi dei canoni sono aggiornati annualmente per un importo pari al 100% della variazione percentuale annua dell'indice dei prezzi al consumo indicata dall'ISTAT;
- la L.R. 26/2004 “Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia” ed in particolare l’art. 2, comma 1 lett. j) che prevede che la Regione eserciti le funzioni concernenti la determinazione delle tariffe e dei canoni relativi ai permessi di ricerca e alle concessioni di coltivazione delle risorse geotermiche;
Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n.758 del 20 maggio 2019 “Definizione, ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. N. 22/2010, del canone annuo anticipato che deve essere corrisposto dai titolari dei permessi di ricerca e di concessioni di coltivazioni di risorse geotermiche a media e bassa entalpia per ogni km2 di superficie compresa nell’area del permesso o della concessione” con cui la Regione ha provveduto a:
- definire i criteri per la rivalutazione del canone annuo anticipato che deve essere corrisposto dai titolari dei permessi di ricerca e di concessioni di coltivazioni di risorse geotermiche a media e bassa entalpia per ogni km2 di superficie compresa nell’area del permesso o della concessione;
- fissare per l’ammontare del canone annuo che i titolari dei permessi di ricerca e delle concessioni di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia dovevano corrispondere alla Regione nell’annualità 2019;
- prevedere che entro il 31 marzo di ogni anno venga effettuata la rivalutazione dei canoni per le annualità successive aggiornandoli per un importo pari al 100% della variazione percentuale media annua dell’indice dei prezzi al consumo indicata dall’ISTAT sul proprio sito istituzionale;
- demandare al Responsabile del Servizio ricerca, innovazione, energia ed economia sostenibile la rivalutazione dei canoni per la annualità successive;
Richiamata la determinazione n. 5909 del 22 marzo 2024 con cui, in attuazione di quanto previsto dalla DGR 758 del 20 maggio 2019 e nel rispetto dei criteri ivi definiti si è provveduto ad aggiornare i canoni annui anticipati fissando:
- l’ammontare del canone annuo che i titolari dei permessi di ricerca di risorse geotermiche dovevano corrispondere alla Regione nell’annualità 2024 per l’annualità 2025 in euro 419,89 per km 2 di superficie compresa nell’area del permesso di ricerca;
- l’ammontare del canone annuo che i titolari di concessioni di coltivazione di risorse geotermiche dovevano corrispondere alla Regione nell’annualità 2024 per l’annualità 2025 in euro 839,79 per km2 di superficie compresa nell’area della concessione;
Preso atto che sul sito istituzionale dell’ISTAT è stato aggiornato l’indice medio dei prezzi al consumo per l’anno 2024, anno di riferimento per l’aggiornamento, e la variazione percentuale è stata fissata a 0,8%;
Ritenuto di provvedere all’aggiornamento dei canoni annui anticipati che i titolari di permessi di ricerca e concessioni di coltivazione geotermica a media e bassa entalpia devono corrispondere alla Regione nell’anno 2025 per l’anno 2026 ai sensi di quanto previsto dalla DGR n.758/2019 sopra richiamata e pertanto di:
- rideterminare, in conformità a quanto previsto all’art. 16 comma 7 del D. Lgs. n. 22/2010 e nel rispetto dei criteri fissati dalla DGR. n. 758 del 20 maggio 2019, il canone relativo ai permessi di ricerca geotermica a media e bassa entalpia fissato per l’anno 2024, dalla determinazione n. 5909 del 22 marzo 2024 sopra richiamata, in euro 419,89 per km2 per un importo pari al 100% della variazione percentuale annua dell'indice dei prezzi al consumo indicata dall'ISTAT sul proprio sito istituzionale come da tabella di seguito riportata;
Permessi di ricerca di risorse geotermiche a media e bassa entalpia |
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Anno |
Canone da rivalutare |
Variazione % media (1) |
Canone anticipato da corrispondere nell'anno di riferimento per l'annualità successiva €/km2 |
2024 |
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|
419,89 € |
2025 |
419,89 € |
0,8 (anno2024) |
423,25 € |
(1 ) Dati ISTAT
- rideterminare, in conformità a quanto previsto all’art. 16 comma 7 del D.Lgs. n. 22/2010 e nel rispetto dei criteri fissati dalla DGR. n. 758 del 20 maggio 2019, il canone relativo alle concessioni di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia fissato per l’anno 2024, dalla determinazione n. 5909 del 22 marzo 2024 sopra richiamata, in euro 839,79 per km2 per un importo pari al 100% della variazione percentuale annua dell'indice dei prezzi al consumo indicata dall'ISTAT sul proprio sito istituzionale come da tabella di seguito riportata;
Concessioni di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia |
|||
Anno |
Canone da rivalutare |
Variazione% media (1) |
Canone anticipato da corrispondere nell'anno di riferimento per l'annualità successiva €/km2 |
2024 |
|
|
839,79 € |
2024 |
839,79 € |
0,8 (anno2024) |
846,51 € |
(1 ) Dati ISTAT
Viste:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:
- n.325 del 7/03/2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n.426 del 21/03/2022 ad oggetto “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n.2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n.2319 del 22/11/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”
- n.2376 del 23/12/2024 ad oggetto “Disciplina organica di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamento in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n.2378 del 23/12/2024 ad oggetto “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi" di proroga gli incarichi amministrativi di vertice;
- n.110 del 27/01/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
Richiamate inoltre:
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte, in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la D.D. n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Microorganizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione n. 1633 del 27 gennaio 2023 “Modifica della Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese. Conferimento di incarichi dirigenziali”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di confitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate di:
- provvedere all’aggiornamento dei canoni anticipati che i titolari di permessi di ricerca e concessioni di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia devono corrispondere nell’anno 2025 alla Regione Emilia-Romagna per l’annualità 2026, in conformità a quanto previsto all’art. 16 comma 7 del D. Lgs. n. 22/2010 e nel rispetto dei criteri definiti dalla DGR. n. 758 del 20 maggio 2019:
- fissando l’ammontare del canone annuo anticipato che i titolari di permessi di ricerca di risorse geotermiche a media e bassa entalpia devono corrispondere nell’annualità 2025 per l’annualità 2026 in euro 423,25 per ogni chilometro quadrato ricompreso nell’area del permesso;
- fissando l’ammontare del canone annuo anticipato che i titolari di concessione di coltivazione di risorse geotermiche a media e bassa entalpia devono corrispondere nell’annualità 2025 per l’annualità 2026 fissandolo in euro 846,51 per ogni chilometro quadrato ricompreso nell’area di concessione;
- precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025 – 2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
- di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito istituzionale.