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n.12 del 22.01.2020 periodico (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Tipo di operazione 4.1.02 - Determinazioni in ordine al finanziamento dei bandi a favore degli investimenti nelle aziende agricole dei giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 – Versione 8.2 – attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2018) 8506 final del 5 dicembre 2018, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 2138 del 10 dicembre 2018;

Vista altresì la proposta di modifica del suddetto Programma di Sviluppo Rurale da presentare ai Servizi della Commissione Europea – Versione 9, approvata con propria deliberazione n. 2266 in data odierna;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Atteso:

- che la Misura 6 del P.S.R. 2014-2020 comprende il Tipo di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori”;

- che la Misura 4 del P.S.R. 2014-2020 comprende il Tipo di operazione 4.1.02 “Investimenti in aziende agricole di giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento”;

- che entrambi i sopra citati Tipi di operazione contribuiscono al perseguimento della Priorità 2 del P.S.R. “Potenziare in tutte le regioni la redditività delle aziende agricole e la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste” e della Focus area P2B “Agevolare il rinnovo generazionale delle imprese agricole regionali e l’ingresso di giovani professionalizzati nel settore agricolo”;

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che i due Tipi di operazione vengano attivati contestualmente (cosiddetto "Pacchetto giovani") al fine di consentire l'accesso ai beneficiari ad entrambe le tipologie di aiuto che risultano tra loro sinergiche e complementari;

Dato atto:

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che le Misure 6 e 4 vengano attivate con bando unico regionale per ciascuna annualità della programmazione;

- che le risorse attribuite al Tipo di operazione 6.1.01 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 63.524.426,00;

- che le risorse attribuite al Tipo di operazione 4.1.02 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 62.762.133,00;

- che, con propria deliberazione n. 1187 in data 23 luglio 2018, recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Investimenti in aziende agricole di giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento (Focus Area 2B). Approvazione bando unico regionale anno 2018” (di seguito “Bando unico regionale - annualità 2018”) si era provveduto ad attivare il suddetto bando con una dotazione finanziaria pari, rispettivamente, ad Euro 6.352.443,00 per il Tipo di operazione 6.1.1 e ad Euro 6.276.213,00 per il Tipo di operazione 4.1.02, a valere su risorse FEASR;

- che, con propria deliberazione n. 925 in data 5 giugno 2019 avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento" (Focus Area 2B) - Approvazione bando unico regionale anno 2019” (di seguito “bando unico regionale - annualità 2019”) venivano allocate a favore del bando unico regionale – annualità 2019 le risorse residue allo stato corrente della programmazione, ammontanti complessivamente ad Euro 16.972.426,00 a valere sul Tipo di operazione 6.1.1 e ad Euro 7.287.743,00 per il Tipo di operazione 4.1.02;

Preso atto che:

- come disposto al punto 26.3 del citato bando unico regionale - annualità 2018, entro il termine fissato il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari ha provveduto ad adottare, con determinazione n. 6949 del 17 aprile 2019, la graduatoria unica regionale sulla base degli elenchi delle istanze ammissibili e di quelle non ammissibili, individuando altresì le imprese collocate in posizione utile al finanziamento sulla base delle risorse disponibili ai sensi del bando;

- con successiva determinazione n. 8464 del 15 maggio 2019 la suddetta graduatoria unica regionale è stata rettificata;

- le risorse allocate sul bando di cui trattasi sono risultate ampiamente sufficienti a soddisfare integralmente le istanze valutate ammissibili relativamente al tipo di operazione 6.1.01, mentre in virtù delle risorse disponibili per gli interventi afferenti al tipo di operazione 4.1.02, il fabbisogno non soddisfatto di contributi richiesti sul tipo di operazione 4.1.02 risulta pari ad Euro 406.770,00;

Preso atto che nella fase conclusiva del corrente periodo di programmazione risulta opportuno intraprendere le azioni utili a favorire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, in considerazione dell’importanza che il ricambio generazionale e gli investimenti nelle aziende dei giovani al primo insediamento in agricoltura rivestono nel perseguimento degli obiettivi comunitari e regionali;

Atteso che, in esito al più recente monitoraggio condotto sull’effettivo utilizzo delle risorse impegnate sui bandi attuativi del tipo di operazione 4.1.02 per le annualità 2015, 2016 e 2017, risultano attualmente maturate economie a valere su fondi FEASR – riconducibili a rinunce pervenute e a minori importi liquidabili in sede di accertamento sull’avvenuta esecuzione dei progetti - pari ad Euro 1.273.114,35;

Valutata l’opportunità di disporre affinché le economie maturate sui bandi precedenti vengano reimpiegate a favore del tipo di operazione 4.1.02 e conseguentemente per lo scorrimento della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n. 6949/2019 - come rettificata con successiva determinazione dirigenziale n. 8464/2019 - fino al completo soddisfacimento del fabbisogno per Euro 406.770,00;

Dato atto che il bando unico regionale - annualità 2018 di cui trattasi prevede, al punto 26.3, che qualora la disponibilità finanziaria consenta il finanziamento del solo premio o del solo contributo, il giovane avrà facoltà di accettare tale finanziamento parziale, eventualmente procedendo a presentare una variante (aggiuntiva rispetto ai limiti ordinari) al fine di adattare il proprio progetto in funzione della nuova prospettiva finanziaria;

Ritenuto opportuno, qualora un beneficiario ricadente nella fattispecie sopra descritta avesse provveduto a presentare domanda di variante ai sensi del punto 26.3 del bando, disporre in merito al fine di consentirgli la realizzazione del PSA originariamente approvato a seguito dell’istruttoria di ammissibilità;

Dato atto altresì:

- che relativamente al completo soddisfacimento della graduatoria 4.1.02 di cui alla citata determinazione dirigenziale n. 6949/2019 - come rettificata con successiva determinazione dirigenziale n. 8464/2019 - i Servizi territoriali agricoltura caccia e pesca competenti procederanno alla concessione del contributo;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Ritenuto inoltre di stabilire che i Piani di Investimento oggetto di concessione ai sensi delle disposizioni della presente deliberazione dovranno essere ultimati entro i termini già previsti dalla determinazione dirigenziale di concessione del contributo in relazione al tipo di operazione 6.1.01, fermo restando quanto già previsto dai punti 26.6 e 26.7 del bando unico regionale - annualità 2018 in ordine alla possibilità di variare o prorogare la durata del Piano di Sviluppo Aziendale e conseguentemente del Piano di Investimenti;

Preso atto che alla scadenza fissata per la presentazione delle domande di sostegno a valere sul sopracitato bando unico regionale – annualità 2019 risultano protocollate n. 188 domande afferenti al tipo di operazione 4.1.02, per un ammontare di contributi richiesti pari ad Euro 19.371.983,68, a fronte di risorse allocate pari ad Euro 7.287.743,00;

Richiamato l’art. 1 della L.R. 8 ottobre 2019, n. 20 “INTERVENTI URGENTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA. MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 12 DICEMBRE 1997, N. 43 (INTERVENTI A FAVORE DI FORME COLLETTIVE DI GARANZIA NEL SETTORE AGRICOLO. ABROGAZIONE DELLA L.R. 14 APRILE 1995, n. 37) che prevede:

- al comma 1 che la Regione è stata autorizzata ad attivare aiuti di Stato integrativi per la realizzazione di piani di investimento attuati da giovani agricoltori e finanziati sul tipo di operazione 4.1.02 "Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento" (Focus Area 2b), nell’ambito della Priorità 2 “Potenziare in tutte le regioni la redditività delle aziende agricole e la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste”, del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, con le medesime modalità e condizioni previste dal Programma stesso, per l'importo di euro 2.038.670,99;

- al comma 2 che all'erogazione degli aiuti di cui al comma 1, spettanti ai beneficiari, provvede l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, di cui alla legge regionale 23 luglio 2001, n. 21 (Istituzione dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA)), in qualità di Organismo pagatore delle misure individuate nel Programma di sviluppo rurale 2014-2020;

- al comma 3 che agli oneri per l’esercizio 2019 la Regione farà fronte mediante l’istituzione nella parte spesa del bilancio regionale di appositi capitoli, nell’ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo accantonati nell’ambito del fondo speciale, di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 Altri fondi “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione”;

- al comma 4 che la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendessero necessarie;

Rilevato:

- che con propria deliberazione n. 2266, assunta in data odierna, sono state approvate le modifiche al PSR 2014-2020 da presentare ai Servizi della Commissione Europea;

- che tra le modifiche figurano quelle apportate alle tabelle finanziarie, incluso l’inserimento nel capitolo 12 “Finanziamento nazionale integrativo” di un importo a favore della Misura M04, ricomprendente l’importo a favore del tipo di operazione 4.1.02, di che trattasi;

Ritenuto pertanto opportuno, al fine di favorire il pieno utilizzo delle risorse già stanziate a favore del tipo di operazione 4.1.02 a valere su risorse FEASR, nonché di quelle previste sul bilancio regionale in attuazione della L.R. 20/2019, integrare la dotazione finanziaria di cui al bando unico regionale - annualità 2019, sul tipo di operazione 4.1.02 “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” - come segue:

- nella misura di Euro 866.344,35 con le economie residuanti a seguito del completo soddisfacimento del fabbisogno residuo della graduatoria relativa all’annualità 2018 del medesimo tipo di operazione 4.1.02 a valere su risorse FEASR;

- nella misura di Euro 2.038.670,99 a titolo di “AIUTI DI STATO INTEGRATIVI DEL PSR 2014-2020” di cui all’art. 1 della L.R. n. 20/2019 a valere sul bilancio regionale;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di Stabilità regionale 2019)”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e Prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27 dicembre 2018 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 1713 del 14 ottobre 2019 in attuazione della LR. n. 20/2019 con la quale si è provveduto ad istituire nel bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021, anno di previsione 2019, il capitolo U18321 con una dotazione di Euro 2.038.670,99;

Considerato, pertanto, necessario preordinare tutte le condizioni per consentire ad AGREA la regolare e tempestiva erogazione degli aiuti ai beneficiari finali degli interventi di cui al tipo di operazione 4.1.02 del PSR 2014-2020;

Rilevato:

- che le spese relative ai PSA possono essere realizzate dai beneficiari a far data dalla presentazione della domanda, in scadenza l’8 novembre 2019;

- che il fabbisogno risultante dalle domande presentate in esito al predetto avviso è di entità fortemente maggiore rispetto alla complessiva dotazione bandita e integrata con il presente atto;

- che è necessario garantire la copertura per l’affidamento ai beneficiari in ordine alla realizzazione degli investimenti potenzialmente già in essere ed oggetto dell’operazione;

Atteso che - con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 dell’art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto - sulla base della tipologia di spesa prevista e delle relative modalità gestionali, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2019 in ragione di Euro 2.038.670,99;

Ritenuto - ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista - di rendere disponibili all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, a titolo di aiuti di stato aggiuntivi, le risorse stanziate nel bilancio finanziario gestionale di previsione 2019-2021, anno di previsione 2019, assumendo l'impegno di spesa per la somma complessiva di Euro 2.038.670,99;

Ritenuto, inoltre, di stabilire che il Responsabile del Servizio Affari Generali, giuridici e finanziari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, disponga con proprio atto, ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, la liquidazione all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna all’atto dell’approvazione della graduatoria da parte del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, a seguito dell’istruttoria da parte dei Servizi territoriali agricoltura caccia e pesca;

Preso atto che il programma dei conseguenti pagamenti da disporre in attuazione della presente deliberazione è compatibile con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

Richiamate:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 avente per oggetto “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021” ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Viste altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1159 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie, e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

 Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile – spese;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo

2) di disporre lo scorrimento della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n. 6949/2019 relativa al bando unico regionale adottato con deliberazione n. 1187/2018, recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Investimenti in aziende agricole di giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento (Focus Area 2B). Approvazione bando unico regionale anno 2018” - come rettificata con successiva determinazione dirigenziale n. 8464/2019 - fino al completo soddisfacimento del fabbisogno del tipo di operazione 4.1.02 per Euro 406.770,00;

3) di integrare la dotazione finanziaria del bando unico regionale - annualità 2019 relativamente al tipo di operazione 4.1.02 “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” di cui alla deliberazione n. di cui alla deliberazione n. 925/2019 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Tipi di operazione 6.1.01 "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori" e 4.1.02 "Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento" (Focus Area 2B) - Approvazione bando unico regionale anno 2019” - come segue:

- nella misura di Euro 866.344,35 con economie residuanti a seguito del completo soddisfacimento del fabbisogno residuo della graduatoria relativa all’annualità 2018 del medesimo tipo di operazione 4.1.02 a valere su risorse FEASR;

- nella misura di Euro 2.038.670,99 a titolo di “AIUTI DI STATO INTEGRATIVI DEL PSR 2014-2020” di cui all’art. 1 della L.R. n. 20/2019;

4) di assegnare al fine del successivo trasferimento all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, con sede in Bologna Largo Caduti del Lavoro 6, per l'anno 2019 le somme stanziate sul bilancio anno 2019 Euro 2.038.670,99 a valere sul capitolo U18321;

5) di imputare la predetta spesa di Euro 2.038.670,99 registrata al n. 9012 di impegno sul capitolo U18321 " TRASFERIMENTO ALL’AGENZIA REGIONALE PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA (AGREA) PER L’EMILIA-ROMAGNA PER IL PAGAMENTO DEGLI AIUTI DI STATO AGGIUNTIVI PER PIANI DI INVESTIMENTO ATTUATI DA GIOVANI AGRICOLTORI E FINANZIATI SUL TIPO DI OPERAZIONE 4.1.02 NELL'AMBITO DALLA PRIORITA' 2 DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 (REGG. (UE) 1303/2013 E 1305/2013; ART.1, L.R. 8 OTTOBRE 2019, N.20) - QUOTA REGIONALE”, del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2301/2018 e succ. mod.,

6) di dare atto che la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, di cui agli artt. 5 e 6 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. ed all’allegato 7 al medesimo D.Lgs., risulta essere la seguente:

Capitolo U18321 - Missione 16 - Programma 1 - Codice Economico U.2.03.01.02.016 - Cofog 4.02 - Transazione UE 7 - Siope 2030102016 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

7) di dare atto che il programma dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

8) di stabilire che il Responsabile del Servizio Affari Generali, giuridici e finanziari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, disponga con proprio atto, ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, la liquidazione dell’importo impegnato al punto 5) che precede all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, ad esecutività della presente deliberazione;

9) di dare atto altresì:

- che l’amministrazione regionale ha adempiuto a quanto previsto dall’art. 22 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i., nei termini indicati per gli aggiornamenti, secondo le disposizioni indicate nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e che si provvederà altresì agli adempimenti di cui all’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D.Lgs.;

- che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

10) di disporre che, qualora un beneficiario collocato nella graduatoria unica regionale di cui al precedente punto 2) oggetto di scorrimento abbia accettato un finanziamento parziale procedendo a presentare una variante al fine di adattare il proprio progetto in funzione della prospettiva finanziaria definitasi, gli sia consentito la realizzazione del PSA originariamente approvato a seguito dell’istruttoria di ammissibilità;

11) di stabilire che i Piani di Investimento oggetto di concessione ai sensi del precedente punto 2) dovranno essere ultimati entro i termini già previsti dalla determinazione dirigenziale di concessione del contributo in relazione al tipo di operazione 6.1.01, fermo restando quanto già previsto dai punti 26.6 e 26.7 del bando unico regionale - annualità 2018 in ordine alla possibilità di variare o prorogare la durata del Piano di Sviluppo Aziendale e conseguentemente del Piano di Investimenti;

12) di dare atto, inoltre:

- che gli STACP competenti procederanno alla concessione del contributo nei limiti sopra specificati;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

13) di dare atto altresì che le concessioni a valere sulle risorse aggiuntive di cui al precedente punto 3 saranno subordinate all’avvenuta approvazione delle tabelle finanziarie del PSR recanti l’incremento con gli aiuti di stato aggiuntivi;

14) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

15) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a dare la più ampia diffusione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura, caccia e pesca.

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