n.226 del 21.08.2025 (Parte Seconda)
Dichiarazione di non ammissibilità della domanda di sostegno ID_AGREA 5917070 - COPSR 2023-2027 - Intervento SRD03 D) - Avviso regionale anno 2025 di cui alla D.G.R. 8/2025
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE)1305/2013 e (UE) 1307/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) 1306/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultra periferiche dell'Unione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Regolamento delegato (UE)n. 2022/648 della Commissione del 15 febbraio 2022, che modifica l’allegato XI del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’importo del sostegno dell’Unione per i tipi di intervento per lo sviluppo rurale per l’esercizio finanziario 2023;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)3805 final del 18 giugno 2025;
Richiamata la d.g.r. 7 gennaio 2025, n. 8 con la quale sono stati approvati gli avvisi pubblici regionali che danno attuazione ai tipi INTERVENTO SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, tipologie di Investimento B) Agricoltura Sociale e D) Trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell'allegato I del Tfue e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;
Vista la determinazione 24 marzo 2025, n. 5713 “COPSR 2023-2027. INTERVENTO SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, tipologie di Investimento B) Agricoltura Sociale e D) Trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell'allegato I del Tfue e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali - Differimento termini di presentazione delle domande;
Dato atto che entro i termini stabiliti è pervenuta, fra le altre, all’Area finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini – sede di Forlì, la domanda di sostegno n. 5917070 presentata in data 28 marzo 2025 con prot. AGOPR/2025/0005310 (i cui dati sono inseriti nell’allegata scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
Rilevato che, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità tecnico-amministrativa, svolta secondo quanto indicato dall’avviso di cui alla d.g.r. 8/2025 e dalle successive specificazioni applicative, sono emersi motivi ostativi all’accoglimento della suddetta domanda di sostegno;
Atteso che è stata data comunicazione al richiedente mediante avvio di procedimento ai sensi dell’art. 10 bis della l. 241/1990 con nota prot. 03/07/2025.0654486.U, che qui si intende integralmente richiamata e le cui motivazioni vengono di seguito riportate:
La Delibera di Giunta Regionale 8 del 07/01/2025 prevede:
al punto 1.11 Spese ammissibili
“…L’intervento sostiene investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall'articolo 38 del TFUE, e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali.
Le attività di trasformazione dei prodotti devono avere ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali del beneficiario.
I prodotti agricoli oggetto di trasformazione devono provenire dall’attività agricola dell’impresa richiedente il sostegno per almeno il 70% (in termini quantitativi), ed essere trasformati in prodotti che non sono ricompresi nell’Allegato I del TFUE. La prevalenza viene misurata confrontando la quantità prodotta con quella acquistata da terzi.”
Gli investimenti proposti sono finalizzati alla produzione di farine che risultano inserite al CAP 11 – PRODOTTI DA MACINAZIONE – dell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
Quanto sopra contestato comporta la totale inammissibilità della domanda.
Inoltre, il bando di riferimento prevede alcune informazioni necessarie all’istruttoria, che attualmente risultano assenti o non pienamente sviluppate nella documentazione allegata alla domanda di sostegno, in particolare:
· nell’allegato 2 sono elencati i cereali utilizzati nel processo di macinazione per un totale di 150 q.li ma gli stessi non trovano alcun riscontro nel Piano Colturale aziendale; pertanto, non è possibile verificare il rispetto dell’utilizzo prevalente della materia prima;
· nell’allegato 3 i dati inseriti nella formula non sono supportati da alcuna relazione analitica, anche in considerazione del fatto che la ditta è attiva dal 2013.
Preso atto che ad oggi non sono pervenute controdeduzioni in merito al preavviso sopracitato;
Ritenuto quindi che ricorrano le condizioni per dichiarare la non ammissibilità della domanda di sostegno n. 5917070 al finanziamento di cui al citato avviso regionale;
Preso atto che la documentazione a supporto del presente atto è conservata agli atti presso l’Area Finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - sede di Forlì, che ha curato l’istruttoria;
Richiamate:
- la l.r. 23 luglio 2001, n. 21 e s.m.i. che istituisce l’Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA), alla quale sono attribuite le funzioni di organismo pagatore per la Regione Emilia-Romagna di aiuti, contributi e premi comunitari previsti dalla normativa dell'Unione Europea e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia - FEAGA e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR;
- la l.r. 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della legge regionale n.15 del 1997 recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura” e ss.mm.ii.;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e s.m.i;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, che accorpa al suo interno la disciplina relativa al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Viste, inoltre:
- la deliberazione della Giunta regionale 21 marzo 2022, n. 426 "Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";
- la deliberazione della Giunta Regionale 22 aprile 2025, n. 608 "Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione";
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca 23 gennaio 2023, n. 1083 "Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca";
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca 16 giugno 2025, n. 11415 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- la determinazione del Responsabile dell'Area Finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini del 7 febbraio 2023, n. 2475 "Individuazione dei responsabili di procedimento afferenti all'area finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. 32/1993";
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
- la determinazione 9 febbraio 2022, n. 2335 del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, "Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo 33/2013. Anno 2022";
- la d.g.r 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
Preso atto che il presente provvedimento non contiene dati personali comuni;
Ritenuto necessario disporre, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, le ulteriori pubblicazioni come previsto dal sopra citato Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2023/2025;
Preso atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di approvare integralmente le risultanze dell’attività istruttoria relativa alla domanda di sostegno AGREA n. 5917070;
2) di dichiarare la domanda di sostegno n. 5917070, presentata in data 28 marzo 2025 con prot. AGOPR/2025/0005310 (i cui dati sono inseriti nell’allegata scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), non ammissibile al finanziamento di cui all’avviso regionale anno 2025 relativo all’Intervento SRD03 D) - “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” - Trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell'allegato I del Tfue e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali - COPSR 2023-2027;
3) di notificare il presente atto, a mezzo PEC, al richiedente il sostegno, precisando che avverso il medesimo è esperibile ricorso al TAR nel termine di 60 gg. o in alternativa ricorso straordinario al Capo di Stato nel termine di 120 gg., entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell’atto o dalla piena conoscenza di esso;
4) di disporre le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.