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n. 47 del 17.03.2010 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione Catalogo regionale in attuazione della DGR n. 1571/2009 - Assegnazione assegni formativi e assunzione relativo impegno di spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Viste:

- la Legge n. 113 del 29/03/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro”;

- la L.R. n. 17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 117/2007 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010”;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 336/2007 “Disciplina del percorso abilitante per Centralinista telefonico non vedente di cui alla L. 113/85 e per le funzioni individuate di cui al DM 10/01/2000” e successiva n. 704/2007 di rettifica per meri errori materiali;

- n. 680/2007 “Approvazione di un accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/2003 – L.R. 17/2005) in attuazione della delibera GR n. 503/2007”;

- n. 1783/2009 “Approvazione di un accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2010 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R.12/2003 - L.R. 17/2005)”;

- n. 140/2008 “Approvazione disposizioni in merito alla programmazione, gestione, e controllo delle attività’ formative e delle politiche attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, Sezione II e Capo III, Sezione IV della L.R. n. 12/2003”;

Richiamata la propria deliberazione n. 1571 del 19/10/2009 “Invito a presentare candidature per soggetti attuatori e offerte formative per l’erogazione di assegni formativi per l’attestato di abilitazione di centralinista rivolta a non vedenti o ipovedenti”;

Considerato che con la succitata deliberazione n. 1571/2009:

 - si fissava il 4 dicembre 2009 ore 12.00 quale termine per la presentazione delle candidature degli organismi attuatori e delle offerte formative alla Regione Emilia-Romagna;

 - si stabiliva che l’esame delle candidature e offerte formative sarebbe stato effettuato dal Nucleo di valutazione interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore generale Cultura, Formazione e Lavoro, n. 9655 del 01/10/2009;

 - si indicava la disponibilità finanziaria complessiva pari a Euro 290.000,00 e si prevedeva che il valore massimo di ogni assegno formativo erogato non avrebbe potuto superare l’importo di Euro 14.500,00;

 - si stabiliva di inserire nel catalogo le proposte formative che avessero ottenuto un punteggio non inferiore a 60/100;

Considerato altresì che con la succitata deliberazione n. 1571/2009 si indicavano:

- i requisiti richiesti agli Organismi per essere ammessi alla presentazione dei percorsi di formazione da inserire nel Catalogo regionale;

- le caratteristiche dell’offerta formativa ammissibile a Catalogo;

- le procedure e criteri di valutazione per la validazione e l’inserimento nel catalogo delle proposte formative;

Preso atto che:

- è pervenuta alla Regione, entro il termine di cui alla citata deliberazione, una sola candidatura presentata dall’”Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna;

- la candidatura è pervenuta completa della documentazione di cui all’Allegato A) parte integrante della suddetta propria deliberazione n. 1571/2009;

Preso altresì atto che il Nucleo di valutazione ha esaminato il 10 dicembre 2009 la candidatura dell’organismo unitamente alla proposta formativa, ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti dell’Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità, a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, dal quale si evince che la candidatura presentata ha positivamente superato l’istruttoria in relazione all’ammissibilità dell’organismo attuatore e dell’offerta formativa e che l’offerta è stata valutata “da approvare senza modifiche”;

Ritenuto, in attuazione della propria deliberazione n. 1571/2009 e tenuto conto delle attività di istruttoria svolta dal Nucleo sopra citato, di approvare il Catalogo regionale, Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione, costituito da n. 1 offerta formativa presentata dall’”Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna, che consente l’accesso a 20 partecipanti aventi le caratteristiche specificate nell’Avviso attraverso l’erogazione di assegni formativi del valore di Euro 14.500,00 per un costo complessivo previsto di Euro 290.000,00, con un onere finanziario a carico pubblico di pari importo;

Dato atto che le risorse per la realizzazione dell’attività, previste per Euro 290.000,00, sono stanziate sul bilancio di previsione per l’esercizio 2010 sul capitolo n. 76552 “Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili da destinarsi ai programmi di inserimento lavorativo, dei relativi servizi ed azioni di assistenza tecnica e monitoraggio degli interventi (art. 13, L.R. 25 febbraio 2000, n. 14 e art. 14, L. 12 marzo 1999 n. 68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005 n. 17)”;

Ritenuto opportuno stabilire che:

1. l’”Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna provvederà a pubblicizzare l’iniziativa e ad espletare le procedure di ammissione e di selezione delle candidature coerentemente a quanto indicato nel “Formulario per la presentazione dell’offerta formativa” e successivamente invierà al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, della Direzione Generale “Cultura, Formazione e Lavoro” della Regione le schede anagrafiche dei 20 partecipanti ammessi a beneficiare dell’assegno formativo unitamente al disciplinare informativo debitamente sottoscritto in cui sono contenuti gli impegni dell’utente;

2. il Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” validerà i partecipanti a seguito del controllo della documentazione sopra indicata e con appositi atti, ai sensi della normativa regionale vigente e della propria deliberazione n. 1571/2009, provvederà:

- a liquidare al soggetto attuatore in nome e per conto del beneficiario dell’assegno formativo, dietro presentazione di regolare nota fuori campo IVA con indicazione degli estremi delle coordinate bancarie, secondo una delle modalità alternative:

a) per un importo pari al contributo assegnato ed impegnato sulla base della presentazione da parte del soggetto attuatore, al termine del corso, delle dichiarazioni degli utenti di frequenza di almeno il 70% dell’attività prevista dal Catalogo regionale comprensiva anche dello stage, qualora previsto, da rendersi ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000. Tale documentazione andrà trasmessa al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”. Il soggetto attuatore provvederà altresì all’invio delle dichiarazioni di avvio e termine attività, rese dagli assegnatari dell’assegno formativo nelle forme sopra specificate. Il pagamento è subordinato al completo e conforme adempimento di tutti gli impegni dell’utente previsti nel disciplinare informativo e alla frequenza di almeno il 70% della durata complessiva del corso pena la revoca dell’assegno erogato e il recupero dei fondi;

 b) per un importo pari al contributo assegnato ed impegnato, quale anticipazione, previa presentazione della garanzia fidejussoria, stipulata per pari importo rilasciata secondo lo schema di cui D.M. 22 aprile 1997, e della dichiarazione di inizio del corso resa dall’assegnatario degli assegni formativi ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000. Tale documentazione andrà trasmessa al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”. Il soggetto attuatore provvede altresì, al termine del corso, all’invio delle dichiarazioni degli utenti di frequenza di almeno il 70% dell’attività prevista dal Catalogo regionale, comprensiva anche dello stage, qualora previsto, da rendersi ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000. Il pieno beneficio dell’assegno formativo è subordinato al completo e conforme adempimento di tutti gli impegni dell’utente previsti nel disciplinare informativo sopra indicato e alla frequenza di almeno il 70% della durata complessiva del corso pena la revoca dell’assegno erogato e il recupero dei fondi;

 - ad adottare gli appositi atti relativi alla richiesta di emissione del titolo di pagamento ai sensi dell’art. 52 della L.R. n. 40/2001, sulla base degli atti di liquidazione sopra citati;

Ritenuto:

- di assegnare gli assegni formativi ai partecipanti all’offerta formativa inserita nel Catalogo regionale allegato al presente provvedimento, fino alla concorrenza del finanziamento complessivo previsto di Euro 290.000,00;

- di impegnare la somma di Euro 290.000,00, a favore dell’“Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna, soggetto attuatore del catalogo regionale;

Richiamato l’art. 1 del DPR 252/98;

Viste le Leggi regionali:

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm;

- n. 25/2009 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e Bilancio pluriennale 2010-2012”;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. n. 40/2001, e che pertanto gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;

- n. 1663/2006 “Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

 - n. 1173 del 27/07/2009 recante “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2009)”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di prendere atto che in attuazione della propria deliberazione n. 1571/2009, è pervenuta n. 1 candidatura di organismo attuatore per la validazione e n. 1 offerta formativa, presentata dall’”Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna;

2) di approvare, per i motivi espressi in premessa e qui interamente richiamati, il Catalogo regionale, Allegato 1) parte integrante del presente atto, costituito da n. 1 offerta formativa presentata dall’ “Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna, che consente l’accesso a 20 partecipanti aventi le caratteristiche specificate nell’Avviso attraverso l’erogazione di assegni formativi del valore di Euro 14.500,00 per un costo complessivo previsto di Euro 290.000,00, con un onere finanziario a carico pubblico di pari importo;

3) di assegnare, gli assegni formativi ai partecipanti all’offerta formativa inserita nel Catalogo regionale, fino alla concorrenza del finanziamento complessivo previsto di Euro 290.000,00;

4) di impegnare la somma di Euro 290.000,00, a favore dell’“Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna, soggetto attuatore del catalogo regionale, registrata al n. 458 di impegno sul capitolo n. 76552 “Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili da destinarsi ai programmi di inserimento lavorativo, dei relativi servizi ed azioni di assistenza tecnica e monitoraggio degli interventi (art. 13, L.R. 25 febbraio 2000, n. 14 e art. 14, L. 12 marzo 1999 n. 68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005 n. 17)”, afferente all’UPB 1.6.4.2.25285 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2010 che presenta la necessaria disponibilità;

5) di stabilire che l’”Istituto dei ciechi Francesco Cavazza” di Bologna provvederà a pubblicizzare l’iniziativa e ad espletare le procedure di ammissione e di selezione delle candidature coerentemente a quanto indicato nel “Formulario per la presentazione dell’offerta formativa” e successivamente invierà al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, della Direzione Generale “Cultura, Formazione e Lavoro” della Regione le schede anagrafiche dei 20 partecipanti ammessi a beneficiare dell’assegno formativo unitamente al disciplinare informativo debitamente sottoscritto in cui sono contenuti gli impegni dell’utente;

6) di stabilire altresì che il Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” validerà i partecipanti a seguito del controllo della documentazione indicata al precedente punto e con appositi atti, ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm, provvederà:

- a liquidare, al soggetto attuatore in nome e per conto del beneficiario dell’assegno formativo, dietro presentazione di regolare nota fuori campo IVA con indicazione degli estremi delle coordinate bancarie, secondo una delle modalità alternative:

a) per un importo pari al contributo assegnato ed impegnato sulla base della presentazione da parte del soggetto attuatore, al termine del corso, delle dichiarazioni degli utenti di frequenza di almeno il 70% dell’attività prevista dal Catalogo regionale comprensiva anche dello stage, qualora previsto, da rendersi ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000. Tale documentazione andrà trasmessa, al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”. Il soggetto attuatore provvederà altresì all’invio delle dichiarazioni di avvio e termine attività rese dagli assegnatari dell’assegno formativo nelle forme sopra specificate. Il pagamento è subordinato al completo e conforme adempimento di tutti gli impegni dell’utente previsti nel disciplinare informativo e alla frequenza di almeno il 70% della durata complessiva del corso pena la revoca dell’assegno erogato e il recupero dei fondi;

b) per un importo pari al contributo assegnato ed impegnato, quale anticipazione, previa presentazione della garanzia fidejussoria, stipulata per pari importo rilasciata secondo lo schema di cui D.M. 22 aprile 1997, e della dichiarazione di inizio del corso resa dall’assegnatario degli assegni formativi ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000. Tale documentazione andrà trasmessa al Servizio “Gestione e Controllo delle attività finanziate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”. Il soggetto attuatore, provvede altresì, al termine del corso, all’invio delle dichiarazioni degli utenti, di frequenza di almeno il 70% dell’attività prevista dal Catalogo regionale comprensiva anche dello stage, qualora previsto, da rendersi ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000. Il pieno beneficio dell’assegno formativo è subordinato al completo e conforme adempimento di tutti gli impegni dell’utente previsti nel disciplinare informativo sopra indicato e alla frequenza di almeno il 70% della durata complessiva del corso pena la revoca dell’assegno erogato e il recupero dei fondi;

 - ad adottare gli appositi atti relativi alla richiesta di emissione del titolo di pagamento sulla base degli atti di liquidazione sopra citati;

7) di prevedere che il Responsabile del Servizio competente effettui lo svincolo della garanzia fideiussoria a seguito del raggiungimento del livello minimo di frequenza individuale pari al 70% della durata complessiva del corso;

8) di prevedere per l’attività formativa inserita nell’Allegato 1) il rilascio dell’”Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente” di cui alle proprie deliberazioni nn. 336/2007 e 704/2007;

9) di dare idonea informazione e pubblicizzazione del Catalogo regionale sul sito www.emiliaromagnasapere.it;

10) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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