n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)
Poliambulatorio Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia - Accreditamento di ulteriore attività ad ampliamento dell'accreditamento già concesso con proprio atto n. 16844 del 08/09/2025
Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;
Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, specificando che, ai sensi:
- dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;
- dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;
- dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;
- dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;
- dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;
- dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;
Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, n. 1332/2011 e n. 1314/2024, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;
- n. 1056/2015, n. 603/2019, n. 620/2024, relativamente alle indicazioni del contenimento dei tempi di attesa e alle modalità di semplificazione dell’accesso;
- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019;
- n. 1133/2025 che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie;
- n. 279/2025 con la quale è stato conferito l’incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;
- n. 1463/2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”;
Richiamata la propria determinazione n. 4297 del 27/02/2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura Della Persona, Salute e Welfare”;
Vista la propria determinazione n. 16844 del 08/09/2025 con cui è stato concesso il rinnovo dell’accreditamento istituzionale alla struttura sanitaria denominata Poliambulatorio Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani, via Fratelli Cervi n. 75/B, Reggio Emilia;
Vista la domanda di ampliamento dell’accreditamento pervenuta il 10/02/2026, con Prot. 11/02/2026.0122591.E, presentata dal Legale rappresentante della Società Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani S.r.l., con sede legale in Reggio Emilia titolare della struttura sanitaria denominata Poliambulatorio Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani, via Fratelli Cervi n. 75/B, Reggio Emilia;
Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento sulla documentazione presentata;
Dato atto che il Settore regionale competente ha disposto i necessari accertamenti riguardo alla sussistenza dei requisiti soggettivi previsti e delle condizioni necessarie per la concessione dell’accreditamento, e che, a tal riguardo, il presente atto potrà essere oggetto di revisione nel caso, in esito a tali verifiche, insorgessero elementi ostativi;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte;
Richiamati:
- l’art. 23, comma 2, della l.r. n. 22/2019, che sancisce la validità dei provvedimenti di autorizzazione all’esercizio adottati in attuazione della legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, e ne fa salvi gli effetti;
- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- delibera di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026, recante “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- delibera di Giunta regionale n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- delibera di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la determina dirigenziale n. 2272 del 05 febbraio 2026, recante “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Settore Assistenza territoriale;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di concedere, l’ampliamento dell’accreditamento istituzionale, già concesso con proprio atto n. 16844/2025, alla struttura sanitaria denominata Poliambulatorio Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani, via Fratelli Cervi n. 75/B, Reggio Emilia, per l’attività di Punto Prelievi;
2. che l’ampliamento dell’accreditamento di cui al punto 1. viene concesso per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento;
3. che l’accreditamento già concesso alla struttura sanitaria privata denominata Poliambulatorio Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani, via Fratelli Cervi n. 75/B, Reggio Emilia, comprensivo dell’ampliamento di cui al presente provvedimento, riguarda:
- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio medico:
- Anestesia;
- Angiologia;
- Cardiologia ad esclusione di ECG trans esofagei ed eco-stress, TILT test, attività pediatrica;
- Chirurgia generale;
- Chirurgia plastica;
- Chirurgia vascolare;
- Dermatologia;
- Diabetologia;
- Endocrinologia;
- Gastroenterologia;
- Medicina interna;
- Neurologia solo visite, no prestazioni;
- Oculistica;
- Ortopedia;
- Otorinolaringoiatria;
- Scienza dell’alimentazione;
- Terapia antalgica;
- Urologia;
- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio chirurgico:
- Chirurgia generale;
- Chirurgia plastica;
- Chirurgia vascolare;
- Dermatologia;
- Endoscopia digestiva, con esclusione dell’attività di endoscopia diagnostico-operativo avanzata;
- Oculistica, comprensiva delle prestazioni previste dalla DGR 29/2016;
- Ortopedia;
- Terapia antalgica;
- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio odontoiatrico:
- Odontoiatria;
- Attività di diagnostica per immagini, limitatamente all’attività di Ecografia e MOC;
- Punto prelievi
- Funzione di governo aziendale della formazione continua;
4. di confermare, altresì, che, ai sensi dell’art. 12, comma 3, della L.R. n. 22/2019, l’accreditamento concesso alla struttura con atto n. 16844/2025 avrà scadenza il 07/09/2030;
5. che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;
6. di disporre la ulteriore pubblicazione prevista dall’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dalla disciplina normativa ed amministrativa richiamata in premessa;
7. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.