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n.73 del 22.03.2017 periodico (Parte Seconda)

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POR FESR 2014/2020 - Asse 5 - Azione 6.6.1 Riqualificazione beni ambientali e Azione 6.7.1. Riqualificazione beni culturali - Approvazione rimodulazione progetti

IL DIRIGENTE FIRMATARIO 

Visti:

  • la comunicazione della Commissione Europea COM (2010) 2020 “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” adottata dalla Commissione Europea nel marzo 2010 e dal Consiglio Europeo il 17 luglio 2010 per uscire dalla crisi e per preparare l’economia del XXI secolo;
  • il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;
  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 ed in particolare l'art.123 paragrafo 6;
  • il Regolamento delegato (UE) N. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • la Decisione di Esecuzione C(2015) 928 del 12/2/2015 della Commissione Europea che ha approvato il Programma Operativo Regionale (in seguito POR FESR) 2014/2020 dell’Emilia-Romagna nel suo testo definitivo;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 179 del 27/2/2015 recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;
  • l’Accordo di Partenariato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2014) 8021 del 29/10/2014;

Premesso:

– che il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici in esso individuati;

– che nell’ambito dei suddetti Assi prioritari è presente l’Asse 5, recante “Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali”;

– che il suddetto Asse 5 presenta la priorità di investimento 6c, che mira a conservare, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale;

– che nell’ambito della priorità di investimento 6c sopra citata sono individuati, tra gli altri, gli obiettivi specifici 6.6 e 6.7 con i quali la Regione intende favorire rispettivamente il miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale e il miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale nelle aree di attrazione;

– che per il raggiungimento dei suddetti obiettivi specifici sono previste le seguenti Azioni:

  • 6.6.1 “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo”;
  • 6.7.1 “Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica”;

- che per dare attuazione alle sopra citate Azioni 6.6.1 e 6.7.1, la Regione Emilia-Romagna ha approvato, con deliberazione di Giunta n. 2176 del 21 dicembre 2015 un bando per progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali;

Richiamate:

– la suddetta deliberazione della Giunta regionale n. 2176 del 21 dicembre 2015 concernente ‘POR FESR 2014-2020, Asse 5 “Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali”: approvazione del bando per progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali’;

– la successiva deliberazione n. 290 del 29 febbraio 2016 concernente “Modifica e integrazione alla propria deliberazione n. 2176/2015 di approvazione del bando per progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali (POR FESR 2014-2020 Asse 5)”;

– l'ulteriore deliberazione n. 1308 del 1 agosto 2016 concernente “Precisazione al contenuto delle proprie deliberazioni n. 2176/2015 e n. 290/2016 di approvazione del bando per progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali (POR FESR 2014-2020 Asse 5). Proroga del termine di conclusione del procedimento di approvazione”;

– la deliberazione della Giunta regionale n. 1737 del 24 ottobre 2016 concernente “POR FESR 2014-2020. Asse 5 – Misure 6.6.1, 6.7.1. Recepimento delle graduatorie approvate da parte del nucleo di valutazione. Approvazione graduatorie di finanziamento dei progetti 6.6.1, 6.7.1. Delega al dirigente competente per la concessione e impegno delle risorse. Approvazione schemi di convenzione” con la quale:

a) si prende atto delle risultanze dell’istruttoria formale e della successiva valutazione effettuata dal Nucleo di valutazione in ordine ai progetti pervenuti e si approvano le graduatorie dei progetti pervenuti nell'azione 6.6.1 - Qualificazione beni ambientali e nell'azione 6.7.1- Qualificazione beni culturali;

b) viene dato mandato al dirigente regionale competente di provvedere, con proprio atto, alla concessione dei contributi e ai relativi impegni di spesa, nonché di prevedere, per i soggetti finanziati, la possibilità di avanzare, entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione, una proposta di rimodulazione del progetto, nel limite massimo del 30% della spesa, fatti salvi i limiti previsti dal bando, che assicuri, previa nuova analisi da parte del nucleo di valutazione, il mantenimento della validità ambientale o culturale del progetto inizialmente presentato;

c) si approvano gli schemi di convenzione da sottoscriversi con la Regione entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione della concessione dei contributi ovvero entro il termine di 15 giorni dall'approvazione della proposta di rimodulazione del progetto;

Dato atto che con propria determinazione 18855/2016: POR “FESR 2014-2020 (Asse 5 - Azioni 6.6.1 E 6.7.1). Concessione dei contributi disposti con delibera di Giunta regionale n. 1737/2016, in attuazione alla deliberazione della Giunta regionale n. 2176/2015 e ss.mm.ii.” si è provveduto alla concessione e all’impegno dei contributi ai soggetti beneficiari e si è agli stessi comunicata la possibilità di avanzare una proposta di rimodulazione del progetto in ottemperanza al mandato della Giunta regionale di cui alla succitata deliberazione 1737/2016;

Dato inoltre atto che sono pervenute al servizio Turismo e Commercio le seguenti richieste di rimodulazione:

- per quanto riguarda l’AZIONE 6.6.1 (AMBIENTE):

COMACCHIO: PG/2017/4698 DEL 5/1/2017

SANTA SOFIA (CAPOFILA): PG/2017/7389 DEL 20/1/2017, RICHIESTA INTEGRATA PG/2017/5310 DEL 25/1/2017. 

- per quanto riguarda l’AZIONE 6.7.1 (CULTURA):

ID 323-607. UNIONE COMUNI MONTANI ALTA VAL D'ARDA: PG/12856 DEL 12/1/2017

ID 555. COMUNE DI FERRARA: PG/13802 DEL 12/1/2017

ID 262. COMUNE DI CESENA: PG/17194 DEL 16/1/2017

ID 543. COMUNE DI PREDAPPIO: PG/2017/2963 DEL 4/1/2017

ID 197. SALSOMAGGIORE: PG/2017/2984 DEL 4/1/2017

ID 573. SCANDIANO: PG/2017/3298 DEL 4/1/2017

ID 204. SAN MAURO PASCOLI: PG/2017/4176 DEL 5/1/2017

ID 549-570. SASSUOLO (CAPOFILA):PG/2017/3288 DEL 4/1/2017

ID 553-566. PARMA (CAPOFILA): PG/2017/5165 DEL 9/1/2017

ID 484- FORLÌ PG/2017/27852 DEL 20/1/2017,

documentazione conservata agli atti del servizio;

Dato atto che nei giorni 23 gennaio e 25 gennaio 2017 si è riunito il nucleo di valutazione di cui alla determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa n. 10594/2016 e successiva rettifica n. 12806/2016, ai fini della valutazione delle suddette proposte di rimodulazione progettuale, i risultati dell’attività del nucleo sono riepilogati negli allegati A: POR-FESR 2014-2020. Por-Fesr 2014-2020 - Progetti che hanno richiesto la rimodulazione (Azione 6.6.1 - Qualificazione beni ambientali) e B: POR-FESR 2014-2020.Por-Fesr 2014-2020 - Progetti che hanno richiesto la rimodulazione (Azione 6.7.1 - Qualificazione beni culturali;)

Visti:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 66 del 25/1/2016 "Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018";

- la determinazione dirigenziale n. 12096 del 25 luglio 2016 relativa all'ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art.7 comma 3, D.Lgs. 33/13 di cui alla deliberazione di Giunta regionale 25 gennaio 2016 n.66;

- la determinazione dirigenziale n. 7288 del 29/4/2016 avente ad oggetto: “Assetto organizzativo della Direzione Generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell'Impresa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n.622/2016. Conferimento incarichi dirigenziali in scadenza al 30/4/2016”;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2189 del 21 dicembre 2015 “Riorganizzazione a seguito della riforma del sistema di governo regionale e locale”;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafica per la stazione appaltante”;

- n. 1107 dell’11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1681 del 17 ottobre 2016 recante “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e successive modificazioni;

Dato atto del parere allegato;

determina 

Per le motivazioni meglio specificate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di prendere atto, ai sensi di quanto disposto con deliberazione della Giunta regionale n. 1737/2016 e della propria determinazione n 18855/2016, delle proposte di rimodulazione della spesa degli interventi, in base alla favorevole valutazione espressa dal nucleo di valutazione di cui alla determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa n. 10594/2016 e successiva rettifica n. 12806/2016, in merito al mantenimento della validità ambientale o culturale del progetto inizialmente presentato. Gli esiti della valutazione sono riepilogati negli allegati A: POR-FESR 2014-2020. Por-Fesr 2014-2020 - Progetti che hanno richiesto la rimodulazione (Azione 6.6.1 - Qualificazione beni ambientali) e B: POR-FESR 2014-2020.Por-Fesr 2014-2020 - Progetti che hanno richiesto la rimodulazione (Azione 6.7.1 - Qualificazione beni culturali), parte integrante del presente determinazione

2) di dare atto che i soggetti beneficiari del contributo oggetto della presente determinazione dovranno, ai sensi di quanto disposto con deliberazione della Giunta regionale n. 1737/16, entro 15 giorni dall'approvazione della proposta di rimodulazione del progetto, sottoscrivere la convenzione secondo gli schemi di cui agli allegati 5A (schema per beneficiari singoli - Azione 6.6.1), 5B (schema per beneficiari associati -Azione 6.6.1), 5C (schema per beneficiari singoli - Azione 6.7.1) e 5D (schema per beneficiari associati - Azione 6.7.1) della deliberazione della Giunta regionale n. 1737/2016, conformemente alle modalità ivi previste;

3) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

4) di pubblicare integralmente la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

5) di rendere pubblica infine la presente determinazione sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it

Il Responsabile del Servizio

Paola Castellini

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