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n.23 del 02.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Modifiche dello Statuto del Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano-Romagnolo ai sensi dell'art. 21 della L.R. n. 42 del 1984 (Delibera della Giunta regionale n. 1948 del 22 novembre 2021)

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1948 del 22 novembre 2021, recante ad oggetto: "Approvazione delle modifiche dello Statuto del Consorzio di Bonifica di II per il Canale Emiliano-Romagnolo ai sensi dell'art. 21 della L.R. n. 42/1984 e ss.mm.ii”;

Preso atto del parere favorevole espresso dalla commissione referente "Politiche economiche” di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. PG/2021/28093 in data 10 dicembre 2021;

Previa votazione palese, all’unanimità dei votanti,

delibera

- di approvare le proposte contenute nella deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1948 del 22 novembre 2021, sopra citata e qui allegata quale parte integrante e sostanziale;

- di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 NOVEMBRE 2021, N.1948

Approvazione delle modifiche dello statuto del Consorzio di Bonifica di II per il Canale Emiliano - Romagnolo ai sensi dell'art. 21 della L.R. n. 42/1984 e ss.mm.ii.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111 del 28/1/2021 avente ad oggetto "Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza anni 2021 - 2023";

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.ii.;

- n. 468 del 10 aprile 2017 ad oggetto: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss..mm..ii.”;

- n. 771 del 24 maggio 2021 avente ad oggetto “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 10256 del 31 maggio 2021 avente ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale cura del territorio e dell'ambiente”;

Viste, inoltre, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;

Viste:

- la L.R. 2/8/1984, n. 42, recante “Nuove norme in materia di enti di bonifica. Delega di funzioni amministrative” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 24/4/2009, n. 5 “Ridelimitazione dei comprensori di bonifica e riordino dei Consorzi”;

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 778 del 3/6/2009 recante “L.R. 5/2009. Art. 1. Criteri per la successione dei nuovi Consorzi di Bonifica ai Consorzi esistenti, nonché per la formazione dei Consigli di Amministrazione provvisori”;

- la propria deliberazione n. 1141 del 27/7/2009 recante “L.R. 5/2009. Definizione dei nomi dei nuovi Consorzi di Bonifica e della relativa sede legale definitiva o provvisoria così come previsto nella propria deliberazione n. 778/2009”;

Richiamato infine l’art. 21, della citata L.R. n. 42/1984 e ss.mm.ii., che stabilisce che gli Statuti dei Consorzi di secondo grado debbano essere approvati dall’Assemblea Legislativa;

Dato atto che lo Statuto del Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo è stato:

- approvato ai sensi dell’art. 60 del R.D. n. 13 febbraio 1933 n. 2015 dalla Giunta regionale nella seduta del 30 gennaio 1976;

- modificato con deliberazione del Consiglio dei delegati n. 59 del 10 luglio 1997, approvato con propria deliberazione n. 661/1998 e ratificato con deliberazione del Consiglio regionale n. 3759 del 17 giugno 1998;

- ulteriormente modificato con deliberazione del Consiglio dei delegati n. 60 del 27 febbraio 2019, approvato con propria deliberazione n. 1778 del 21 ottobre 2019 e ratificato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 229 del 20 novembre 2019;

Richiamata la deliberazione del Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo n. 19/21/CD del 22 giugno 2021 con cui sono state approvate alcune modifiche allo statuto consortile;

Dato atto che il riesame del testo statutario è stato dettato, come emerge dalla citata deliberazione dal Consorzio, dalle motivate variazioni di seguito sinteticamente riportate:

- modifica agli articoli 11 (Convocazione del Consiglio dei Delegati), 15 (Convocazione del Comitato Amministrativo) e 29 (Votazioni) finalizzata ad introdurre la possibilità di svolgimento delle riunioni degli organi consortili in modalità a distanza, nonché della possibilità di garantire la possibilità del diritto di voto, anche nei casi in cui questo sia segreto, nel rispetto di tutte le garanzie necessarie per assicurare la legittima espressione della volontà degli organi stessi;

- modifica dell’articolo 36 (Imputazione e ripartizione delle spese) volta a meglio precisare gli aspetti amministrativi relativi alla gestione dei pagamenti, delle riscossioni e del servizio di cassa in parte non riportati nella precedente modifica statutaria per mero errore materiale;

Dato atto che la Direzione generale Cura del territorio e dell’Ambiente ha effettuato un esame delle modifiche proposte;

Considerato che, a seguito dell’esame del testo della nuova proposta di statuto:

- si ritiene accoglibile la modifica degli artt. 11, 15 e 36 in quanto compatibile e coerente con l’assetto normativo vigente e comunque giustificabile in termini di opportunità;

- si ritiene necessario integrare la proposta di modifica dell’Art. 29, relativa ai casi di votazioni a scrutinio segreto, con l’introduzione dei principi della sicurezza della provenienza del voto e della non modificabilità dello stesso necessari a garantire che il voto sia sempre riferibile alla persona che lo deve esprimere;

Considerato, dunque, che è stata ravvisata la necessità di introdurre alcune variazioni e precisazioni al fine di perfezionare il testo dell’art. 29 e la sua rispondenza all’assetto normativo vigente;

Ritenuto, pertanto, di proporre all'Assemblea Legislativa regionale l’approvazione dello statuto del Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo secondo la formulazione riportata nel testo allegato, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di sottoporre all’Assemblea legislativa regionale, per le motivazioni espresse nelle premesse, le modifiche agli articoli 11, 15, 29 e 36 dello “Statuto del Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo”, secondo la formulazione riportata nell’ Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ai fini dell’approvazione a norma dell’art. 21, della L.R. n. 42/1984 e ss.mm.ii.;

2) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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