n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Ridefinizione del termine previsto per la conclusione degli interventi ammessi a finanziamento previsti dal Programma Investimenti aree protette 2021-2023 approvato con la propria deliberazione 465/2021 e ss.mm.ii.
Viste le leggi regionali:
- 17 febbraio 2005, n. 6 “Disciplina della formazione e della gestione del sistema Regionale delle Aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000” e ss.mm.ii.;
- 23 dicembre 2011, n. 24 “Riorganizzazione del sistema Regionale delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano” e ss.mm.ii.;
- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- 6 aprile 2021, n. 465, con la quale si è proceduto ad approvare il “Programma Investimenti Aree Protette 2021-2023. Approvazione linee guida per la programmazione, la realizzazione, la gestione e la rendicontazione degli interventi.”;
- 24 ottobre 2022, n. 1784, con la quale è stato modificato, tra l’altro, il termine massimo dei giorni di proroga concedibili rispetto alla data di conclusione dell’intervento di cui al punto 2.11 dell’allegato A alla DGR n. 465/2021 da “giorni 180” a “mesi 12”, e ridefinito inoltre il termine ultimo per la conclusione del Programma;
- 16 ottobre 2023, n. 1733, con la quale è stato modificato, tra l’altro, il termine massimo dei giorni di proroga rispetto alla data di conclusione dell’intervento di cui al punto 2.11 dell’allegato A alla DGR n. 465/2021, eliminando il limite massimo di 12 mesi e stabilendo che eventuali proroghe possano essere concesse entro e non oltre il 31/12/2024 rispetto alla data di conclusione dell’intervento;
- 1° luglio 2024, n. 1380, con la quale è stato ulteriormente modificato il termine di conclusione degli interventi fissando la scadenza al 31/12/2025;
Premesso che nonostante le precedenti proroghe concesse persistono significative difficoltà nella conclusione degli interventi ammessi a finanziamento entro i termini fissati, connesse a ritardi procedurali e autorizzativi, nonché agli effetti dell’aumento generalizzato dei prezzi e alle mutate condizioni operative;
Ritenuto necessario, al fine di garantire la piena attuazione del Programma Investimenti 2021-2023 e di consentire il completamento degli interventi già avviati, ridefinire ulteriormente il termine di conclusione degli interventi, stabilendo quale nuova scadenza la data del 31/12/2026;
Visti, per gli aspetti di natura amministrativa e organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1639 dell’8 luglio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la determinazione dirigenziale 8 maggio 2025, n. 8615 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione cura del territorio e dell'ambiente” con cui, tra l’altro, è stato prorogato al 31 dicembre 2025 l’incarico del Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
Visti, per gli aspetti di natura contabile:
- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. n. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. n. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 470 del 01 aprile 2025 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.;
- la determinazione n. 9222 del 16/05/2025 “Variazione di bilancio per utilizzo quote vincolate del risultato di amministrazione 2024”;
- la legge regionale 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna”;
Visti, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione di Giunta Regionale del 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione di Giunta reginale 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione di Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità;
1) di ridefinire al 31/12/2026 il termine per la conclusione degli interventi ammessi a finanziamento nell’ambito del Programma Investimenti approvato con la propria deliberazione n. 465/2021 e ss.mm.ii.;
2) di fissare altresì al 31/12/2026 il termine massimo di conclusione degli interventi per i quali, a seguito di richiesta dell’Ente beneficiario, sarà possibile procedere a concedere proroghe di ultimazione degli stessi;
3) di confermare, per tutto il resto, la validità delle indicazioni riportate nelle proprie deliberazioni n. 465/2021 e ss.mm.ii.;
4) di notificare il presente atto agli Enti beneficiari dei contributi concessi per la realizzazione degli interventi ammessi a finanziamento nell’ambito del Programma investimenti approvato con la citata deliberazione n. 465/2021;
5) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26 comma 1 del D.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D.lgs.;
6) di pubblicare integralmente il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico.