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n.35 del 29.02.2012 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 2105 - Risoluzione proposta dai consiglieri Ferrari, Monari, Alessandrini, Moriconi, Bonaccini, Pagani, Carini, Mazzotti, Marani, Piva, Cevenini, Mori, Costi, Luciano Vecchi, Barbieri, Mumolo, Garbi, Fiammenghi, Montanari, Zoffoli e Casadei per impegnare la Giunta a istituire la giornata del "cittadino solidale" al fine di incentivare la gratuità della partecipazione al servizio della collettività

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

Il 2011 che si è chiuso è l’Anno europeo del volontariato, una delle dimensioni fondamentali nella quale cittadinanza attiva e democrazia assumono forma concreta, per affermare valori quali la solidarietà e la non discriminazione che sono linfa vitale per uno sviluppo armonioso delle società europee.

Tra i principali obiettivi dell’Anno europeo del volontariato vi è stato quello di aumentare la visibilità e la conoscenza delle attività di volontariato, ponendo al centro la comunità e il territorio, quali ambiti in cui si accrescono relazioni solidali e partecipative.

L’Anno europeo teso a incoraggiare e sostenere gli sforzi della Comunità, degli Stati membri, delle autorità locali e regionali per creare nella società civile condizioni favorevoli al volontariato, ha visto svolgersi numerose iniziative di sensibilizzazione alla pratica del volontariato e lo scambio di esperienze e di buone pratiche.

Considerato che

il tessuto sociale dell’Emilia-Romagna è ricchissimo di un forte senso civico e di solidarietà, ma questo spirito positivo che si è generato, rischia di disperdersi se non alimentato con iniziative che ne favoriscano la convinzione di tutti i cittadini che donare parte del proprio tempo agli altri è cosa buona per lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità.

Occorre valorizzare l’impegno dei cittadini e lavoratori che si rivolgono a istituzioni, enti locali e organizzazioni non lucrative di utilità sociale per prestare attraverso la propria competenza, professionalità e tempo libero opere di volontariato.

Evidenziato che

la partecipazione a questi momenti di forte civismo è spesso legata alla promozione da parte delle amministrazioni locali, delle istituzioni, delle organizzazioni no profit, di attività capaci di attrarre i cittadini a donare una giornata all’anno agli altri.

Occorre promuovere una cultura che riaffermi che la tutela e lo sviluppo del bene comune deve essere impegno di tutti, attraverso le capacità di ciascuno prestando la propria opera gratuitamente e mettendosi al servizio di chi necessita di aiuto, ivi compresi gli Enti Locali.

Tutto ciò premesso e considerato

impegna la Giunta

a istituire la giornata del “cittadino solidale” al fine di incentivare una nuova stagione della gratuità della partecipazione al servizio della collettività, quale occasione di crescita civile della comunità regionale;

in tale giornata, tutti i cittadini, per la loro competenza professionale o disponibilità operativa, singolarmente o in forma associata, possono promuovere attività di volontariato a favore di istituzioni, enti locali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale o di vicinato;

a dare ampio risalto all’iniziativa in tutti gli strumenti di comunicazione istituzionale;

a prevedere una apposita sezione divulgativa nel sito istituzionale della Giunta regionale;

a sollecitare tutti gli enti locali perché pubblicizzino attraverso i propri strumenti di comunicazione l’iniziativa, prevedendo apposite attività tese a coinvolgere, valorizzare e attrarre i volontari.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 15 febbraio 2012

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