n.211 del 11.10.2012 (Parte Prima)

Determinazione delle caratteristiche tecniche delle schede occorrenti per l'espletamento del referendum consultivo indetto con decreto del Presidente n. 194 del 21/9/2012

IL PRESIDENTE

Visti:

- l’articolo 133, comma 2 della Costituzione che stabilisce che “la Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni”;

- l’articolo 15, comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) che stabilisce che “le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei Comuni sentite le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale”;

- la legge regionale 8 luglio 1996, n. 24 (Norme in materia di riordino territoriale e di sostegno alle Unioni e alle fusioni di comuni) e, in particolare, l’art. 12, comma 2 ai sensi del quale il referendum consultivo è indetto con decreto del Presidente della Regione e l’art. 11, comma 2, lettera a) che prevede che per popolazione interessata si intenda “tutti gli elettori dei Comuni interessati”;

- la legge regionale 22 novembre 1999, n. 34 (Testo Unico in materia di iniziativa popolare, referendum e istruttoria pubblica) che contiene la disciplina regionale generale sul referendum e, in particolare, l’art. 28, il quale prevede, al comma 1, che le schede per il referendum, di carta consistente, di tipo unico e identico colore per ciascuna richiesta, siano fornite dalla Giunta regionale e che debbano possedere le caratteristiche determinate, con proprio decreto, dal Presidente della Giunta, in conformità a quanto stabilito dalla normativa statale sui procedimenti e sulle modalità di votazione dei referendum abrogativi di leggi statali;

- l’art. 21 dello Statuto regionale;

- il progetto di legge d’iniziativa della Giunta regionale “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno nella Provincia di Bologna” - oggetto 3030;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 88 del 18 settembre 2012 con la quale è stato deliberato di procedere all’indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sul progetto di legge sopra richiamato e sono stati definiti i due quesiti da sottoporre agli elettori dei Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, nella Provincia di Bologna;

- il proprio decreto n. 194 del 21 settembre 2012 con il quale è stato indetto per il giorno di domenica 25 novembre 2012 il referendum consultivo relativo al suddetto progetto di legge oggetto 3030 sui seguenti quesiti referendari:

1) Volete voi che i Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno nella Provincia di Bologna siano unificati in un unico Comune mediante fusione?

2) Con quale dei seguenti nomi volete sia denominato il nuovo Comune?

a) Valle del Samoggia;

b) Valsamoggia;

c) Samoggia;

d) Samodia;

Ritenuto di determinare le caratteristiche ed i modelli delle due distinte schede elettorali, una per ciascun quesito, necessarie all’espletamento del referendum consultivo indetto col citato decreto;

Tutto ciò premesso e considerato;

decreta:

1) le schede per l’espletamento del referendum consultivo indetto con proprio decreto n. 194 del 21 settembre 2012 sono rispettivamente di colore grigio per il quesito n. 1) e di colore rosa per il quesito n. 2) e rispettano le caratteristiche tecniche previste dalla disciplina statale in materia di referendum;

2) di approvare gli allegati A e B, per il quesito n. 1, e C e D, per il quesito n. 2, che costituiscono parte integrante del presente atto e che contengono i modelli delle schede per l’espletamento del referendum consultivo indetto con il proprio citato decreto;

3) il presente decreto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Il Presidente

Vasco Errani

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