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n.118 del 27.04.2022 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 4912 - Risoluzione per impegnare la Giunta ad aprire un confronto con Trenitalia-Tper e Trenitalia, con il coinvolgimento diretto dei Comuni interessati, allo scopo di mantenere la manutenzione di secondo livello dei treni di Trenitalia-Tper nelle officine di Trenitalia OMC dell'Emilia-Romagna e salvaguardare il futuro industriale degli stabilimenti di Bologna e Rimini. A firma dei Consiglieri: Taruffi, Amico, Rossi, Mumolo

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

in seguito ad un incontro avuto con Trenitalia il 17 marzo 2022, le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dell’Emilia-Romagna hanno espresso, attraverso un comunicato stampa, la massima preoccupazione in merito allo scenario evolutivo, oltre al percorso organizzativo e gestionale, del mantenimento del lavoro di manutenzione dei rotabili di Trenitalia nella nostra regione;

in Emilia-Romagna sono attive - nella manutenzione, revisione e riparazione del materiale rotabile ferroviario - due importanti realtà aziendali: l'OMC Componenti (Officina Manutenzione Ciclica - ex OGR) con sede a Bologna e l’OMCL (Officina Manutenzione Ciclica Locomotive) con sede a Rimini, le quali si inseriscono all’interno della sezione manutenzione rotabili di Trenitalia e sono comprese nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane;

il ridimensionamento o la chiusura di tali stabilimenti potrebbe pregiudicare gli alti standard manutentivi di secondo livello del materiale rotabile oltre alla tempestività degli interventi, oggi garantiti da OMC componenti di Bologna e OMCL di Rimini, aziende di accertata e pluriennale esperienza nel settore, determinando di fatto un'ulteriore deindustrializzazione all'interno di un tessuto economico già fortemente provato dalla pandemia da COVID -19;

per evitare ciò secondo i sindacati di categoria è necessario mantenere la manutenzione ciclica di secondo livello dei treni di nuova generazione Pop e Rock di Trenitalia-Tper, società che gestisce il contratto per il servizio ferroviario regionale assegnato dalla Regione, nelle officine di Trenitalia OMC dell’Emilia-Romagna, al fine di valorizzarne il know how con percorsi integrati tra le due Società (Trenitalia e Trenitalia-Tper).

Considerato che

il 17 gennaio 2020 per l'OMC Componenti di Bologna è stato sottoscritto tra le parti un accordo nel quale si proporzionava la capacità produttiva dello stabilimento per un carico di lavoro pari a circa 165.000 ore complessive, accordo che Trenitalia non ha mai applicato, tanto che attualmente all'interno dell'Officina sono impiegati in produzione il 30% in meno di lavoratori necessari, con una costante tendenza al ridimensionamento dovuta al mancato turn over;

lavoro ed assunzioni mirate sono l'investimento indispensabile per il presente ed il futuro dello stabilimento di Bologna: è imprescindibile salvaguardare questo bene industriale della città perché il trasporto ferroviario è un settore strategico per il sistema produttivo dell'Emilia-Romagna, per la tenuta occupazionale e produttiva di tutto il territorio, con potenzialità per l'avviamento e l'inserimento lavorativo per i giovani diplomati negli istituti tecnici di Bologna e provincia.

Evidenziato inoltre che

a dicembre 2020 l'Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Vincenzo Colla ha convocato un tavolo di confronto con FS e le rappresentanze di CGIL, CISL e UIL sugli impianti di Rimini e di Bologna a cui hanno presenziato i Comuni coinvolti, chiedendo all'azienda di confermare gli impegni presi sugli investimenti in Emilia­Romagna e garantendo il sostegno della Regione su questo tema;

ad inizio 2022, in assenza di evoluzioni concrete della situazione e nella preoccupazione causata dall'intensificarsi di notizie circa la possibile chiusura della sede riminese delle Officine Grandi Riparazioni (OGR), punto di riferimento di un comparto che negli anni ha contribuito allo sviluppo dell'intero territorio, l'Amministrazione comunale di Rimini è tornata a chiedere un incontro con FS, ribadendo la disponibilità a collaborare per salvaguardare e potenziare l'impianto;

FS ha di recente annunciato a mezzo stampa la presentazione di un nuovo piano industriale dell'azienda con respiro decennale entro il primo quadrimestre del 2022, concentrato sul potenziamento di servizi efficaci e sostenibili.

Tutto ciò premesso e considerato,

impegna la Giunta regionale

ad aprire un confronto con Trenitalia Tper e Trenitalia, anche attraverso la riconvocazione di un tavolo regionale con il coinvolgimento diretto dei Comuni interessati e le rappresentanze di CGIL, CISL e UIL, allo scopo di mantenere la manutenzione di secondo livello dei treni di Trenitalia-Tper nelle officine di Trenitalia OMC dell'Emilia-Romagna e salvaguardare il futuro industriale degli stabilimenti di Bologna e Rimini in una prospettiva di innovazione e sviluppo, garantendo l'occupazione specializzata e l'esecuzione degli investimenti previsti dagli accordi, anche alla luce della presentazione del nuovo piano industriale decennale annunciato dall'azienda.

Approvata all'unanimità dei votanti nella seduta pomeridiana del 6 aprile 2022

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