n.252 del 08.10.2025 periodico (Parte Seconda)
Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) ai sensi del Capo II della L.R. 4/2018 per il progetto "Polo PIAE n°7 e Ambito 3 - Variante al recupero ambientale" - Proponenti: Bassanetti & C. srl, Emiliana Conglomerati spa, Vaga srl e Inerti Piacenza srl
(omissis)
DI APPROVARE la Relazione Istruttoria per la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (Screening), che costituisce l’Allegato A della presente determinazione dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;
DI ESCLUDERE, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 7, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto"Polo PIAE n°7 e Ambito 3 - Variante al recupero ambientale" presentato da Bassanetti & C. srl, Emiliana Conglomerati spa, Vaga srl e Inerti Piacenza srl, dalla ulteriore procedura di VIA nel rispetto delle condizioni ambientali elencate nell’Allegato A, Relazione Istruttoria, oltre a quelle già previste negli elaborati depositati nel corso del procedimento;
DI DARE ATTO che, ai sensi dell’articolo 28 del D.Lgs. n. 152 del 2006, i proponenti nel rispetto dei tempi e delle specifiche modalità di attuazione stabilite nella presente determinazione relativamente alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (Screening), dovranno trasmettere al Comune di Piacenza e agli enti competenti per ciascuna delle sopracitate condizioni ambientali, tutta la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali medesime; la non ottemperanza alle condizioni ambientali sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.;
DI DARE ATTO dell’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni dal presente atto; decorso tale periodo, senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza dei proponenti, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;
DI DARE ATTO che il Responsabile del procedimento è individuabile nella persona del Dirigente del Settore Pianificazione Strategica Dott. Massimo Sandoni;
DI TRASMETTERE copia della presente determina ai proponenti, agli Enti e Servizi coinvolti nel procedimento ed indicati in premessa;
DI PUBBLICARE, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web del Comune di Piacenza;
DI ATTESTARE, visti i presupposti di fatto del presente atto e le ragioni e disposizioni di legge sopra richiamate, la regolarità tecnica e la correttezza dell’azione amministrativa conseguente all’adozione del presente atto, ai sensi dell’art. 147-bis del Tuel dando altresì atto, come risulta dalla scheda allegata (Allegato B) dell'assenza di conflitto d’interesse in qualità di responsabile del procedimento.
DI RENDERE NOTO che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT del provvedimento finale.