n.169 del 27.06.2025 (Parte Seconda)

Oggetto n. 845 - Ordine del giorno n. 3 collegato all'oggetto 691 Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Indirizzi regionali per il diritto allo studio scolastico, triennio 2025-2027, aa.ss. 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028 ai sensi della L.R. n. 26/2001". A firma dei Consiglieri: Casadei, Calvano, Larghetti, Paldino

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Premesso che

la Regione Emilia-Romagna riconosce il diritto allo studio come pilastro democratico e leva per la mobilità sociale, promuovendo politiche inclusive e investimenti per sostenere i percorsi formativi degli studenti, in particolare quelli più fragili;

il benessere psicologico degli studenti è oggi una componente imprescindibile del diritto allo studio e dell'inclusione educativa, come testimoniato da numerose ricerche nazionali e internazionali (OMS, Unicef, ISTAT), che indicano in crescita esponenziale i fenomeni di disagio, ansia, depressione, isolamento e abbandono scolastico, soprattutto nella fascia 11-19 anni;

l'assenza di presìdi psicologici continuativi all'interno degli istituti scolastici rappresenta un fattore di debolezza del sistema educativo, che impedisce un'effettiva presa in carico delle situazioni di disagio prima che sfocino in forme di disconnessione sociale e dispersione scolastica.

Considerato che

la programmazione regionale 2025-2027 prevede azioni per il successo formativo, per l'inclusione scolastica e per il contrasto alle povertà educative, ma non include esplicitamente il sostegno psicologico tra gli strumenti operativi strutturali, né ne quantifica l'impatto o le risorse dedicate;

il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, così come il PNRR, includono tra i propri obiettivi la promozione della salute mentale e il sostegno psicoeducativo nella scuola.

Impegna la Giunta regionale

ad avviare, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, AUSL, enti locali e terzo settore, una progettualità strutturata finalizzata a garantire la presenza di sportelli d'ascolto e figure professionali specializzate nel supporto psicologico all'interno delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l'obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione del disagio, dell'ascolto e del benessere, con servizi, pensata per essere realmente accessibile e attrattiva per gli studenti, evitando barriere burocratiche e forme di stigmatizzazione;

ad attivare forme di monitoraggio e valutazione sull'impatto del disagio psicologico nella dispersione scolastica e nel mancato completamento del diritto-dovere all'istruzione, al fine di disporre di dati puntuali e utili alla programmazione di politiche più efficaci e mirate a livello territoriale;

a sostenere interventi mirati per il benessere emotivo e relazionale degli studenti, nell'ambito delle azioni già previste per l'inclusione, l'arricchimento dell'offerta formativa e il contrasto alle diseguaglianze sociali, culturali e territoriali, con interventi che comprendano azioni di promozione della salute mentale, della consapevolezza emotiva, della prevenzione dei fenomeni di isolamento, bullismo, cyberbullismo e ritiro sociale, che sempre più spesso compromettono la possibilità dei giovani di vivere serenamente il proprio percorso scolastico e relazionale.

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 24 giugno 2025

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