n.17 del 22.01.2016 (Parte Seconda)

Legge regionale 14/2014. Approvazione bando per la promozione di progetti di investimento in attuazione dell'art.6

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Vista la Legge regionale 16 luglio 2014, n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e in particolare, l’art. 6 della parte II “Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese”;

Vista la Disciplina Europea sugli Aiuti di Stato, ridefinita con il Regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014;

Considerato che:

  • la crisi degli ultimi anni ha fortemente incrementato il tasso di disoccupazione in Emilia-Romagna e che tra i punti prioritari del programma di legislatura c’è quello della generazione di nuovi posti di lavoro e di riduzione del numero di persone senza occupazione;
  • è necessario promuovere un ampliamento dell’apparato produttivo in tutti i settori, ma con un forte orientamento all’innovazione tecnologica e sociale, anche attirando nuovi protagonisti e nuove risorse sul territorio regionale;
  • la legge regionale n.14/2014 ha la finalità di promuovere investimenti ad elevato impatto quantitativo e/o qualitativo sull’occupazione e sulla competitività regionale;

Vista la Delibera dell’Assemblea legislativa n. 164 del 25 giugno 2014 che ha approvato la “Strategia Regionale di ricerca e innovazione per la Specializzazione Intelligente”, che individua gli ambiti di maggiore competitività e potenzialità di crescita del sistema regionale, nonché gli obiettivi verso cui orientare prioritariamente gli investimenti innovativi;

Dato atto:

  • che i sopra citati accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese dovranno essere approvati dalla Giunta Regionale e prevederanno il sostegno regionale ad un insieme di progetti che potranno rientrare negli ambiti della ricerca e sviluppo, dell’innovazione (solo per le PMI), della realizzazione di investimenti produttivi (solo per le PMI, o per tutte le imprese all’interno delle aree 107.3.c.), di investimenti rivolti alla tutela ambientale e al risparmio energetico, della formazione e dell’assunzione di persone appartenenti a categorie svantaggiate;
  • che gli aiuti regionali saranno definiti entro i limiti stabiliti dalla Disciplina Europea sugli aiuti di Stato;

Viste:

- la Legge Regionale 29 dicembre 2015, n. 23, “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2016-2018 (Legge di stabilità regionale 2016)”;

- la Legge Regionale 29 dicembre 2015, n. 24, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Dato atto che:

- le risorse stanziate a valere su questo bando sono attualmente pari, come da tabella, ad Euro 25.000.000,00;

 UPB 8300 - CAPITOLO 23032 - Anno 2016: 5.000.000,00 - Anno 2017: 10.000.000,00 - Anno 2018: 10.000.000,00 - Totale 25.000.000,00

- per i progetti coerenti con i programmi comunitari approvati e i relativi criteri di selezione delle operazioni la Giunta si riserrv a di ricorrere a risorse dei programmi comunitari approvati;

Ritenuto pertanto opportuno:

- approvare il bando in attuazione dell’art. 6 della Legge Regionale n.14/2014 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese;

- stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente bando verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.

In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo.

Ne deriva, in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati.

Alla luce di ciò la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati.

Preso atto che al bando è stato applicato il test MPMI e che, ai fini della compilazione di detto Test, è stata svolta la consultazione durante la riunione tenutasi presso la D.G Attività Produttive, Commercio e Turismo il 15/12/2015 ed in particolare sono stati acquisiti, da parte delle associazioni imprenditoriali presenti, elementi utili a valutare se il bando sopracitato possa avere o meno effetti discriminatori nei confronti delle MPMI rispetto alle altre imprese.

Considerato che sulla base dei contributi acquisiti durante la consultazione e a seguito dell’applicazione del Test è emerso che le MPMI non sono svantaggiate rispetto alle altre imprese che possono accedere ai contributi concessi in quanto, benché gli investimenti possono risultare anche consistenti, non vi è preclusione alla partecipazione soprattutto se vengono effettuati investimenti ad elevato contenuto innovativo e, nel contempo, vi sono alcune condizioni favorevoli nelle percentuali di contribuzione pubblica.

Dato atto che l’iter procedurale complessivo sarà articolato in due fasi:

- una prima fase in cui vengono esaminate le proposte presentate dal punto di vista della rilevanza strategica, dell’impatto regionale, della coerenza e qualità complessiva dei programmi di investimento;

- una seconda fase in cui vengono esaminati puntualmente i singoli progetti inseriti in una proposta di investimento, presentati solo dalle imprese che hanno superato la prima fase;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm;

- la DGR n. 627/2015 “Approvazione della Carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese e applicazione del rating di legalità”;

- Decreto 20 febbraio 2014, n. 57 - MEF-MISE - Regolamento concernente l'individuazione delle modalità in base alle quali si tiene conto del rating di legalità attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore a Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma, Palma Costi

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di approvare il bando in attuazione dell’art. 6 della Legge Regionale n.14/2014 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese, di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di dare atto che gli accordi di insediamento e sviluppo saranno oggetto di approvazione da parte della Giunta regionale;

3. di demandare al Direttore Generale alle Attività Produttive, Commercio e Turismo la nomina dei componenti il nucleo di valutazione delle proposte;

4. di demandare al dirigente competente per materia:

  • la comunicazione ai proponenti dell’esito della prima valutazione e l’invito, per quelli selezionati, di procedere alla presentazione delle proposte dettagliate;
  • la quantificazione e la concessione dei contributi secondo i massimali e i regimi di aiuto applicati ad esito dell’approvazione da parte della Giunta dei progetti ammessi a finanziamento;
  • l’impegno delle risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio nonché la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e tutti gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
  • la definizione e pubblicazione del manuale contente le modalità di accesso e di utilizzo dell’applicativo web necessario per la presentazione informatica delle domande e della seguente gestione dei progetti approvati;
  • l’approvazione del manuale di rendicontazione dei progetti agevolati, nel quale potranno essere contenute modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal presente bando;
  • l’approvazione della modulistica e dei supporti cartacei ed informatici, che dovranno essere obbligatoriamente utilizzati dai beneficiari per la rendicontazione degli interventi finanziati;

5. di dare atto che i singoli progetti verranno finanziati e gestiti dai servizi direttamente interessati nel rispetto dei criteri di selezione, dell’entità del cofinanziamento, delle regole di gestione specifiche per materia, regime di aiuto, fonte di finanziamento;

6. di dare atto altresì, che qualora si ricorra all’utilizzo dei fondi strutturali comunitari, vanno rispettate tutti gli obblighi connessi con la loro gestione;

7. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

8. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

9. di riservarsi, con successivi atti di utilizzare risorse derivanti dai Fondi Strutturali, sia FESR che FSE, per finanziare i progetti selezionati, in osservanza dei criteri di selezione delle operazioni e delle regole di finanziamento previsti dai programmi operativi stessi;

10. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva dell'allegato “A” nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it/;

11. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n.33 del 14/03/2013 e succ. mod.,nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n.1621/2013 e di quanto recato nella deliberazione n.56/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina