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n.89 del 22.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Programma di sviluppo rurale 2007-2013 Asse 3: differimento termine di fine lavori di progetti finanziati in attuazione della deliberazione n. 831/2014 a valere sulla Misura 322 "Sviluppo e rinnovamento dei villaggi" a gestione provinciale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (CE) n. 1698 del 20 settembre 2005 del Consiglio europeo, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- la Decisione n. 144/2006 del Consiglio europeo relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come modificata dalla Decisione n. 61/2009 dello stesso Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 65 del 27 gennaio 2011 della Commissione europea che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1698/2005 per quanto riguarda l’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure dello sviluppo rurale, abrogando il Regolamento (CE) n. 1975/2006 che già disciplinava le suddette procedure;

Viste inoltre:

- la deliberazione dell´Assemblea Legislativa n. 99 del 30 gennaio 2007, con la quale è stato adottato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2007-2013 (di seguito per brevità PSR), attuativo del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005;

- la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007, di approvazione del medesimo PSR;

- la deliberazione n. 1439 del 1° ottobre 2007, con la quale si è preso atto della Decisione comunitaria di approvazione del suddetto PSR nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione Generale Agricoltura al n. PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

- la deliberazione n. 1997 del 22 dicembre 2014, con la quale si è preso atto dell’attuale formulazione del PSR (versione 10), approvata dalla Commissione europea come comunicato con nota Ares(2014)4301888 del 19 dicembre 2014;

Richiamate:

- la deliberazione n. 2183 del 27 dicembre 2010, con la quale è stato approvato il Programma Operativo dell'Asse 3 “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale” per le annualità 2011-2013, e sono state definite, in particolare, le modalità di attuazione delle Misure 311 “Diversificazione in attività non agricole” Azione 1 “Agriturismo” e Azione 3 “Impianti per energia da fonti alternative”, 321 “Investimenti per servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale” Azioni 1 “Ottimizzazione rete acquedottistica rurale”, Azione 2 “Miglioramento viabilità rurale locale” e Azione 3 “Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da biomassa locale” e 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi”;

- la deliberazione n. 831 del 9 giugno 2014, con la quale si è provveduto, tra l’altro, ad autorizzare le Amministrazioni provinciali di Bologna, Reggio Emilia e Forlì-Cesena a procedere allo scorrimento integrale, per gli importi espressamente indicati, delle graduatorie attive sulla Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi” dell’Asse 3, approvate in attuazione della richiamata deliberazione n. 2183/2010, fissando il termine del 31 marzo 2015 quale scadenza per la realizzazione dei progetti da parte dei beneficiari;

Atteso:

- che il Comune di Camugnano, beneficiario di tale scorrimento con atto dell’Amministrazione provinciale di Bologna n. 2760 del 20 settembre 2014, aveva ottenuto il finanziamento di due progetti per complessivi Euro 420.000,00 con scadenza di fine lavori al 31 marzo 2015;

- che il suddetto Comune è stato epicentro dell’evento sismico del 23 gennaio 2015;

- che, peraltro, in tutta la Regione nel febbraio 2015 si sono verificate precipitazioni nevose che hanno causato cadute di alberature, criticità nei trasporti e dell’infrastruttura viaria e importanti interruzioni della fornitura della rete elettrica, nonché eccezionali precipitazioni piovose che hanno creato problemi di dissesto idrogeologico;

- che la Regione ha richiesto al Governo con nota prot. PG/2015/96941 del 13 febbraio 2015 la dichiarazione dello stato di emergenza per le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale;

Preso atto che il Comune di Camugnano ha formulato due specifiche istanze, registrate agli atti del Servizio Territorio rurale ed attività faunistico-venatorie, con protocolli PG/2015/207204 del 30 marzo 2015 e PG/2015/207234 del 30 marzo 2015, con le quali ha richiesto di prorogare alla data del 30 aprile 2015 il termine di fine lavori dei progetti ancora in corso a valere sulla Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi” del PSR 2007/2013 per gli eventi imprevedibili ed eccezionali sopraindicati, mantenendo ferma la data del 29 giugno 2015 quale termine per la presentazione della domanda di pagamento a saldo completa di tutta la documentazione;

Atteso che non risultano presentate alla Regione analoghe istanze tese ad ottenere provvedimenti di dilazione del termine sulla suddetta Misura 322 con riferimento ai progetti finanziati in attuazione della citata deliberazione n. 831/2014;

Valutata la rilevanza pubblica degli interventi di che trattasi e gli interessi del territorio e della collettività alla realizzazione delle opere oggetto dell’aiuto richiesto dal Comune di Camugnano;

Rilevato inoltre l'interesse della Regione ad utilizzare integralmente le risorse comunitarie, già impegnate per la realizzazione dei progetti di cui alla Misura sopraindicata;

Ritenuto di provvedere in merito, al fine di non pregiudicare la completa realizzazione degli interventi autorizzati al suddetto Comune a valere sulla Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi”;

Ritenuto, pertanto, di prevedere che la Città Metropolitana di Bologna, possa concedere al Comune di Camugnano un’unica proroga fino al 30 aprile 2015 per il termine di fine lavori dei due progetti ancora in corso, mantenendo ferma la presentazione della domanda di pagamento a saldo completa di tutta la documentazione entro il 29 giugno 2015, pena la revoca immediata del contributo;

Ritenuto infine di prevedere che la Città Metropolitana di Bologna debba adottare gli atti di liquidazione finale dei contributi concessi al Comune di Camugnano, che usufruisce della proroga di cui al presente atto, entro il 31 agosto 2015, al fine di consentire all'Organismo Pagatore AGREA di dar luogo ai pagamenti previsti entro i termini di conclusione della programmazione 2007-2013;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010, con le quali sono stati modificati l'assetto delle Direzioni Generali e del Gabinetto del Presidente, nonché l’assetto delle Direzioni Generali delle Attività produttive, commercio e turismo e dell’Agricoltura;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa, le quali costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2. di disporre che la Città Metropolitana di Bologna possa concedere al Comune di Camugnano per i due progetti finanziati a valere sulla Misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi” dell’ Asse 3 del PSR 2007/2013 con scadenza di fine lavori al 31 marzo 2015, una proroga fino al 30 aprile 2015, mantenendo ferma al 29 giugno 2015 la presentazione della domanda di pagamento a saldo completa di tutta la documentazione, pena la revoca immediata del contributo;

3. di prevedere che la Città Metropolitana di Bologna debba adottare gli atti di liquidazione finale dei contributi concessi al Comune di Camugnano entro il 31 agosto 2015;

4. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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