n.81 del 03.04.2025 (Parte Seconda)

Approvazione del progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi. Anno 2025. PR FSE+ priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico K

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

-   il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

-   il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-   il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

-   l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

-   il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

-   il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

Visto il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Viste:

-   la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

-   la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-   la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”, applicabile ove pertinente anche al periodo di programmazione 2021-2027 nelle more della conclusione dell’iter di definizione del nuovo Regolamento da parte del gruppo nazionale. (18G00048);

Vista la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

-   n. 1840/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”;

-   n.1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima"”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-   n. 247/2018 “Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/08, art. 14 e ss.mm.ii.”;

-   n. 469/2019 “Modifiche alla delibera di Giunta regionale n. 247/2018 "Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/2008, art. 14 e ss.mm.ii.";

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

-   n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-   n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;

-   n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

-   n. 23279/2020 “Approvazione del manuale operativo per la verifica delle domande di rimborso e di saldo delle operazioni finanziate” che prevede un campionamento del 50% delle spese presentate a rendiconto ai fini dell’ammissibilità delle stesse;

-   n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

-   n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;

-   n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 85 del 27/01/2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027 e sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo gennaio-aprile 2025”;

Considerato che il Programma FSE+ 2021/2027 prevede, a valere sulle risorse di cui alla Priorità 3 Inclusione sociale, obiettivo specifico K, un investimento finalizzato a concorrere a potenziare il sistema regionale di welfare attraverso misure economiche alle famiglie offrendo loro servizi di conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione delle attività scolastiche/educative e, allo stesso tempo, ampliare e favorire la fruizione a opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, contrastando le povertà educative;

Dato atto che l’investimento concorre agli obiettivi del Pilastro europeo dei diritti sociali ed in particolare a garantire alle bambine e ai bambini il diritto all'educazione a costi sostenibili e di buona qualità e alle ragazze e ragazzi percorsi educativi e formativi qualificati, ricchi e inclusivi; 

Valutato di rafforzare ulteriormente quanto realizzato, in particolare nell’anno 2024 a valere sul PR FSE+, incrementando l’investimento finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi per la frequenza ai Centri estivi, per l’abbattimento delle rette di frequenza ovvero rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione;

 Ritenuto pertanto di procedere all’approvazione del “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi - anno 2025. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k”, allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Evidenziato, in particolare che, il Progetto di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, definisce tra gli altri gli obiettivi, i destinatari e i requisiti per l’ammissibilità al contributo, nonché i limiti e i vincoli dello stesso;

Dato atto in particolare che le risorse pubbliche per la realizzazione del Progetto di cui all’allegato 1), sono pari a euro 10.000.000,00 di cui al PR FSE+ 2021/2027. Priorità 3. Inclusione sociale – Obiettivo specifico k;

Rilevato che le risorse sono state quantificate a favore di ciascun Distretto socio-sanitario come segue e come specificato al punto 9. del Progetto:

-       euro 7.00.000,00, 70% delle risorse, in funzione dei potenziali destinatari ovvero in base alla popolazione residente all’01/01/2024 in età compresa tra i 3 e i 13 anni;

-       euro 3.000.000,00, 30% delle risorse, in funzione della domanda di accesso come rilevata dai Distretti nell’anno 2024 ai sensi della propria deliberazione n. 365/2024 ovvero in base al numero di domande presentate per l’accesso al contributo per la frequenza ai centri estivi nell’anno 2024;

 Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni, ed in particolare:

-       l’articolo 43 che disciplina l’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria;

-       l’articolo 51 che disciplina le variazioni al documento tecnico di accompagnamento ed al bilancio gestionale;

Richiamato il paragrafo 8 dell’allegato. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria” il quale disciplina le modalità ed i limiti dell’esercizio provvisorio;

Richiamate:

-       la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

-       la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

-       la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

Richiamati:

-       il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-       la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-       la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Viste le Leggi Regionali:

-       n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

-       n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-       n. 17/2023 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2024”;

-       n. 18/2023 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024-2026 (Legge di stabilità regionale 2024)”;

-       n. 19/2023 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026”;

-       n. 10/2024 “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026”;

-       n. 12/2024 “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026”;

-       n. 13/2024 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del Bilancio di previsione per l’anno 2025”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-       n. 2291/2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2024-2026.”;

-       n.1405/2024 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-       n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-       n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

-       n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-       n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-       n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

-       n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-       n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

Richiamate inoltre:

-       la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-       la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-       la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e dell’Assessora “Welfare, Terzo Settore, politiche per l’Infanzia, Scuola”;

A voti unanimi e palesi 
delibera

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di approvare il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi - anno 2025. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k” di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di dare atto che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione del Progetto di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sono pari ad euro 10.000.000,00, a valere sull’anno 2025, di cui al PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale – Obiettivo specifico k, ed in particolare che la quantificazione per ciascun Distretto socio-sanitario è determinata come segue e specificato al punto 9. del Progetto:

-       per euro 7.00.000,00, 70% delle risorse, in funzione dei potenziali destinatari ovvero in base alla popolazione residente all’01/01/2024 in età compresa tra i 3 e i 13 anni;

-       per euro 3.000.000,00, 30% delle risorse, in funzione della domanda di accesso come rilevata dai Distretti nell’anno 2024 ai sensi della propria deliberazione n. 365/2024 ovvero in base al numero di domande presentate per l’accesso al contributo per la frequenza ai centri estivi nell’anno 2024;

3. di prevedere che il Responsabile del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro provveda con proprio atto, a seguito della comunicazione da parte dei Distretti degli Enti capofila unitamente al C.U.P., all’approvazione dell’elenco degli Enti capofila di ambito distrettuale comprensivo dell’importo finanziario, nel rispetto della quantificazione di cui al punto 9. dell’allegato 1) al presente atto, del relativo Codice CUP e Rif. PA che costituisce l’identificativo unico nel sistema informativo SIFER;

4. di dare atto che le modalità di finanziamento, liquidazione, gestione e controllo rendicontuale sono contenute nell’allegato 1) al presente atto;

5. di prevedere la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e all’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO 2025 e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;

6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

application/pdf Allegato 1) - 367.1 KB

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina