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n.76 del 03.04.2015 (Parte Seconda)

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Rete Politecnica regionale. Approvazione del Piano e delle procedure di attuazione anno 2015

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati: 

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • il “Position Paper” - Rif. Ares (2012) 1326063 del 9 novembre 2012, dei servizi della Commissione Europea sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in ITALIA per il periodo 2014-2020, che individua le sfide principali e le priorità di finanziamento sulla base delle quali fondare il ciclo di programmazione 2014-2020, nonché i possibili fattori di successo per l’uscita dalla crisi economica-
finanziaria;
  • il documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020” del 27 dicembre 2012 elaborato dal Ministero per la Coesione territoriale, d’intesa con i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha avviato il confronto pubblico per la preparazione dell’Accordo di partenariato;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre:

  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 515 del 14 aprile 2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la Specializzazione Intelligente";
  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m.i;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm;

Richiamate inoltre:

  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29 marzo 2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3 dicembre 2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011.”(Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);
  • la propria deliberazione n. 532 del 18 aprile 2011 ”Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro - (L.R. 12/2003 e ss.mm. - L.R. 17/2005)” e ss.mm.ii;
  • la propria deliberazione n.1973/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011 e ss.ii”;

Visti in particolare:

  • la legge 17 maggio 1999, n. 144 ed in particolare l’art. 69, che dispone, per riqualificare e ampliare l’offerta formativa destinata ai giovani e agli adulti, occupati e non occupati, nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, l’istituzione del sistema dell’istruzione e della formazione tecnica superiore (IFTS);
  • la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 631, che prevede la riorganizzazione del sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, di cui all'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e comma 875;
  • il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, articolo 13, comma 2, che prevede la configurazione degli istituti tecnici superiori nell’ambito della predetta riorganizzazione;
  • il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni recante “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59";
  • DPCM 25 gennaio 2008, recante “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori”;
  • Decreto interministeriale del 7 settembre 2011 del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144, art. 69, comma 1, recante norme generali concernenti i diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli articoli 4, comma 3 e 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • il Decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 e in particolare l’articolo 52;
  • il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 7 febbraio 2013 - Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • Decreto Interministeriale 7 febbraio 2013 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Economia e delle Finanze recante Linee guida di cui all'art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell'istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)
  • Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell'8 febbraio 2013 - Decreto, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, concernente la revisione degli ambiti di articolazione dell’area “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali - Turismo” degli Istituti Tecnici Superiori, delle relative figure nazionali di riferimento e dei connessi standard delle competenze tecnico-professionali;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

  • n. 497 del 22/4/2013 Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano triennale regionale della formazione superiore 2013/2015 e delle procedure di attuazione.
  • n. 592 del 5/5/2014 Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2014;
  • n. 1168 del 21/7/2014 Approvazione dell'invito a presentare percorsi di Formazione Superiore in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - rete politecnica 2013/2015 - anno 2014;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/2/2008, n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e ss.mm.ii.;
  • n. 117/2015 del 11/2/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;
  • n. 299/2015 “Elenco tipologie di azione. programmazione 2014-2020 di cui alla d.g.r. n. 117/2015. prima integrazione”;
  • n. 300/2015 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 55 del 26/1/2015 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR n. 2046/2010”;
  • n. 1640/2000 “Approvazione modalità di valutazione finale e certificazioni rilasciabili per le attività formative integrate sperimentali. Modifica alla delibera di Giunta regionale n. 1199 del 20 luglio 1998.”;
  • n. 116/2015 ”Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto in particolare che con la propria deliberazione n. 497 del 22/4/2013 è stato approvato il piano triennale regionale della Rete Politecnica Regionale che individua, per il triennio 2013/2015 di riferimento gli obiettivi generali e specifici, le caratteristiche dell’offerta formativa e dei soggetti che la realizzano, i destinatari degli interventi;

Tenuto conto che:

  • con la stessa sopra citata deliberazione n. 497/2013 si è provveduto all’approvazione del piano di attuazione per l’anno 2013 e delle procedure di chiamata che hanno consentito di approvare, finanziare e rendere disponibile l’offerta formativa per l’anno di riferimento;
  • con propria deliberazione n. 592/2014 si è provveduto all’approvazione del piano di attuazione per l’anno 2014 e delle procedure di chiamata che hanno consentito di approvare, finanziare e rendere disponibile l’offerta formativa costituita dai percorsi delle Fondazioni ITS e dai percorsi IFTS per l’anno di riferimento;
  • con propria deliberazione n. 1168/2014 si è provveduto all’approvazione dell'invito a presentare percorsi di Formazione Superiore in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore – rete politecnica 2013/2015 - anno 2014;

Dato atto pertanto che in esito alle procedure di evidenza pubblica sono state approvate e finanziate le opportunità formative di cui alla Rete Politecnica per gli anni 2013 e 2014;

Ritenuto necessario procedere all’approvazione del Piano di attuazione 2015 e delle procedure di evidenza pubblica necessarie a rendere disponibile l’offerta formativa al fine di dare piena attuazione al Piano Triennale della Rete Politecnica;

Valutato in particolare che l’offerta dei percorsi biennali realizzati dalle fondazioni ITS e i percorsi annuali di Istruzione Formazione Professionali IFTS devono essere avviati tra Ottobre e Novembre 2015 e che pertanto i potenziali destinatari debbano essere informati e orientati a partire dal mese di luglio;

Dato atto inoltre che con riferimento all’offerta di formazione superiore i percorsi afferenti al piano 2014 sono stati approvati con propria deliberazione n. 1927 del 28/11/2014 e che gli stessi dovranno essere avviati entro aprile 2015;

Considerato che le azioni di cui alla Rete Politecnica sono previste quale dispositivo prioritario di attuazione per il perseguimento della strategia di cui all’Obiettivo Tematico 10. “Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente” del Programma Operativo FSE al fine di perseguire gli obiettivi specifici, definiti nell’Accordo di Partenariato e nel Programma Operativo stesso, ed in particolare “Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell'istruzione universitaria e/o equivalente” e “Qualificazione dell'offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale”;

Valutata pertanto l’urgenza di procedere all’approvazione:

  • del “Piano di Attuazione 2015 del Piano triennale regionale della formazione superiore Rete Politecnica 2013 - 2015 di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 497/2013”, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • dell’“Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013-2015 PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10 - Priorità di Investimento 10.2)” Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • dell’”Invito a presentare percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013/2015 PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10 - Priorità di Investimento 10.4)” Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto inoltre di rimandare a successivi propri atti l’approvazione delle procedure per rendere disponibile l’offerta di percorsi di formazione superiore;

Dato atto che:

  • il Programma triennale della Rete Politecnica di cui alla deliberazione n. 497/2013 al quale si intende dare attuazione con il presente atto è stato discusso nelle sedute della Commissione regionale tripartita del 5/3/2013 e 19/4/2013, del Comitato di Coordinamento Interistituzionale del 26/2/2013 e della Conferenza Regionale per il Sistema Formativo del 11/3/2013;
  • il Piano di attuazione 2015, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto è stato discusso nella seduta della Commissione regionale tripartita del 23/3/2015;

Dato atto che al finanziamento del Piano 2015 concorreranno:

  • risorse comunitarie Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente - priorità di investimento 10.2 e 10.4;
  • risorse nazionali di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 875, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter della legge n. 135 del 7 agosto 2012;
  • eventuali altre risorse messe a disposizione da altri soggetti pubblici e privati.

Dato atto altresì che le risorse complessive a valere sul Fondo Sociale Europeo saranno pari a 9,5 milioni di Euro; 

Tenuto conto che le operazioni a valere sugli Inviti di cui agli Allegati 2) e 3): 

  • dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati negli stessi;
  • saranno valutate da Nuclei di valutazione regionale interni all’Assessorato che verranno nominati con successivi atti del Direttore Generale “Cultura, Formazione e Lavoro” con il supporto nella fase di pre istruttoria tecnica di Ervet spa;
  • al termine delle istruttorie relative alle operazioni pervenute, queste andranno a costituire delle graduatorie di operazioni in ordine di punteggio conseguito nelle modalità specificate; 

Visti altresì:

  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26, comma 1;
  • la propria deliberazione n. 1621 dell’11/11/2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;
  • la propria deliberazione n. 57 del 26/01/2015 “Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Richiamati:

  • i l D.LGS 118/2001 e ss.mm.ii.;
  • la L.R. n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
  • la L.R. n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";
  • n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n.1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Vista infine la determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n. 16910 del 17/11/2014 di proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza al 30/11/2014 nell’ambito della Direzione;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

  • il “Piano di Attuazione 2015 del Piano triennale regionale della formazione superiore Rete Politecnica 2013 - 2015 di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 497/2013”, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’ “Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013-2015 PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10 - Priorità di Investimento 10.2)” Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’”Invito a presentare percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013/2015 PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10 - Priorità di Investimento 10.4)” Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di dare atto che il “Piano di Attuazione 2015” del Piano triennale regionale della formazione superiore Rete Politecnica 2013 - 2015 di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 497/2013”, a seguito dell’approvazione, sarà inviato al Ministero della Pubblica Istruzione come previsto dal DPCM 25 gennaio 2008, in premessa citato; 

3. di dare atto altresì che al finanziamento del Piano 2015 concorreranno:

  • risorse comunitarie Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente - priorità di investimento 10.2 e 10.4;
  • risorse nazionali di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 875, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter della legge n. 135 del 7 agosto 2012;
  • eventuali altre risorse messe a disposizione da altri soggetti pubblici e privati;

e che le risorse complessive a valere sul Fondo Sociale Europeo saranno pari a 9,5 milioni di euro; 

4. di stabilire che la valutazione delle operazioni che perverranno in risposta ai sopra citati Inviti di cui agli allegati 2) e 3), verrà effettuata da Nuclei di valutazione regionali interni all’Assessorato nominati con successivi atti del Direttore Generale “Cultura, Formazione e Lavoro” con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.; 

5. di stabilire altresì che al finanziamento delle operazioni approvate di cui agli Allegati 2) e 3), parti integrante e sostanziale del presente atto, si provvederà con successivi provvedimenti previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

 6. di rimandare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, a successivi propri atti l’approvazione delle procedure per rendere disponibile l’offerta di percorsi di formazione superiore; 

7. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e s.m, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati; 

8. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente agli Allegati 1), 2) e 3) parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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