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n.328 del 30.09.2020 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2014-2020 - Misura 4 - Operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi" - Differimento al 02-12-2020 del termine per la presentazione della comunicazione integrativa a seguito delle misure disposte per la gestione dell'emergenza COVID 19

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 del 11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 che definisce un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 – Versione 8.2 – attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2018) 8506 final del 5 dicembre 2018, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 2138 del 10 dicembre 2018;

Atteso che, nell'ambito del citato P.S.R. 2014-2020, la Misura 4 “Investimenti ed immobilizzazioni materiali” comprende la Sottomisura 4.4 “Sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali” che include, a sua volta, il tipo di Operazione 4.4.01 “Ripristino di ecosistemi”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 239 del 18 febbraio 2019 recante “PSR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Approvazione avviso pubblico dell'operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi". Annualità 2019”;

- n. 768 del 20 maggio 2019 recante “Modifica alla delibera di giunta regionale n. 239/19 "PSR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Approvazione avviso pubblico dell'operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi" - Annualità 2019";

- n. 886 del 5 giugno 2019 recante “Modifica alle DGR 239/19 e 768/19 - PSR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Riapprovazione avviso pubblico dell'operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi" - Annualità 2019 e proroga termine per la presentazione delle domande”;

- n. 357 del 20 aprile 2020 recante “PSR 2014-2020 - Misura 4 operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi" - Misura 8 - operazione 8.3.01 "Prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici" e 8.5.01 "Investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali" - differimento termine per la presentazione della comunicazione integrativa a seguito delle misure disposte per la gestione dell'emergenza COVID 19”.

Dato atto che, al punto 10. “Modalità, tempi e condizioni specifiche per la realizzazione degli interventi” dell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della sopra richiamata deliberazione n. 886/19, è stabilito, tra l’altro, quanto segue:

- “Dopo avere selezionato i soggetti aggiudicatari dei lavori, delle forniture e degli incarichi professionali e, comunque, entro 180 giorni dalla data di approvazione della graduatoria delle domande di sostegno presentate, pena la revoca del contributo, le Amministrazioni pubbliche e gli Organismi di diritto pubblico devono presentare, tramite il SIAG, la comunicazione integrativa contenente la documentazione relativa alle procedure adottate, nonché l’eventuale rideterminazione del quadro economico nel caso di aggiudicazione a costi inferiori, al fine di documentarne la regolarità.”;

Richiamata, altresì, la determinazione dirigenziale n. 22517 del 05/12/2019 recante “PSR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna - tipo operazione 4.4.01 "Ripristino di ecosistemi" - Deliberazione della Giunta regionale n. 886/19 - Approvazione graduatoria annualità 2019”;

Dato atto, altresì, che, al punto 9) del dispositivo della sopracitata determinazione n. 22517/19 è stabilito, tra l’altro, che, entro 180 giorni dall’approvazione della graduatoria, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della stessa determinazione, le Amministrazioni pubbliche e gli Organismi di diritto pubblico, una volta selezionati i soggetti aggiudicatari di lavori, forniture e incarichi professionali, dovranno presentare tramite il Sistema Informativo di Agrea (SIAG), la domanda di comunicazione integrativa comprendente tutta la documentazione relativa alle procedure adottate. Gli stessi beneficiari procederanno all'inizio lavori a seguito dell’ultimazione delle procedure di affidamento degli stessi;

Visti, altresì:

- la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per 6 mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

- il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante "Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19” deliberata il 31 gennaio 2020" che proroga lo stato di emergenza al 15 ottobre 2020, le disposizioni del decreto legge n.19 e decreto legge n. 33 del 2020;

- l'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

- il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, con il quale sono state definite le misure di contenimento applicabili, rinviando a successivi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri;

- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che hanno disposto misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, introducendo progressivamente misure sempre più incisive, in particolare i DPCM del 1/3/2020, del 4/3/2020, del 8/3/2020, del 9/3/2020, del 11/3/2020, del 22/3/2020, e infine il DPCM del 1/4/2020, che ha ulteriormente prorogato le misure disposte con i decreti del 8/3/2020, del 9/3/2020, del 11/3/2020, del 22/3/2020;

- il Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9 “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, che ha disposto, tra l’altro, la sospensione dei termini relativi a vari adempimenti;

- il Decreto-Legge 8 marzo 2020, n. 11 “Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria”;

- il Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, che in particolare all’art. 103 ha stabilito la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi;

- il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19 “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”, che tra l’altro ha sistematizzato e prorogato le misure disposte con precedenti DPCM;

Richiamate le Ordinanze del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottate, ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19;

Rilevato che:

- è in atto una situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata pandemia dall’Organizzazione mondiale della sanità, a causa della diffusione del virus denominato COVID-19;

- tale situazione, e le misure disposte per la relativa gestione, hanno ripercussioni su tutti i fronti e, in particolare, per i settori sia pubblici che privati, comportano in alcuni casi la sospensione delle relative attività, in altri la limitazione della possibilità di organizzazione del lavoro, della disponibilità del personale, della certezza dei rapporti con clienti e fornitori, della libertà di spostamento sul territorio;

Considerato che:

- le circostanze eccezionali derivanti dall’introduzione delle misure descritte incidono anche sulle attività previste nell’Operazione 4.4.01 “Ripristino di ecosistemi” del P.S.R. 2014-2020, per quanto riguarda la disponibilità dei fornitori e/o dei soggetti incaricati della progettazione, della direzione lavori e delle altre attività tecnico-professionali affidate a terzi;

- si rende pertanto necessaria una dilazione dei termini previsti nell’avviso approvato con la deliberazione n. 886/19 successivamente posticipato con la deliberazione n. 357/20, per consentire di realizzare le condizioni per un corretto espletamento di tutti gli adempimenti connessi all’affidamento dei lavori e alla presentazione delle relative comunicazioni integrative;

Ritenuto opportuno, per i motivi esposti, di disporre un’ulteriore proroga di tre mesi, del termine per l’invio, tramite SIAG, delle comunicazioni integrative contenenti la documentazione relativa alle procedure adottate, nonché l’eventuale rideterminazione del quadro economico nel caso di aggiudicazione a costi inferiori, da parte dei soggetti beneficiari (Amministrazioni pubbliche e degli Organismi di diritto pubblico) di cui alla determinazione regionale n. 22517/19, individuando, quindi, come nuovo termine il 2 dicembre 2020;

Considerato, altresì, che, viste le forti limitazioni all’operatività imposte dalla situazione di emergenza, una dilazione dei termini previsti dall’ Operazione suddetta consentirebbe, pertanto, ai soggetti beneficiari, di realizzare le condizioni per un corretto espletamento di tutti gli adempimenti connessi all’affidamento dei lavori e alla presentazione delle relative comunicazioni integrative;

Richiamati:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022” ed in particolare l'allegato D, recante la nuova “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

- la determinazione dirigenziale n. 12377 del 16 luglio 2020 con cui è stato conferito l’incarico di Responsabile del Servizio aree protette, foreste e sviluppo della montagna al Dott. Gianni Gregorio a decorrere dal 20 luglio 2020;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e ss.mm.ii.;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3/7/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 733 del 25/6/2020” Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2019/2021. Proroga degli incarichi dei Direttori generali e dei Direttori di agenzia e istituto in scadenza il 30/06/2020 per consentire una valutazione d'impatto sull'organizzazione regionale del programma di mandato alla luce degli effetti dell'emergenza Covid-19. Approvazione”;

Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/17;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità, Barbara Lori, e dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono, pertanto, parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di disporre che, in riferimento all'Operazione 4.4.01 “Ripristino di ecosistemi” del PSR 2014-2020, il termine relativo all'invio, tramite il SIAG, della comunicazione integrativa contenente la documentazione relativa alle procedure adottate, previsti con deliberazione n. 886/19 e con deliberazione n. 357/20, nonché l’eventuale rideterminazione del quadro economico nel caso di aggiudicazione a costi inferiori, da parte dei soggetti beneficiari (Amministrazioni pubbliche e degli Organismi di diritto pubblico) di cui alla determinazione n. 22517/19, sia differito al 2 dicembre 2020;

3) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa

4) di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della montagna provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sulla pagina web http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020/temi/tipi-di-operazioni/4-4-01-ripristino-di-ecosistemi/bandi-e-documenti-utili

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