n.235 del 10.09.2025 periodico (Parte Seconda)

XII legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Richiamati:

-       il Decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’art. 19 “Incarichi di funzioni dirigenziali”;

-       la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare:

-       l’art. 18 “Copertura dei posti della qualifica dirigenziale mediante contratti a tempo determinato”;

-       l’art. 43 che stabilisce le modalità di conferimento dell’incarico di Direttore generale e in particolare il comma 2, a mente del quale “L'incarico di direttore generale può essere altresì conferito a persone esterne all'Amministrazione. Alle relative assunzioni si provvede per chiamata diretta, previa deliberazione della Giunta regionale o dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, per le rispettive direzioni generali. Dette assunzioni sono disposte nel rispetto dei requisiti culturali e professionali stabiliti dal comma 4 dell’art. 18”;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale”;

-       la deliberazione di Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025 - Adeguamento 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

Richiamati inoltre i seguenti provvedimenti:

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituito i Settori a decorrere del 1° aprile 2022;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 28 settembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali della Giunta regionale”;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 2360 del 27 dicembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”, con la quale sono state riapprovate, tra l’altro, le declaratorie delle Direzioni generali, delle Agenzie e dei Settori della Giunta regionale;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 876 del 20 maggio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

-       la deliberazione della Giunta regionale n. 1639 del 8 luglio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

Richiamate anche le seguenti leggi regionali:

-       la Legge regionale 24 marzo 2004, n. 6 “Riforma del Sistema amministrativo regionale e locale. Unione Europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l’Università” e ss.mm.ii., e in particolare l’art. 43 che disciplina le Agenzie regionali operative e di supporto tecnico e regolativo;

-       la Legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2005 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione civile”;

Dato atto che con la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 31 marzo 2025 che ha approvato la “Disciplina delle procedure selettive per il conferimento di incarichi dirigenziali con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001 e degli articoli 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii. Aggiornamento” relativa alla procedura di selezione per la costituzione dell’elenco di candidati idonei tra cui individuare i dirigenti a cui conferire, tra gli altri, incarichi di Direttore delle Agenzie regionali;

Richiamato per ciò che concerne la sopracitata DGR n. 468/2025, il Titolo IV, in particolare l’art. 23 “Conferimento dell’incarico di Direttore generale” che prevede:

1.      Il soggetto a cui conferire l’incarico di Direttore generale è individuato dal Presidente della Giunta regionale o dal Presidente dell’Assemblea legislativa, ciascuno per le posizioni di direttore di propria competenza, tra i candidati idonei iscritti nell’elenco di cui all’art. 22. Ciascun Presidente può svolgere, prima di individuare l’incaricato, uno o più colloqui conoscitivi con uno o più candidati tra quelli presenti nell’elenco;

2.      Per l’individuazione dell’incaricato a cui affidare la Direzione generale di strutture competenti in materia sanitaria, il Presidente della Giunta regionale può avvalersi, oltre che degli idonei presenti nell’elenco di cui all’art. 19, anche dei candidati presenti negli elenchi degli abilitati per il conferimento degli incarichi di Direttore generale, di Direttore amministrativo, di Direttore sanitario delle aziende sanitarie istituito dalla Regione Emilia-Romagna;

3. Il Presidente della Giunta regionale e il Presidente dell’Assemblea legislativa indicano alla Giunta regionale e all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, ciascuno per le posizioni di propria competenza, i candidati da incaricare;

4. L'incarico di Direttore generale è conferito, nel rispetto delle previsioni normative vigenti in materia, con deliberazione della Giunta regionale o dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, in cui si individua il soggetto incaricato, l'oggetto dell’incarico, l’indennità di posizione e risultato riconosciuta e la durata dell'incarico;

Premesso che:

-       con deliberazione di Giunta regionale n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi” si era proceduto alla proroga dei contratti di lavoro e degli incarichi dei Direttori generali della Giunta e dei Direttori di Agenzia regionale fino al 30 aprile 2025;

-       con deliberazione di Giunta regionale n. 608 del 22 aprile 2025 la Giunta regionale ha ulteriormente prorogato i contratti di lavoro e gli incarichi dei Direttori generali e dei Direttori di Agenzia fino al 16 luglio 2025;

-       con deliberazione di Giunta regionale n. 469 del 31 marzo 2025 è stato approvato l’avviso relativo alla XII Legislatura per la costituzione di un elenco dei candidati idonei tra cui individuare i dirigenti a cui conferire gli incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, ai sensi dell'art. 43, della L.R. n. 43/2001, dal quale, il Presidente della Giunta regionale potrà individuare le professionalità più indicate a cui affidare gli incarichi in oggetto;

-       l’avviso è stato pubblicato sul Portale del Reclutamento – inPA e sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna: http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/, con termine di 15 giorni per la presentazione delle istanze di candidatura;

Viste:

-       il decreto n. 122 del 29 maggio 2025 del Presidente della Giunta regionale che, d’intesa con il Presidente dell’Assemblea legislativa, ha nominato la Commissione esaminatrice della procedura di costituzione dell’elenco dei candidati idonei a ricoprire l’incarico di Direttore generale ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii.;  

-       la determinazione n. 13162 dell’8 luglio 2025 che ha disposto l’approvazione dell’elenco dei candidati idonei a ricoprire incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, in relazione alle aree di specializzazione funzionale previste dall’avviso della procedura in oggetto;

-       la comunicazione Prot. 08/07/2025.0673730.U con la quale la Responsabile del Procedimento ha inoltrato l’elenco finale al Presidente della Giunta regionale, per le azioni di propria competenza;

Dato atto che, ai sensi dell’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001, l’incarico di Direttore generale è conferito con contratto di diritto privato a tempo determinato per un periodo non superiore a cinque anni, rinnovabile;

Ritenuto opportuno, per quanto riguarda l’Agenzia regionale per cui si procede alla nomina, avvalersi di professionalità che abbia maturato competenze ed esperienze specialistiche in ambiti e settori strettamente correlati con le materie di competenza dell’Agenzia di riferimento, così come si evince rispetto all’elenco finale in relazione all’area di specializzazione funzionale riprodotta nello specifico allegato dell’avviso pubblico approvato con delibera di Giunta regionale n. 469/2025;

Vista la nota Prot. 15/07/2025.0695409.I del Presidente della Giunta regionale in merito all’individuazione, tra i candidati idonei nell’ambito dell’elenco riferito all’area di specializzazione funzionale E “Servizi per lo sviluppo delle infrastrutture, del territorio e dell'ambiente”, dell’Ing. Massimo Camprini quale Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, conservata agli atti;

Visto il curriculum del candidato individuato per la nomina a Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile di cui alla determinazione n. 13162/2025 sopra citata e pubblicato, tra gli altri, sul Portale del Reclutamento – inPA e sul portale istituzionale e-Recruiting della Regione Emilia-Romagna, e in particolare del candidato idoneo Ing. Massimo Camprini;

Dato atto che:

-       il dirigente ha dichiarato che non sussistono cause d’inconferibilità e incompatibilità, come previste dal D. lgs. n. 39/2013, ostative all’attribuzione dell’incarico, come emerge dalla dichiarazione acquisita in sede istruttoria e conservata agli atti del procedimento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 20, commi 1 e 4, del D.lgs. n. 39 del 2013;

-       il dirigente, annualmente e per tutta la durata dell’incarico, dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva prevista dall’art. 20, co. 2, del D.lgs. n. 39/2013, sulla persistente assenza di cause di incompatibilità;

Visti inoltre i seguenti provvedimenti:

-       la Legge n. 190 del 6 novembre 2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

-       il Decreto legislativo n. 39 dell’8 aprile 2013 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;

-       il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-       le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

-       la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013”;

Ritenuto di procedere con il presente provvedimento:

-       ad instaurare il rapporto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato ex. art. 18 della L.R. n. 43/2001 tra la Regione Emilia-Romagna e il dirigente Ing. Massimo Camprini, dando contestualmente atto che l’assunzione a tempo determinato avrà effetto dalla data di stipulazione del singolo contratto individuale, comunque non antecedente al 17 luglio 2025, e scadenza al termine della legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura;

-       di conferire il seguente incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile all’Ing. Massimo Camprini, con decorrenza dal 17 luglio 2025;

Rilevato inoltre che al Direttore incaricato con il presente atto spettano le funzioni individuate all’art. 40 della L.R. n. 43/2001, così come specificate con propria delibera n. 2376/2024 sopra citata, nonché ogni altra funzione assegnata al Direttore di Agenzia dalle leggi e dagli atti regionali di riferimento;

Atteso che l’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001 prevede che il trattamento economico dei Direttori sia definito assumendo come parametri quelli previsti per le figure apicali della dirigenza pubblica ovvero i valori medi di mercato per figure dirigenziali equivalenti;

Evidenziato inoltre che i termini e le condizioni del rapporto di lavoro a tempo determinato di cui trattasi siano dettagliatamente definiti secondo lo schema di contratto allegato alla DGR n. 468/2025, dall’avviso approvato con DGR n. 469/2025, nonché dalle seguenti precisazioni:

  • Tipologia di inquadramento: dirigente e tempo determinato ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 43/2001;
  • Durata del rapporto di lavoro: dalla data di sottoscrizione, comunque in data non antecedente al 17 luglio 2025, fino al termine della legislatura vigente, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa o di decadenza degli organi di governo. La durata del periodo di prova è fissata in sei mesi;
  • Tipologia di incarico: Direttore di Agenzia ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
  • Stipendio base: di cui al CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali”. La retribuzione tabellare è soggetta alle dinamiche salariali del contratto nazionale di lavoro compresa l’indennità di vacanza contrattuale;
  • Il foro competente in caso di controversie sui rapporti di lavoro dovrà essere quello di Bologna;
  • La retribuzione annua complessiva, al lordo di oneri e ritenute di legge, risulta composta da:

a) retribuzione di posizione: EURO 96.780,00;

b) retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni, anche di Direttore di Agenzia, e comunque non inferiore a 14.000,00 €;

c) trattamenti accessori: quelli previsti dal CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali” e dal contratto decentrato della dirigenza regionale in vigore;

Vista la determinazione dirigenziale n. 6089 del 31 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, nonché le determinazioni dirigenziali n. 3146 del 14 febbraio 2025 e n. 8349 del 6 maggio 2025 ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, innovazioni e istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale, Michele de Pascale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di instaurare un rapporto di lavoro con contratto subordinato di diritto privato a tempo determinato presso la Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 43/2001 e successive modificazioni, con il dirigente Ing. Massimo Camprini;

2. di conferire, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001 e fino a fine legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa, l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile, all’Ing. Massimo Camprini, con decorrenza dal 17 luglio 2025;

3. di stabilire che l’assunzione avrà effetto dalla data di stipulazione del contratto individuale e scadenza al termine della legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa; 

4. di stabilire che i seguenti termini e condizioni contrattuali del rapporto di lavoro a tempo determinato di cui trattasi sono definiti dallo schema di contratto riportato nell’Allegato della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2025, con le seguenti precisazioni:

  • Tipologia di inquadramento: dirigente a tempo determinato ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 43/2001;
  • Durata del rapporto di lavoro: dalla data di sottoscrizione, comunque in data non antecedente al 17 luglio 2025, fino al termine della legislatura vigente, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa o di decadenza degli organi di governo. La durata del periodo di prova è fissata in sei mesi;
  • Tipologia di incarico: Direttore di Agenzia ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
  • Stipendio base: di cui al CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali”. La retribuzione tabellare è soggetta alle dinamiche salariali del contratto nazionale di lavoro compresa l’indennità di vacanza contrattuale;
  • Il foro competente in caso di controversie sui rapporti di lavoro dovrà essere quello di Bologna;
  • La retribuzione annua complessiva, al lordo di oneri e ritenute di legge, risulta composta da:

a) retribuzione di posizione: EURO 96.780,00;

b) retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni, anche di Direttore di Agenzia, e comunque non inferiore a 14.000,00 €;

c) trattamenti accessori: quelli previsti dal CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali” e dal contratto decentrato della dirigenza regionale in vigore;

5. di dare atto che il contratto di lavoro a tempo determinato sarà sottoscritto, per l’Amministrazione, dal Presidente della Giunta regionale;

6. di autorizzare il Settore competente in materia di personale della Giunta regionale ad attivare un comando oneroso per un massimo di due giorni a settimana, e comunque non oltre il 30 settembre 2025, verso l’Ente di appartenenza, al fine di accelerare l’assunzione dell’incarico e garantire il passaggio di consegne con il precedente Ente, a condizione che l’Ente di appartenenza autorizzi celermente l’aspettativa o risolva consensualmente il precedente rapporto di lavoro;

7. di dare atto che è stata acquisita la dichiarazione relativa all’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013 e che verrà pubblicata su Amministrazione trasparente;

8. di pubblicare tempestivamente, in attuazione dell’art. 20, comma 3, del d.lgs. n. 39/2013, la dichiarazione resa dall'incaricato sull’assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità sul sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

9. di stabilire che gli uffici competenti provvedano, annualmente, a verificare che l'incaricato adempia all’obbligo previsto dall’art. 20, c. 2, del D.lgs. n. 39/2013;

10.    di dare atto, inoltre, che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono da imputare, per l’anno 2025, così come per gli anni successivi per quanto attiene all’incarico a posizioni in dotazione organica della Giunta regionale sui capitoli di spesa del personale, istituiti per missione e programma a norma del D.lgs. n. 118/2011 e che sono dotati della necessaria disponibilità;

11.    di dare atto, inoltre, che le indennità di posizione e risultato, di cui al presente provvedimento, sono da imputare per l’anno 2025, così come per gli anni successivi, sul fondo per la contrattazione decentrata della Dirigenza della Giunta regionale;

12.    di pubblicare la presente deliberazione sul Portale del Reclutamento – inPA e sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nonché nelle forme previste dall’ordinamento regionale, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 33/2013 e delle relative disposizioni applicative nell’ordinamento regionale.

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