n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Legge 12 dicembre 2016 n. 238, articolo 39 comma 4. Attivazione dello stoccaggio dei prodotti della vendemmia 2025 per l'IGT Emilia tipologia Lambrusco

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, e in particolare la Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 “Denominazioni di origine, indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;

- il Regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e che abroga il Regolamento (UE) n. 1151/2012;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018, che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l'etichettatura e la presentazione;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti,  la cancellazione della protezione nonché l'uso dei  simboli, e del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del  Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;

- la Legge 12 dicembre 2016 n. 238 recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”, ed in particolare l'articolo 39 che prevede la possibilità per i consorzi di tutela, in particolari annate climatiche, di formulare alle regioni proposte relative all’attuazione della gestione delle produzioni;

- il Decreto 18 luglio 2018 del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo riguardante le disposizioni in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;

- il Decreto 28 dicembre 2023 con il quale il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha confermato per un triennio (a decorrere dalla pubblicazione dell’atto nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2024) l’incarico concesso con il Decreto ministeriale 6 ottobre 2014, n. 73546 al Consorzio Tutela Vini “Emilia” a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della Legge 12 dicembre 2016, n. 238 per la indicazione geografica IGT “Emilia”;

Atteso che, ai sensi dell’articolo 39, comma 4, della citata Legge n. 238/2016, le Regioni, al fine di migliorare o di stabilizzare il funzionamento del mercato dei vini, compresi le uve e i mosti da cui sono ottenuti, e per superare squilibri congiunturali, su proposta e in attuazione delle decisioni adottate dai consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative e le organizzazioni professionali della Regione, possono stabilire altri sistemi di regolamentazione della raccolta dell’uva e dello stoccaggio dei vini ottenuti, oltre a quelli indicati da tale articolo, in modo da permettere la gestione dei volumi di prodotto disponibili, compresa la destinazione degli esuberi di produzione di uva e della resa di trasformazione di uva in vino di cui all’articolo 35 della Legge;

Dato atto che, con nota del 30 giugno 2025, acquisita al protocollo della Regione con n. 01/07/2025.0643527, il Consorzio Tutela Vini Emilia ha richiesto alla Regione di attivare la misura dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini) ottenuta dai vigneti idonei alla rivendicazione della sola tipologia Lambrusco della IG Emilia o dell’Emilia proveniente dalla vendemmia 2025 in coerenza con gli obiettivi dell’articolo 39, comma 4, della Legge n. 238/2016, tenuto conto delle seguenti indicazioni e prescrizioni:

- lo stoccaggio deve riguardare i quantitativi di prodotto (uve, mosti e vini) provenienti dalle superfici atte a IGT “Emilia” o “dell’Emilia”, limitatamente alle tipologie a nome “Lambrusco” ed oggetto di rivendicazione con la predetta indicazione geografica;

- i quantitativi da sottoporre allo stoccaggio sono quelli provenienti dalle uve eccedenti i 250 quintali/ettaro, fino alla produzione massima consentita di 290 quintali/ettaro;

- la misura dello stoccaggio dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026, salvo eventuali proroghe;

- lo svincolo del prodotto oggetto dello stoccaggio potrà avere inizio non prima di novembre 2025, salvo situazioni eccezionali;

- la richiesta di svincolo totale/parziale del prodotto oggetto di stoccaggio sarà presentata alle competenti Amministrazioni dal Consorzio Tutela Vini Emilia con adeguata relazione tecnico-economica a supporto della richiesta;

- durante il periodo di stoccaggio, la richiesta di eventuale riclassificazione totale/parziale del prodotto oggetto della misura sarà altresì presentata alle competenti Amministrazioni dal Consorzio Tutela Vini Emilia con adeguata relazione tecnico-economica a supporto della richiesta;

- i quantitativi di mosti e vini atti a divenire IGT “Emilia” o “dell’Emilia”, per le sole tipologie a nome “Lambrusco” oggetto di stoccaggio obbligatorio, possono essere in qualsiasi momento svincolati dalla misura dello stoccaggio a seguito di riclassificazione a vino IGT “Emilia” o “dell’Emilia” Rosso o vino generico effettuata dal detentore del prodotto nei termini previsti dall'articolo 38, commi 2 e 3 della Legge n. 238/2016;

Sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative e le organizzazioni professionali della Regione, in un incontro tenutosi sulla piattaforma Teams in data 17 luglio 2025, dal cui confronto è scaturito un parere favorevole unanime dei partecipanti in merito alla proposta avanzata dal Consorzio Tutela Vini Emilia con l’indicata nota prot. 01/07/2025.0643527;

Vista la documentazione allegata alla domanda sopracitata, ed in particolare la relazione tecnico-economica a supporto della richiesta riportante i dati di riferimento della situazione attuale e potenziale dell’IGT Emilia per la tipologia Lambrusco, a supporto della richiesta di stoccaggio temporaneo delle produzioni 2025 quale misura di regolazione dell’offerta;

Dato atto dell’importanza economica della produzione della IGT Emilia per l’area di produzione e per il territorio regionale in generale;

Ritenuto pertanto di accogliere la proposta di regolazione della produzione formulata dal Consorzio Tutela Vini Emilia, al fine di favorire un'evoluzione dell'offerta certificata compatibile con le dinamiche della domanda, perseguendo l’obiettivo di mantenere la stabilità complessiva del mercato prevenendo il rischio di uno squilibrio congiunturale, a tutela della valorizzazione qualitativa del prodotto, della competitività del settore e dello sviluppo del territorio coinvolto;

Ritenuto opportuno demandare al Responsabile dell’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione la gestione delle eventuali richieste di svincolo totale/parziale o di riclassificazione totale/parziale del prodotto oggetto di stoccaggio;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l'articolo 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, rapporti con la UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di prevedere l'attivazione della misura dello stoccaggio per i quantitativi di prodotto (uve, mosto e vini) ottenuti dalle superfici atte a IGT “Emilia” o “dell’Emilia” tipologia “Lambrusco” ed oggetto di rivendicazione con la medesima tipologia, provenienti dalla vendemmia 2025;

2. di stabilire, in attuazione di quanto previsto al punto 1, che:

- i quantitativi da sottoporre allo stoccaggio sono quelli provenienti dalle uve eccedenti i 250 quintali/ettaro, fino alla produzione massima consentita di 290 quintali/ettaro;

- la misura dello stoccaggio dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026, salvo eventuali proroghe;

- lo svincolo del prodotto oggetto dello stoccaggio potrà avere inizio non prima di novembre 2025, salvo situazioni eccezionali; la richiesta di svincolo totale/parziale del prodotto oggetto di stoccaggio sarà presentata all’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Regione dal Consorzio Tutela Vini Emilia con adeguata relazione tecnico-economica a supporto della richiesta;

- durante il periodo di stoccaggio, la richiesta di eventuale riclassificazione totale/parziale del prodotto oggetto della misura sarà altresì presentata all’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Regione dal Consorzio Tutela Vini Emilia con adeguata relazione tecnico-economica a supporto della richiesta;

- i quantitativi di mosti e vini atti a divenire IGT “Emilia” o “dell’Emilia”, per le sole tipologie a nome “Lambrusco” oggetto di stoccaggio obbligatorio, possono essere in qualsiasi momento svincolati dalla misura dello stoccaggio a seguito di riclassificazione a vino IGT “Emilia” o “dell’Emilia” Rosso o vino generico effettuata dal detentore del prodotto nei termini previsti dall'articolo 38, commi 2 e 3 della Legge n. 238/2016;

3. di stabilire inoltre che il Responsabile dell’Area Settore vegetale provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nella presente deliberazione, nonché a disporre eventuali modifiche alle tempistiche previste anche collegate ad adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

4. di trasmettere il presente atto al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA), all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), alla Società Valoritalia S.r.l., al Consorzio di tutela Vini Emilia ed alle organizzazioni di categoria interessate;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che l’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina