n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)
Contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro: criteri di riparto e assegnazione delle risorse anno 2026 - in attuazione della DGR n.679/2024
Visti:
- la Legge 12 marzo 1999, n.68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 "Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.ii.;
Richiamate le Leggi Regionali:
- n.12/2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n.17/2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;
Richiamata in particolare la propria deliberazione n.679/2024 “Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. - art. 19 - Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. Approvazione Programma triennale 2024-2026”;
Ritenuto di dare attuazione a quanto previsto nel Programma con riferimento al punto 5 “Ambiti e linee di intervento”, lettera A.3, terzo alinea dell’elenco puntato intitolato “Contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro”;
Dato atto che la Città Metropolitana di Bologna ha fatto pervenire l’“Accordo attuativo della Convenzione quadro per la collaborazione istituzionale fra Città metropolitana, Unioni e Comuni non associati dell’area bolognese per la gestione unitaria e centralizzata delle risorse del Fondo regionale disabili per la mobilità casa-lavoro”, tuttora in vigore, formalizzato fra la stessa ed i sette Enti capofila distrettuali del territorio metropolitano e la cui sottoscrizione si è completata il 23/12/2022, con finalità di semplificazione nell’assegnazione dei contributi, oltre che di omogeneità di trattamento dei beneficiari;
Ritenuto pertanto di assegnare alla Città Metropolitana di Bologna, che si assumerà conseguentemente l’obbligo di rendicontazione, il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano;
Dato atto che non sono pervenuti ulteriori Accordi fra Enti capofila distrettuali;
Valutato di destinare all’intervento denominato “Contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro” risorse pari ad euro 1.400.000,00 a valere sul Fondo regionale persone con disabilità di cui alla propria deliberazione n.679/2024;
Ritenuto, in considerazione delle finalità di tale intervento, di utilizzare per l’anno 2026 i seguenti criteri di assegnazione delle risorse:
- numero utenti iscritti agli Uffici del collocamento mirato al 31/12/2025 – peso 60%;
- media del numero degli avviamenti al lavoro di utenti disabili nel biennio 2024/2025 – peso 40%;
Dato atto che tali dati sono quantificati per ciascun Distretto socio-sanitario sulla base delle informazioni disponibili presso gli Uffici del Collocamento Mirato operanti a livello provinciale, in relazione alle residenze di ciascun utente;
Dato atto, inoltre, che le modalità e i criteri per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro ed i criteri di riparto delle risorse sono stati condivisi con l’Assessorato al Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola della Regione Emilia-Romagna;
Ritenuto pertanto con il presente atto, quali parti integranti e sostanziali dello stesso, di approvare:
- l’Allegato 1) “Criteri e modalità per la realizzazione delle attività per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro e criteri di riparto – Anno 2026”;
- l’Allegato 2) “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2026”;
Ritenuto di disporre l’assegnazione agli Enti Capofila distrettuali ed alla Città Metropolitana di Bologna per gli interventi di mobilità casa-lavoro delle somme indicate a fianco di ciascuno di essi nella suddetta “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2026”, di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un onere finanziario complessivo di euro 1.400.000,00;
Stabilito che le risorse saranno erogate in un’unica soluzione, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione, da parte di ciascun Ente capofila distrettuale e da parte della Città Metropolitana di Bologna per i Distretti del territorio metropolitano, all’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” di specifico rendiconto, di norma entro il 30 settembre 2027, in cui dovranno essere indicati, in forma aggregata, i beneficiari delle risorse e i relativi importi erogati, nonché l’attestazione di aver effettuato i controlli secondo le modalità e i criteri individuati negli atti che definiscono le singole procedure adottate;
Dato atto che le suddette risorse, pari ad euro 1.400.000,00, trovano attualmente copertura sul pertinente Capitolo di spesa U76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilità (art.14, L. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n. 2251/2025;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Atteso che:
- con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività e delle modalità di erogazione previste dal presente provvedimento, la spesa di cui al presente atto è interamente esigibile nell’anno di previsione 2027;
- ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione all’esigibilità della spesa nell’anno 2027 e che pertanto si può procedere con il presente atto all’assunzione del relativo impegno di spesa a favore degli Enti Capofila Distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna per un importo complessivo di euro 1.400.000,00;
Preso atto che:
- l’avvenuto accertamento che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2027 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011, dovrà essere attestato nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa;
- sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente Area, per la fattispecie qui in esame non sussiste in capo alla Regione l’obbligo di cui all’art. 11 della Legge n. 3/2003 in quanto il Codice Unico di Progetto – non richiesto per i trasferimenti di risorse tra Amministrazioni pubbliche - dovrà eventualmente essere acquisito, ove necessario, da parte degli Enti competenti responsabili degli interventi in sede di utilizzo delle somme qui assegnate;
- ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse di cui al presente provvedimento competono altresì le valutazioni inerenti alle pubblicazioni ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n.33/2013;
Ritenuto, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato, relativa all’esigibilità della spesa per l’anno 2027 per l’importo complessivo di euro 1.400.000,00, di procedere alla registrazione del suddetto importo con utilizzo delle risorse finanziarie allocate sul capitolo U76572 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, rinviando ad un successivo provvedimento le procedure di registrazione e regolarizzazione contabile al fine di allocare le risorse nell’anno di previsione 2027;
Stabilito che il Responsabile del Settore “Rendicontazioni, liquidazione e controlli” o suo delegato provvederà con proprio atto formale, alla liquidazione delle risorse destinate al finanziamento dell’attività nonché alla richiesta di emissione di titoli di pagamento a favore degli Enti Capofila distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna - cui viene assegnato il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano e che si assume, conseguentemente, l’obbligo di rendicontazione - secondo le modalità e termini definiti con il presente provvedimento, previa comunicazione da parte dell’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” attestante l’avvenuto controllo e la regolarità della documentazione ricevuta;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la propria deliberazione n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile;
Richiamate le Leggi regionali:
- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n.11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n.12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n.13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la Legge Regionale n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Viste le proprie deliberazioni:
- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della regione e adeguamento delle strutture organizzative.”;
- n.2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- n.2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n.43/2001.”;
- n.100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.;
- n.263/2026 “XII Legislatura. riassegnazione degli organici tra le direzioni generali e le agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n.278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Richiamate le determinazioni dirigenziali:
- n.2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- n.4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali – Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
- n.4259/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
1. di quantificare per l’anno 2026, in attuazione del Programma triennale 2024-2026 – Fondo regionale persone con disabilità di cui alla propria deliberazione n. 679/2024, le risorse destinate agli Enti Capofila distrettuali ed alla Città Metropolitana di Bologna per l’intervento denominato “Contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro” complessivamente in euro 1.400.000,00 di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità ex Art. 19 della Legge Regionale n. 17/2015 e ss.mm.ii.;
2. di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente atto:
- l’Allegato 1) “Criteri e modalità per la realizzazione delle attività per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro e criteri di riparto – Anno 2026”;
- l’Allegato 2) “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2026”;
3. di imputare contabilmente la somma di euro 1.400.000,00 a favore dei soggetti di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, registrata al n. 3026009410 di impegno sul Capitolo U76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilità (art.14, L. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n.2251/2025, ed in relazione al quale in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare sono le seguenti:
| Missione | Progr. | Cod.Ec. | COFOG | Trans. UE | SIOPE | C.I. Spesa | Gest. Ord. |
| 12 | 02 | U.1.04.01.02.003 | 10.1 | 8 | 1040102003 | 3 | 3 |
| 12 | 02 | U.1.04.01.02.004 | 10.1 | 8 | 1040102004 | 3 | 3 |
| 12 | 02 | U.1.04.01.02.005 | 10.1 | 8 | 1040102005 | 3 | 3 |
4. di stabilire che, per le ragioni espresse in premessa, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per l’importo complessivo di euro 1.400.000,00 relativi all’esigibilità della spesa per l’anno 2027, con successivo atto si provvederà a porre in essere le opportune procedure di registrazione e regolarizzazione contabile;
5. di stabilire che le risorse saranno erogate in un’unica soluzione, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione da parte di ciascun Ente capofila distrettuale e da parte della Città Metropolitana di Bologna - cui viene assegnato il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano e che si assume, conseguentemente, l’obbligo di rendicontazione – all’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” di specifico rendiconto, di norma entro il 30 settembre 2027, in cui dovranno essere indicati, in forma aggregata, i beneficiari delle risorse in oggetto e i relativi importi erogati, nonché l’attestazione di aver effettuato i controlli secondo le modalità e i criteri individuati negli atti che definiscono le singole procedure adottate;
6. di prevedere che il Responsabile del Settore “Rendicontazioni, liquidazione e controlli” o suo delegato provvederà con proprio atto formale alla liquidazione delle risorse destinate al finanziamento dell’attività nonché alla richiesta di emissione di titoli di pagamento a favore degli Enti Capofila distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna, secondo le modalità e termini definiti con il presente provvedimento, previa comunicazione da parte dell’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” attestante l’avvenuto controllo e la regolarità della documentazione ricevuta dagli Enti Capofila distrettuali, di cui al precedente punto 5.;
7. che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
8. che si provvederà all’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.