n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Concessione dei contributi e impegno delle risorse alle associazioni e fondazioni a valere sul bando di cui alla DGR n. 565/2025 per manifestazioni di interesse per l'integrazione dei programmi di ricerca dell'ecosistema regionale dell'innovazione con i programmi a gestione diretta della Commissione europea - Progetti ammessi al finanziamento regionale dalla DGR n. 288/2026
Visti:
- il D L.gs 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.12 “DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2026-2028 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.13 “BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2026-2028”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n.11 “DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI STABILITA’ PER IL 2026”;
- la DGR n. 1998/2024 "PRESA D'ATTO DELLA DECISIONE DI MODIFICA DEL PR FESR EMILIA-ROMAGNA 2021-2027 PER L'ADESIONE A STEP."
- la DGR n. 2251/2025 “APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO TECNICO DI ACCOMPAGNAMENTO E DEL BILANCIO FINANZIARIO GESTIONALE DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2026-2028”;
- la DGR n. 452/2026 “VARIAZIONI DI BILANCIO CONSEGUENTI AL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AL 31 DICEMBRE 2025 E ADEMPIMENTI CONSEGUENTI”;
Richiamate:
- la DGR n. 2039 del 21 novembre 2022 ad oggetto: “Approvazione del documento preliminare strategico del Programma Regionale Emilia-Romagna attività produttive 2023-2025 e del Documento preliminare strategico del Programma Regionale per la Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2023-2025”;
- la DGR n. 604 del 20 aprile 2023 ad oggetto: “Programma Regionale attività produttive 2023-2025 (ai sensi della L.R. 3/1999 art. 54) e Programma Regionale per la Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento tecnologico 2023-2025 (ai sensi della L. R n. 7/2002 art. 3: approvazione proposte e relativi rapporti ambientali (e loro allegati).”;
- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.134 del 26 luglio 2023 che approva il “Programma Regionale delle Attività Produttive 2023-2025, ai sensi dell’art. 54 della L.R. n. 3 del 1999 e Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione, il Trasferimento Tecnologico 2023-2025, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 7 del 2002. (Delibera di Giunta n. 604 del 20 aprile 2023)”;
Richiamati altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals –SDGs) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals: 8. “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9. "Imprese, innovazione e infrastrutture”, 12. “Consumo e produzione responsabili”, 13. “Agire per il Clima”;
- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con DGR n. 1840 del 08 novembre 2021;
- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con DGR n. 1899 del 14 dicembre 2020;
- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto dalla Giunta Regionale della Regione Emilia-Romagna con la DGR n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;
- la “Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna” proposta dalla Giunta Regionale della Regione Emilia-Romagna con la DGR n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR come strumento che il PR-FESR 2021 2027 integra al fine di ampliare gli interventi, i destinatari e gli impatti territoriali convergendo sui medesimi obiettivi;
Richiamate:
- la DGR n. 565 del 14 aprile 2025 avente ad oggetto: “APPROVAZIONE DELL'INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI DI RICERCA DELL'ECOSISTEMA REGIONALE DELL'INNOVAZIONE CON I PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA”;
- la d.d. n. 522 del 14/01/2026 avente ad oggetto: “MODIFICA DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE, COSTITUITO CON D.D. N. 11909 DEL 20/06/2025 MODIFICATA CON D.D. N. 18600 DEL 30/09/2025 PER L'ESAME DELLE PROPOSTE PROGETTUALI PRESENTATE A VALERE SULL'INVITO DGR 565/2025: "APPROVAZIONE DELL'INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI DI RICERCA DELL'ECOSISTEMA REGIONALE DELL'INNOVAZIONE CON I PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA". RICONFERMA DELLA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO ISTRUTTORIO”;
- la DGR n. 231 del 23/02/2026 avente ad oggetto: “VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL'ART. 51, D.LGS. N. 118/2011 E SS.MM.II. - VARIAZIONE COMPENSATIVA FRA CAPITOLI DI SPESA AFFERENTI A MACROAGGREGATI DIVERSI”;
- la DGR n. 288 del 02/03/2026 avente ad oggetto: “BANDO DGR 565/2025:"INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INTEGRAZIONE DEI PROGRAMMI DI RICERCA DELL'ECOSISTEMA REGIONALE DELL'INNOVAZIONE CON I PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA" - STANZIAMENTO ULTERIORI RISORSE - APPROVAZIONE GRADUATORIA DEI PROGETTI PRESENTATI NEL CORSO DELLA SECONDA FINESTRA TEMPORALE DEL BANDO - PROGETTI AMMESSI E QUANTIFICAZIONE CONTRIBUTI”;
Considerato che la sopracitata DGR n. 288/2026:
- destina al bando di cui sopra per l’anno 2026 un totale di risorse disponibili pari a 600.000,00 €, pari allo stanziamento di bilancio iniziale di 400.000,00 € a cui sono state aggiunte maggiori risorse per ulteriori 200.000,00 € con variazione di bilancio di cui alla DGR 231/2026;
- approva la graduatoria dei progetti ammissibili ai sensi del bando di cui alla già citata DGR n. 565 del 14/04/2025, presentati nei termini al secondo invito, avente decorrenza dal 01/10/2025 al 31/12/2025, individuando come ammissibili al finanziamento n. 63 progetti per un importo complessivo di euro 600.000,00 per l’anno 2026;
- rimanda, per gli adempimenti di concessione, impegno e liquidazione dei contributi, a successivi atti del Dirigente Responsabile del Procedimento;
Richiamati in materia di aiuti di Stato:
- la DGR 25 luglio 2016, n. 1182 di costituzione della rete regionale per il presidio delle funzioni trasversali in materia di Aiuti di Stato;
- la D.D. n. 9861 del 20 giugno 2017 con cui si formalizzano le procedure per la verifica preventiva di compatibilità degli atti con la normativa europea sugli aiuti di Stato;
- il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 31 maggio 2017 n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, ai sensi dell’art. 52, comma 6, della Legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 28 luglio 2017;
Precisato che, ai sensi del punto n. 6 del Bando:
- le agevolazioni di cui alla DGR n. 565/2025 e ammesse a finanziamento con DGR n. 1783/2025 non costituiscono aiuti di Stato per i soggetti proponenti che si configurano come “organismo di ricerca” così come per quelli che non esercitano attività economica;
- per gli altri soggetti proponenti le agevolazioni si configurano quali aiuti di stato in regime “de minimis”, ai sensi del regolamento (UE) 2023/2831 del 13.12.2023;
Considerato che per tutti i soggetti proponenti individuati all’Allegato n. 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, le agevolazioni costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione;
Dato atto che:
- ai sensi dell’art. 11 della legge 3/2003, è stato assegnato, dalla competente struttura ministeriale, il relativo Codice Unico di Progetto (C.U.P), riportato nell'allegato 1, parte integrante del presente atto;
- per quanto attiene all’informazione antimafia rilasciata ai sensi del D. Lgs n. 159/2011 avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/08/2010 n. 136” e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dall’art. 83, comma 3, lettera e), non è necessario acquisire la documentazione antimafia per i provvedimenti, gli atti, i contratti il cui valore complessivo non supera i 150.000,00 euro;
– per quanto attiene al D.L. 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare all’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC, ed in applicazione del paragrafo 11 del bando di cui alla DGR n. 565/2025, con riferimento ai soggetti di cui all’allegato 1 parte integrante del presente atto, sono state effettuate le verifiche riguardanti la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL e da tali verifiche non sono emerse situazioni irregolari nei confronti dei soggetti stessi;
– sono stati assegnati i codici COR riportati nell'allegato 1, parte integrante del presente atto, in riferimento ai soggetti proponenti per i quali le agevolazioni si configurano quali aiuti di stato in regime “de minimis”, ai sensi del regolamento (UE) 2023/2831 del 13.12.2023;
Ritenuto quindi di poter procedere alla concessione del contributo regionale alle associazioni e istituzioni private senza fine di lucro di cui all’ allegato 1, parte integrante del presente atto, nella misura indicata a fianco del progetto approvato, per un importo complessivo di euro 158.865,00;
Atteso che con riferimento a quanto previsto relativamente all'imputazione della spesa dal comma 1 dell’art. 56 del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dal punto 5.2 dell'allegato 4.2 al medesimo decreto, in base all’arco temporale di durata dei progetti, e le conseguenti tempistiche di rendicontazione, la spesa di cui al presente atto risulta esigibile nell’anno 2026;
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spese previste e alle modalità gestionali delle procedure medesime trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che, pertanto, gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto a favore dei soggetti beneficiari di cui al già citato allegato 1;
Dato atto che, la spesa complessiva di cui al presente atto, pari a € 158.865,00 trova copertura finanziaria sul capitolo U23127 di spesa del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, che presenta la necessaria disponibilità;
Accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste dall'art.56, comma 6, del citato D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii.;
Visti:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la DGR n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste inoltre, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la L.R. 26 novembre 2001, n.43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e succ. mod. ii.
e le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto ”XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto ”XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.” e succ. mod. ii;
- n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto: “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 554 del 13 aprile 2026 ad oggetto: “XII LEGISLATURA. MODIFICHE DEI MACRO-ASSETTI ORGANIZZATIVI DELLA GIUNTA REGIONALE”;
- n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013”;
Viste, inoltre:
- la DGR n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;
- la d.d. n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- la d.d. n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- la d.d. n. 4206 del 27/02/2026 ad oggetto, “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali – Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo.”
- d.d. n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “Riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
- la d.d. n. 4259 del 27/02/2026 ad oggetto, “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”;
Richiamati infine:
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la DGR n. 2329 del 22 novembre 2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei Dati”;
- la DGR n. 1004 del 20 giugno 2022 ad oggetto “Definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1123/2018”;
- il Regolamento Regionale n. 2/2007 “Regolamento per le operazioni di comunicazione e diffusione di dati personali diversi da quelli di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE 2016/679”;
Attestato che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1. di concedere, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, per le associazioni e istituzioni private senza fine di lucro di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo regionale per una somma complessiva di euro 158.865,00 per la realizzazione delle attività presentate e approvate con DGR n. 288/2026 sul bando di cui alla DGR n. 565/2025;
2. di imputare contabilmente la somma complessiva di euro 158.865,00 registrata al n. 3026010082 di impegno sul capitolo di spesa U23127 “CONTRIBUTI A FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI SENZA FINI DI LUCRO PER LA PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI EUROPEI DI RICERCA E INNOVAZIONE (ARTT. 53 IN ATTUAZIONE DELL'ART. 54, COMMA 5, LETT. D), 55, 62, 63, 64 E 65 DELLA L.R. 21 APRILE 1999, N.3; PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE)”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028 – anno di previsione 2026 - approvato con DGR n. 2251/2025, che presenta la necessaria disponibilità, e in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare risulta essere la seguente:
Cap. |
Mis-sione |
Program-ma |
Codice Economico |
COFOG |
Transazione UE |
SIOPE |
C.I. Spesa |
Gestione ordinaria |
U23127 |
14 |
03 |
U.1.04.04.01.001 |
04.8 |
8 |
1040401001 |
3 |
3 |
rinviando all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per i relativi CUP;
3. che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferite al contributo qui concesso provvederà la scrivente Responsabile o un suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e della DGR 278/2026, con le modalità previste dal bando sopracitato;
4. di pubblicare la presente determinazione sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it/;
5. di trasmettere, ad avvenuta adozione, copia digitale del presente atto ai beneficiari interessati;
6. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. n.33 del 2013 e all’ulteriore pubblicazione, secondo quanto contemplato nel PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo Decreto.