n.258 del 07.10.2026 periodico (Parte Seconda)

Oggetto n. 3240 - Risoluzione per impegnare la Giunta a proseguire il confronto con gli Enti Locali, le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e le autonomie scolastiche, a sostenere nelle sedi istituzionali competenti un adeguato finanziamento statale dei LEP relativi all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità e a integrare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio regionale, le misure a sostegno dell'inclusione educativa, dell'autonomia e della transizione scuola-lavoro dei giovani con disabilità. A firma dei Consiglieri: Proni, Costi, Quintavalla, Massari, Castellari, Zappaterra, Sabattini, Bosi, Daffadà, Lembi, Arduini, Lucchi, Gordini, Albasi, Calvano, Carletti, Donini, Lori

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
premesso che

il diritto all’istruzione e alla piena inclusione scolastica delle alunne e degli alunni con disabilità costituisce un principio fondamentale sancito dalla Costituzione, dalla normativa nazionale e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;

nell'anno scolastico 2024/2025 gli studenti con disabilità iscritti nelle scuole statali dell’Emilia-Romagna sono 23.356, in aumento di circa il 17% rispetto all’anno scolastico 2021/2022, evidenziando una crescita costante dei bisogni di inclusione educativa e dei servizi connessi;

reso noto che:

gli Indirizzi regionali per il diritto allo studio scolastico 2025-2027 individuano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità tra le priorità strategiche della programmazione regionale e confermano l'impegno della Regione a sostenere Comuni e Unioni di Comuni nell'erogazione dei servizi necessari a garantire il pieno esercizio del diritto allo studio;

a partire dal 2023 la Regione Emilia-Romagna ha rafforzato progressivamente il proprio impegno a favore dei giovani con disabilità certificata, attivando specifici interventi finalizzati a sostenere il successo formativo, l’autonomia personale, la continuità tra progetto educativo e progetto di vita e la transizione verso il lavoro, con un incremento delle risorse dai 9 milioni di euro del primo anno ai 18 milioni di euro annui del 2025 e del 2026;

la stessa programmazione regionale 2025-2027 conferma l'impegno a sostenere in modo strutturale i Comuni e le Unioni di Comuni, integrando le risorse statali con risorse regionali e rafforzando gli strumenti di monitoraggio e programmazione degli interventi;

considerato che:

la definizione dei LEP relativi all’assistenza, all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità, introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, presenta rilevanti criticità sul piano finanziario, poiché le risorse statali previste non risultano commisurate agli effettivi costi sostenuti da Comuni e Unioni di Comuni, non considerano adeguatamente i fabbisogni territoriali e le ore di assistenza previste nei Piani Educativi Individualizzati (PEI) e rischiano di trasferire sugli Enti territoriali una quota crescente degli oneri necessari a garantire prestazioni essenziali strettamente connesse al diritto all’istruzione: per tali ragioni la Regione Emilia-Romagna ha impugnato la normativa statale dinanzi alla Corte costituzionale;

la piena attuazione dei LEP richiede un quadro nazionale chiaro e sostenibile, fondato su risorse statali adeguate, certe e strutturali, commisurate ai costi reali dei servizi e ai fabbisogni dei territori; è, pertanto, necessario che gli ulteriori interventi strutturali siano definiti nell’ambito di un confronto con gli Enti locali e accompagnati da idonee coperture finanziarie statali, evitando che il finanziamento dei nuovi livelli essenziali ricada in misura prevalente sui bilanci regionali e locali;

impegna la Giunta regionale

a proseguire il confronto con gli Enti Locali, le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e le autonomie scolastiche al fine di valutare l'evoluzione dei bisogni ed individuare gli strumenti più efficaci di sostegno all'inclusione scolastica;

a sostenere in tutte le sedi istituzionali competenti la richiesta di un adeguato finanziamento statale dei LEP relativi all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità, affinché siano commisurati ai reali costi dei servizi e ai fabbisogni espressi dai territori;

a continuare ad integrare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio regionale, le misure a sostegno dell’inclusione educativa, dell’autonomia e della transizione scuola-lavoro dei giovani con disabilità, valorizzando gli interventi già programmati nell’ambito del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità.

Approvata a maggioranza dalla Commissione V Giovani, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità nella seduta del 24 settembre 2026.

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