n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Proroga del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) approvato con determinazione n. 11652/2021 relativo al progetto "Incremento di ricettività dell'impianto di recupero di sostanze organiche mediante compostaggio e recupero della frazione ligneo cellulosica" localizzato nel comune di Bevilacqua di Crevalcore (BO), proposto da La Città Verde Società Cooperativa Sociale a r.l.
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di accogliere la richiesta avanzata da La Città Verde Società Cooperativa Sociale a r.l. con nota acquisita dalla Regione Emilia-Romagna al Prot. 11/06/2026.586210.E, successivamente integrata con nota prot. 18/06/2026.0617407.E, e di concedere la proroga di validità del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) di cui alla propria determinazione 18 giugno 2021 n. 11652 fino al 18/06/2029 per la realizzazione del progetto “Incremento di ricettività dell'impianto di recupero di sostanze organiche mediante compostaggio e recupero della frazione ligneo cellulosica" localizzato nel Comune di Bevilacqua di Crevalcore (BO);
b) di confermare tutte le condizioni ambientali e prescrizioni contenute nella citata determinazione 27 settembre 2021 n. 17743;
c) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
d) di trasmettere copia del presente atto a La Città Verde Società Cooperativa Sociale a r.l.;
e) di trasmettere, inoltre, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente determinazione al Comune di Crevalcore, all'AUSL di Bologna - Ambiente Igiene Edilizia e Urbanistica Ovest, ad ARPAE Area Autorizzazioni Ambientali e Energia Metropolitana e al Consorzio della Bonifica Burana;
f) di pubblicare, per estratto, la presente determinazione dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
h) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.