n.324 del 29.12.2025 (Parte Seconda)
ORDINE DEL GIORNO - Oggetto n. 1767 - Ordine del giorno n. 24 collegato all'oggetto 1507 proposta d'iniziativa Giunta recante: "Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026". A firma della Consigliera: Proni
la frazione di Traversara, nel Comune di Bagnacavallo, è tristemente diventata il simbolo dell’alluvione di settembre 2024: la porzione del territorio comunale maggiormente colpita è stata evacuata e, da allora, è fatto divieto a chiunque di permanere e accedere alla zona “rossa”;
numerosi sono stati gli interventi di ricostruzione pubblica che hanno interessato la frazione che si trova sul fiume Lamone, finanziati a più riprese con risorse stanziate tramite ordinanza dalla Struttura Commissariale;
tra questi, preme citare l’intervento, con codice ER-URVI-001804, che la Regione Emilia-Romagna ha chiesto di inserire nell’ordinanza 45/2025 (ex 13TER), la prima del Commissario Curcio dedicata alla prosecuzione della ricostruzione pubblica. L’intervento finanzia la demolizione, con eliminazione delle pile in alveo, del ponte ciclopedonale della Pungela, con 985.760,00 euro. La cifra copre anche la progettazione di un nuovo ponte, a campata unica. Soggetto attuatore è il Comune di Bagnacavallo, che si è assunto l’onere dei lavori nonostante la proprietà del manufatto sia tutt’ora non attribuita, come spesso accade per infrastrutture così risalenti.
lo scorso 18 dicembre, nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi nella Chiesa parrocchiale della frazione, alla presenza del Commissario Straordinario, della Sottosegretaria alla Presidenza della Regione e del Sindaco del Comune di Bagnacavallo, sono stati illustrati alla cittadinanza i contenuti dello schema di ordinanza speciale sulle procedure di ricostruzione pubblica e privata richiesta dall’Amministrazione ed elaborata dalla Commissione tecnica straordinaria, prevista dal DL 65/2025, che ha lavorato negli ultimi due mesi: sette sono stati gli incontri, incluso un sopralluogo, per definire il percorso amministrativo;
la scansione temporale prevede una prima fase di messa in sicurezza della zona rossa, tramite bonifica ambientale, e alcune opere di demolizione delle infrastrutture più colpite. Quindi una seconda, dedicata alla ricostruzione pubblica e privata, che consenta un pieno ritorno alla normalità della frazione;
per le opere di messa in sicurezza saranno stanziati 1,7 milioni di euro: di questi 350mila già finanziati con l’ordinanza di Protezione Civile immediatamente successiva agli eventi e relativa agli interventi urgenti, mentre 660mila saranno dedicati al Cantiere unico delle demolizioni e 725mila alla bonifica ambientale delle aree esterne, compresa la rimozione della vegetazione infestante, dei materiali e dei rifiuti;
l’obiettivo è restituire alla comunità traversarese un nucleo urbano vivo, attraverso un riassetto urbanistico con nuove infrastrutture e servizi a vantaggio dei cittadini. Il piano di riassetto andrà adottato entro tre mesi dalla pubblicazione dell’ordinanza speciale e sarà considerato prioritario da parte della Regione Emilia-Romagna.
a seguito degli eventi alluvionali degli ultimi anni, sul fiume Lamone risultano già conclusi interventi per 31.402.835,00 euro, in conclusione per 4 milioni di euro, in corso per 11.924.000,00 euro e in progettazione per 39.749.520,00 euro, di cui 10,8 milioni (finanziati con le ordinanze nn. 33 e 35) in capo a Sogesid.
Tutto ciò premesso e considerato,
a proseguire nella collaborazione istituzionale con tutti gli Enti e i soggetti che portano responsabilità nel complesso processo di ricostruzione e nell’impegno per la messa in sicurezza della frazione di Traversara e del territorio dell’Emilia-Romagna.
Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 dicembre 2025