n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)
D.Lgs. n. 102/2004 come modificato da D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018. Proposta declaratoria eccezionalità frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve dal 1 febbraio 2018 al 31 marzo 2018 in territori della Regione Emilia-Romagna. Delimitazione zone danneggiate e individuazione provvidenze applicabili
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Vista la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e successive modifiche;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 2185 del 21 dicembre 2015 recante “Riorganizzazione a seguito della riforma del sistema di governo regionale e locale”, con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1 gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;
- n. 2230 del 28 dicembre 2016 recante “Misure organizzative e procedurali per l'attuazione della legge regionale n. 13 del 2015 e acquisizione delle risultanze istruttorie delle unità tecniche di missione (UTM). Decorrenza delle funzioni oggetto di riordino. Conclusione del processo di riallocazione del personale delle province e della città metropolitana”, con la quale è stata fissata al 1 gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005, tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;
Visti:
- l'art. 1 della Legge 7 marzo 2003, n. 38 “Disposizioni in materia di agricoltura” e successive modifiche;
- il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 "Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera i), della Legge 7 marzo 2003, n. 38" e successive modifiche, con il quale sono state definite le norme inerenti il Fondo di Solidarietà Nazionale e, contestualmente, è stata abrogata tutta la legislazione previgente;
- il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 "Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38";
- la circolare prot. n. 102.204 del 15 luglio 2004 con la quale il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha stabilito le modalità applicative del sopra richiamato D.Lgs. n. 102/2004;
- il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193);
- gli Orientamenti dell'Unione europea per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014 - 2020 (2014/C 204/01), pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014;
- il Decreto Ministeriale n. 30151 del 29 dicembre 2014 recante applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, alla nuova normativa in materia di aiuti di Stato al settore agricolo e forestale;
- il Decreto direttoriale ministeriale del 26 maggio 2015, n. 0010796, come modificato dal Decreto direttoriale n. 15757 del 24 luglio 2015 recante disposizioni applicative del Decreto Ministeriale del 29 dicembre 2014;
- il Decreto Legislativo 26 marzo 2018, n. 32 “Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in attuazione dell’articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154”;
Preso atto che la Commissione Europea ha rubricato al numero SA.42104 (2015/XA) il regime di aiuti, comunicato in esenzione, definito con i predetti Decreti Ministeriali, in applicazione del Reg. (UE) n. 702/2014;
Richiamate, in particolare, le seguenti disposizioni recate dal D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018, per il riconoscimento dell'eccezionalità degli eventi ai fini della attivazione degli aiuti compensativi a favore delle aziende agricole danneggiate:
- l'art. 5 che, relativamente agli interventi compensativi volti a favorire la ripresa dell'attività produttiva, tra l'altro individua:
- le condizioni previste per l'accesso agli aiuti da parte delle aziende agricole danneggiate;
- gli aiuti che possono essere attivati, in forma singola o combinata, a scelta delle Regioni;
- il termine perentorio di 45 giorni, dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto di declaratoria e di individuazione delle zone danneggiate, entro il quale devono essere presentate, ai competenti Enti territoriali, le domande per l’accesso alle agevolazioni previste;
- l'art. 6 che detta le procedure:
- alle quali devono attenersi le Regioni per l'attivazione degli interventi;
- per la dichiarazione della eccezionalità degli eventi stessi da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
- per il trasferimento alle Regioni delle disponibilità del Fondo di Solidarietà Nazionale;
- il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 28405 del 6 novembre 2017 (pubblicato sulla G.U. Serie generale n. 297 del 21 dicembre 2017) con il quale è stato adottato, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 102/2004, il Piano assicurativo agricolo per l'anno 2018;
Preso atto che:
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Bologna:
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca - del 3 maggio 2018 (prot. n. NP.2018.10263 del 3 maggio 2018):
- ha comunicato che piogge primaverili del mese di marzo 2018 hanno interessato territori della Città Metropolitana di Bologna e che le stesse hanno provocato danni alle strutture agricole,
- ha chiesto la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato, per ritardo nella presentazione delle segnalazioni di danno e per necessari conseguenti sopralluogo al fine di meglio determinare l’effettiva entità dei danni;
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Forlì-Cesena:
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca - del 4 aprile 2018 (prot. n. NP.2018.7648 del 4 aprile 2018) ha comunicato che frane a seguito di eventi meteorici quali nevicate e precipitazioni verificatesi dal mese di febbraio 2018 hanno interessato territori della provincia di Forlì-Cesena e che gli stessi hanno provocato danni alle strutture agricole;
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca – del 8 maggio 2018 (prot. n. NP.2018.10618 del 8 maggio 2018) ha chiesto la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato anche alla luce della portata degli eventi che hanno interessato gran parte del territorio collinare-montano della provincia di Forlì-Cesena;
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Modena:
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca - del 10 maggio 2018 (prot. n. NP.2018.11023 del 10 maggio 2018) ha:
- comunicato che neve e piogge hanno provocato danni da frane in territori dell’appennino modenese,
- ha chiesto la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018, per poter completare gli accertamenti che i tecnici stanno effettuando negli stessi territori colpiti;
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Rimini:
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca - del 4 aprile 2018 (prot. n. NP.2018.7687 del 4 aprile 2018) ha comunicato che frane a seguito di eventi meteorici quali nevicate e precipitazioni verificatesi dal mese di febbraio 2018 hanno interessato territori della provincia di Rimini e che gli stessi hanno provocato danni alle strutture agricole
- con lettera – inviata al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca – del 7 maggio 2018 (prot. n. NP.2018.10528 del 7 maggio 2018) ha chiesto la proroga del termine di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018, per l’attuazione delle procedure di delimitazione del territorio danneggiato anche alla luce della portata degli eventi che hanno interessato gran parte del territorio collinare-montano della provincia di Rimini;
Atteso che con deliberazione di Giunta regionale n. 760 del 21 maggio 2018 si è provveduto a prorogare - ai sensi del predetto art. 6, comma 1, del D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018 – di trenta giorni il termine per l'attuazione delle procedure di delimitazione dei territori della Città Metropolitana di Bologna, della provincia Forlì-Cesena, della provincia di Modena, della provincia di Rimini danneggiati da eventi calamitosi del mese di febbraio 2018 e marzo 2018 terminati il 31 marzo 2018, e per l'adozione della deliberazione di proposta di declaratoria, ai fini dell'applicazione degli interventi previsti dall’art. 5 comma 3 del D.Lgs. n. 102/2004 nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018;
Preso atto inoltre che:
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Forlì-Cesena, con nota del 12 giugno 2018 (prot. n. NP.2018.14031 del 12 giugno 2018 acquisita agli atti dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari) ha:
- comunicato che frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1° febbraio 2018 al 31 marzo 2018 hanno assunto, per l’entità dei danni prodotti, il carattere di eccezionalità provocando danni alle strutture agricole ed alle infrastrutture connesse all’attività agricola;
- chiesto, relativamente ai danni subiti alle strutture agricole ed alle infrastrutture connesse all’attività agricola, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018 – delle frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1 febbraio 2018 al 31 marzo 2018 che hanno interessato i territori di propria competenza;
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Modena, con nota del 14 giugno 2018 (prot. n. PG.2018.440262 del 14 giugno 2018 acquisita agli atti dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari) ha:
- comunicato che frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1 febbraio 2018 al 31 marzo 2018 hanno assunto, per l’entità dei danni prodotti, il carattere di eccezionalità provocando danni alle strutture agricole;
- chiesto, relativamente ai danni subiti alle strutture agricole, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018 – delle frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1° febbraio 2018 al 31 marzo 2018 che hanno interessato i territori di propria competenza;
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Rimini, con nota del 12 giugno 2018 (prot. n. NP.2018.14073 del 12 giugno 2018, acquisita agli atti dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari) ha:
- comunicato che frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1 febbraio 2018 al 31 marzo 2018 hanno assunto, per l’entità dei danni prodotti, il carattere di eccezionalità provocando danni alle strutture agricole ed alle infrastrutture connesse all’attività agricola;
- chiesto, relativamente ai danni subiti alle strutture agricole, l’assunzione della delibera di delimitazione delle aree colpite e la proposta di declaratoria - ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018 – delle frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1° febbraio 2018 al 31 marzo 2018 che hanno interessato i territori di propria competenza;
allegando le relazioni sugli accertamenti effettuati per la determinazione degli effetti dannosi prodotti a carico delle strutture agricole nei territori di propria competenza, i relativi modelli di stima e la cartografia delle aree colpite;
Preso atto infine che:
- il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Bologna, con nota del 13 giugno 2018 (prot. n. NP.2018.14145 del 13 giugno 2018, acquisita dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari) ha - con riferimento alla segnalazione di danni da frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo febbraio/marzo 2018 – comunicato che non si propone la richiesta di eccezionalità dell’evento verificatosi;
Dato atto:
- che - sulla base di quanto previsto dall’art. 1, comma 3, lett. b), e dall’art. 5, comma 4, del più volte citato D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018 – gli interventi compensativi possono essere attivati esclusivamente nel caso di danni a produzioni, strutture e impianti produttivi non inseriti nel Piano assicurativo agricolo annuale;
- che con decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 6 novembre 2017 (pubblicato sulla G.U. n. 297 del 21 dicembre 2017) è stato adottato, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 102/2004, il Piano assicurativo agricolo per l'anno 2018;
- che in tale Piano assicurativo i danni provocati dalle frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1° febbraio 2018 al 31 marzo 2018 a carico delle strutture aziendali agricole ed a carico delle infrastrutture connesse all’attività agricola non risultano tra quelli ammissibili ad assicurazione agevolata;
Considerato che, a seguito della proroga effettuata con la richiamata deliberazione n. 760/2018, il termine perentorio previsto per l'attuazione delle procedure di delimitazione da parte della Regione, necessarie per l’attivazione degli interventi compensativi, scade il giorno 29 giugno 2018;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere, ai fini dell’attivazione degli interventi compensativi di cui al D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018:
- alla formalizzazione della proposta per il riconoscimento, da parte del Mistero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, delle eccezionalità degli eventi in questione;
- alla delimitazione delle aree sulle quali possono trovare applicazione le provvidenze previste dall'art. 5, comma 3 (strutture aziendali) e di cui all’art. 5, comma 6 (infrastrutture connesse all’attività agricola) del D.Lgs. n. 102/2004 come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018;
Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
Viste:
- la Legge regionale n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di riorganizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e succ. mod., ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamata la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche, per quanto applicabile;
- n. 56 del 25 gennaio 2016, recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;
- n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 702 del 16 maggio 2016, recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;
- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
- n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;
A voti unanimi e segreti,
delibera:
1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;
2) di proporre al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali la declaratoria dell’eccezionalità delle frane a seguito di piogge persistenti ed eccesso di neve nel periodo dal 1° febbraio 2018 al 31 marzo 2018 nei territori delle province di Forlì-Cesena, Modena, Rimini così come indicato all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) di delimitare pertanto le zone territoriali nelle quali, a seguito della emanazione del Decreto Ministeriale di riconoscimento degli eventi di cui al precedente punto 2) possono trovare applicazione le rispettive provvidenze previste dall'art. 5, comma 3 e comma 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018, come specificato all’allegato 1) del presente atto;
4) di stabilire in 45 giorni, dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale di declaratoria sulla Gazzetta Ufficiale, il termine perentorio per la presentazione, ai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca competenti per i rispettivi territori - delle domande per la concessione dei benefici previsti dall’art. 5, comma 3 e comma 6 del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018;
5) di trasmettere la presente deliberazione, per gli adempimenti di competenza, al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed ai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca competenti per il territorio, secondo la delimitazione che precede;
6) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
7) di pubblicare integralmente il testo della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.